MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE | Ingegneri.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - PROTOCOLLO DI INTESA 4 ottobre 2012 - Protocollo d'intesa tra il Ministro dell'economia e delle finanze e i Presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, sottoscritto in data 4 ottobre 2012, ai sensi dell'art. 3-bis, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante criteri e modalita' di attuazione del credito di imposta e dei finanziamenti bancari agevolati per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. (12A11299)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

PROTOCOLLO DI INTESA 4 ottobre 2012
Protocollo d’intesa tra il Ministro dell’economia e delle finanze e i
Presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto,
sottoscritto in data 4 ottobre 2012, ai sensi dell’art. 3-bis, comma
5, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante criteri e
modalita’ di attuazione del credito di imposta e dei finanziamenti
bancari agevolati per la ricostruzione nei territori colpiti dagli
eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. (12A11299)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E
DELLE FINANZE

e

I PRESIDENTI DELLE REGIONI
EMILIA-ROMAGNA, LOMBARDIA E VENETO
in qualita’ di Commissari delegati, ai sensi dell’art. 1,
comma 2, del decreto-legge n. 74/2012, convertito
dalla legge n. 122/2012

Visti gli articoli 107, paragrafo 2, lettera b) e 108 del Trattato
sul Funzionamento dell’Unione europea;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche ed
integrazioni, recante “Istituzione del Servizio nazionale della
protezione civile”;
Visto il comma 11 dell’art. 16-bis della legge 4 febbraio 2005, n.
11, ai sensi del quale “i destinatari degli aiuti di cui all’art. 87
del Trattato che istituisce la Comunita’ europea possono avvalersi di
tali misure agevolative solo se dichiarano di non rientrare fra
coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o
depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono individuati quali
illegali o incompatibili dalla Commissione europea, e specificati nel
decreto di cui al presente comma”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23
maggio 2007 concernente “Disciplina delle modalita’ con cui e’
effettuata la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’,
concernente determinati aiuti di Stato, dichiarati incompatibili
dalla Commissione europea, di cui all’art. 1, comma 1223, della legge
27 dicembre 2006, n. 296”;
Visto il Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione europea del
6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con
il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato
(Regolamento generale di esenzione per categoria);
Visto l’art. 5 del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, recante
“Disposizioni urgenti per garantire la funzionalita’ di taluni
settori della pubblica amministrazione”, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 luglio 2004, n. 186, il quale prevede
tra l’altro che “Per assicurare uniformi livelli di sicurezza, ferme
restando le competenze delle regioni e delle province autonome, il
Consiglio superiore dei lavori pubblici, entro trenta giorni dalla
data di entrata in vigore del presente decreto, provvede, di concerto
con il Dipartimento della protezione civile, secondo un programma di
priorita’ per gli edifici scolastici e sanitari, alla redazione di
norme tecniche, anche per la verifica sismica ed idraulica, relative
alle costruzioni,

<- Testo completo in formato pdf ->

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Ingegneri.info