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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 12 marzo 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 12 marzo 2010 - Utilizzo dei modelli F24 ordinario e F24 EP per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi assicurativi. (10A03752) (GU n. 76 del 1-4-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 12 marzo 2010

Utilizzo dei modelli F24 ordinario e F24 EP per il versamento dei
contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi assicurativi.
(10A03752)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

di concerto con

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Vista la legge 29 ottobre 1984, n. 720, che ha istituito il sistema
di tesoreria unica per enti ed organismi pubblici;
Visto l’art. 7 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, come
modificato ed integrato dal disposto dell’art. 77-quater, del decreto
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133, che disciplina il riordino del sistema
di tesoreria unica;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 31
ottobre 2002, che disciplina il pagamento degli stipendi e degli
altri assegni fissi e continuativi amministrati con ruoli di spesa
fissa, mediante ordini collettivi di pagamento emessi in forma
dematerializzata;
Visto l’art. 1, comma 446, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che prevede l’utilizzo delle procedure informatiche e dei servizi del
Ministero dell’economia e delle finanze per il pagamento degli
stipendi delle amministrazioni dello Stato, ad eccezione delle Forze
armate compresa l’Arma dei carabinieri;
Visto il capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
che disciplina il versamento unitario delle imposte, dei contributi
dovuti all’Istituto nazionale per la previdenza sociale (di seguito
denominato I.N.P.S.) e delle altre somme a favore dello Stato, delle
regioni e degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei
crediti;
Visto l’art. 28, comma 1, del predetto decreto legislativo n. 241
del 1997, il quale prevede che i versamenti unitari e la
compensazione si applicano all’Istituto nazionale per l’assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro (di seguito denominato I.N.A.I.L.),
all’Ente nazionale per la previdenza e l’assistenza per i lavoratori
dello spettacolo e all’Istituto nazionale per la previdenza per i
dirigenti di aziende industriali, nonche’ agli enti e casse
previdenziali individuati con decreto del Ministro delle finanze, di
concerto con i Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza
sociale;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente la
riforma dell’organizzazione di Governo, e in particolare gli articoli
23, 45 e 62;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 5
ottobre 2007, che ha definito le modalita’ di effettuazione del
versamento diretto ai comuni dell’addizionale comunale all’imposta
sul reddito delle persone fisiche (di seguito denominata I.R.P.E.F.);
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n.
2007/172338 dell’8 novembre 2008, con il quale e’ stato approvato il
modello di versamento F24 enti pubblici;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 22
ottobre 2008, che ha dettato specifiche modalita’ di versamento delle
ritenute per l’addizionale comunale all’I.R.PE.F. da parte dei
funzionari delegati che operano in contabilita’ speciale e in
contabilita’ ordinaria;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n.
2009/45749 del 23 marzo 2009, con il quale e’ stato esteso l’utilizzo
del modello di versamento F24 enti pubblici ad altre amministrazioni
pubbliche e ad altre tipologie di tributi erariali;
Visto l’art. 32-ter del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, che
estende il sistema di versamento F24 enti pubblici ad altre tipologie
di tributi, ai contributi e premi dovuti ai diversi enti
previdenziali e assicurativi;
Considerato che il comma 2, lettera b), del citato art. 32-ter
prevede che le modalita’ di estensione dell’utilizzo del modello F24
enti pubblici per il versamento dei contributi previdenziali e dei
premi assicurativi siano definite con uno o piu’ decreti del Ministro
dell’economia e delle finanze, da emanare di concerto con gli altri
Ministri competenti;
Considerata la necessita’ di adeguare le modalita’ di versamento
dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi da parte degli
enti ed organismi pubblici di cui alle tabelle A e B, allegate alla
legge 29 ottobre 1984, n. 720, delle amministrazioni dello Stato di
cui all’art. 7 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
5 ottobre 2007, che per il versamento dell’imposta regionale sulle
attivita’ produttive (di seguito denominata I.R.A.P.) e delle
ritenute alla fonte per l’I.R.PE.F. e le relative addizionali si
avvalgono del modello F24 enti pubblici;
Ritenuto opportuno estendere le modalita’ di versamento unitario di
cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite modello F24
al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti
all’Istituto nazionale di previdenza per i lavoratori
dell’amministrazione pubblica (di seguito denominato I.N.P.D.A.P.),
effettuato dagli enti pubblici e dalle amministrazioni di cui agli
articoli 6 e 8 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
5 ottobre 2007;

Decreta:

Art. 1

Versamento dei contributi previdenziali e premi assicurativi con il
modello F24 enti pubblici

1. I contributi assistenziali e previdenziali e i premi
assicurativi da versare tramite modello F24 enti pubblici, alle
scadenze previste dai rispettivi ordinamenti per i singoli contributi
e premi, sono i seguenti:
a) «contributi obbligatori ai fini pensionistici e previdenziali»
e «contributi volontari ai fini pensionistici e previdenziali» a
favore dell’I.N.P.D.A.P.;
b) «contributi previdenziali e assistenziali» a favore
dell’I.N.P.S.;
c) «premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e
le malattie professionali» a favore dell’I.NA.I.L.
2. Con apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle
entrate, su proposta del Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, sentito il
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il versamento
mediante modello F24 enti pubblici puo’ essere esteso ad ulteriori
tipologie di contributi assistenziali, previdenziali e premi
assicurativi.
3. Il versamento e’ effettuato utilizzando le codifiche stabilite
dall’Agenzia delle entrate, su proposta degli enti interessati, da
associare a ciascun contributo e premio. Le codifiche sono pubblicate
nel sito internet dell’Agenzia delle entrate.
4. I soggetti che utilizzano il modello F24 enti pubblici per il
versamento dei contributi assistenziali e previdenziali e dei premi
assicurativi sono:
a) gli enti e organismi pubblici di cui alle tabelle A e B,
allegate alla legge 29 ottobre 1984, n. 720;
b) le amministrazioni dello Stato di cui all’art. 7 del decreto
del Ministro dell’economia e delle finanze 5 ottobre 2007, che
utilizzano il modello F24 enti pubblici per il versamento
dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive e delle ritenute
alla fonte per l’imposta sui redditi delle persone fisiche e per le
relative addizionali regionale e comunale.
5. Gli enti individuati nella tabella A allegata alla legge 29
ottobre 1984, n. 720, effettuano il versamento dei contributi e premi
assicurativi di cui al comma 1, con le modalita’ previste dall’art. 4
del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 5 ottobre
2007.
6. Gli enti individuati nella tabella B allegata alla legge 29
ottobre 1984, n. 720, e le amministrazioni dello Stato di cui
all’art. 7 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 5
ottobre 2007, che per il versamento dell’I.R.A.P. e delle ritenute
alla fonte per l’I.R.PE.F. e per le relative addizionali regionale e
comunale si avvalgono del modello F24 enti pubblici, effettuano il
versamento dei contributi e premi assicurativi di cui al comma 1, con
le modalita’ previste dall’art. 5 del decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze 5 ottobre 2007.
7. I titolari di contabilita’ speciali e i funzionari delegati,
titolari di aperture di credito, che utilizzano il modello F24 enti
pubblici per il versamento dell’I.R.A.P. e delle ritenute alla fonte
per l’I.R.PE.F. e per le relative addizionali regionale e comunale,
possono effettuare il versamento dei contributi assistenziali e
previdenziali e dei premi assicurativi con lo stesso modello F24 enti
pubblici e con le modalita’ previste rispettivamente dagli articoli 2
e 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 22 ottobre
2008.

Art. 2

Versamento dei contributi I.N.P.D.A.P.
con il sistema dei versamenti unitari

1. Le disposizioni previste dal capo III del decreto legislativo 9
luglio 1997, n. 241, relative al versamento unitario e alla
compensazione, si applicano al pagamento dei contributi dovuti
all’I.N.P.D.A.P. da parte degli enti e delle amministrazioni statali
diversi da quelli indicati nell’art. 1 del presente decreto.
2. Le modalita’ di trasmissione dei flussi informativi e di
rimborso delle spese relativi alle operazioni di riscossione previste
dal comma 1 sono disciplinati, secondo le disposizioni di legge
vigenti, con convenzione stipulata tra l’Agenzia delle entrate e
l’I.N.P.D.A.P.

Art. 3

Ripartizione delle somme a favore
degli enti previdenziali e assicurativi

1. L’Agenzia delle entrate ripartisce le somme affluite ai sensi
degli articoli 1 e 2 sulla contabilita’ speciale 1777, denominata
«Agenzia delle entrate – Fondi della riscossione», tra gli enti
previdenziali e assicurativi interessati, accreditando i rispettivi
importi sui conti loro intestati, aperti presso la tesoreria dello
Stato, sulla base delle informazioni contenute:
a) nel flusso telematico relativo ai modelli F24 ed F24 enti
pubblici ricevuto direttamente da ciascun ente o amministrazione che
effettua il versamento;
b) nel flusso telematico di rendicontazione trasmesso dagli
intermediari della riscossione per i modelli F24 presentati tramite
questi ultimi.

Art. 4

Disposizioni finali

1. Il direttore dell’Agenzia delle entrate, con proprio
provvedimento, adotta le misure necessarie per l’attuazione delle
modalita’ di versamento previste dal presente decreto.
2. La data di entrata in vigore delle modalita’ di versamento con
F24 enti pubblici, per le singole categorie di soggetti interessati,
sara’ stabilita di comune accordo dal Ministero dell’economia e delle
finanze e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentita
l’Agenzia delle entrate.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 12 marzo 2010

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Il Ministro del lavoro
e delle politiche socia
Sacconi

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 12 marzo 2010

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