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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 20 dicembre 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 20 dicembre 2010 - Individuazione degli enti beneficiari dei contributi statali di cui all'articolo 2, comma 1-bis, del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, per il finanziamento di interventi per l'edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti scolastici ovvero di impianti e strutture sportive dei medesimi, nonche' delle relative modalita' di erogazione. (10A15596) - (GU n. 304 del 30-12-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 20 dicembre 2010

Individuazione degli enti beneficiari dei contributi statali di cui
all’articolo 2, comma 1-bis, del decreto-legge 1° settembre 2008, n.
137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n.
169, per il finanziamento di interventi per l’edilizia scolastica e
la messa in sicurezza degli istituti scolastici ovvero di impianti e
strutture sportive dei medesimi, nonche’ delle relative modalita’ di
erogazione. (10A15596)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 concernente «Disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato»
(legge finanziaria 2005);
Visti, in particolare, i commi 28 e 29 della suddetta legge
finanziaria, cosi’ come modificati dall’art. 1-ter del decreto-legge
30 dicembre 2004, n. 314, convertito dalla legge 1° marzo 2005, n.
26, con i quali e stata autorizzata la spesa di euro 201.500.000 pei
l’anno 2005, di euro 176.500.000 per l’anno 2006 e di euro
170.500.000 per l’anno 2006; per la concessione di contributi statali
al finanziamento di interventi diretti a tutelare l’ambiente ed i
beni culturali e, comunque, a promuovere lo sviluppo economico e
sociale del territorio, da destinare agli enti individuati con
decreto del Ministro dell’economia e finanze in coerenza con apposito
atto di indirizzo parlamentare;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006),
come modificata dall’art. 5-quater del decreto-legge 5 dicembre 2005,
n. 250, convertito dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, con la quale
l’autorizzazione di spesa prevista per gli anni 2006 e 2007 dal
citato comma 28 dell’art. 1 della legge n. 311/2004, e’ stata
rimodulata in ragione di euro 130.000.000 per l’anno 2006, euro
120.000.000 per l’anno 2007 ed euro 96.050.000 per l’anno 2008;
Considerato che, in relazione ai contributi recati dall’art. 1,
commi 28 e 29, della legge n. 311/2004, sono risultate inutilizzate
le somme di euro 2.248.000,00 per l’anno 2006 e di euro 17.615.000,00
per l’anno 2007, entrambe iscritte nel conto dei residui del bilancio
dello Stato per l’anno 2008 con riferimento al capitolo 7536 dello
stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze;
Visto l’art. 2, comma 1-bis, del decreto-legge 1° settembre 2008,
n. 137; convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008,
n. 169, con il quale e stato previsto che le somme iscritte nel conto
dei residui del bilancio dello Stato per l’anno 2008, a seguito di
quanto disposto dall’art. 1, commi 28 e 29, della legge 30 dicembre
2004, n. 311 e successive modificazioni, non utilizzate alla data di
entrata in vigore della predetta legge di conversione, sono versate
all’entrata del bilancio dello Stato per essere destinate al
finanziamento di interventi per l’edilizia scolastica e la messa in
sicurezza degli istituti scolastici ovvero di impianti e strutture
sportive dei medesimi, con le modalita’ previste dalla stessa
disposizione;
Considerato che, in relazione a quanto previsto dal citato art. 2,
comma 1-bis, della legge n. 169/2008 le predette disponibilita’
residuali, pari a complessivi euro 19.863.000,00, sono state versate
sul cap. 2368 – capo X dello stato di previsione dell’entrata per
l’anno finanziario 2008;
Considerato che, con decreto del Ministero dell’economia e delle
finanze, si e’ provveduto ad istituire il capitolo 7151 nello stato
di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca per l’anno finanziario 2009, con uno stanziamento di
complessivi euro 19.863.000,00 sia in termini di competenza che di
cassa, in conseguenza della riassegnazione delle somme come sopra
versate all’entrata del bilancio statale;

Considerato altresi’ che, ai sensi dell’art. 2, comma 1-bis, della
legge n. 169 del 2008, al riparto delle risorse in questione, con
l’individuazione degli interventi e degli Enti destinatari, si
provvede con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro dell’istruzione, universita’ e ricerca, in
coerenza con apposito atto di indirizzo delle Commissioni
parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari;
Vista la risoluzione parlamentare n. 8-00025 approvata in data 23
dicembre 2008 dalle commissioni della Camera dei deputati V e VII
riunite, con la quale si e’ impegnato il Governo ad attenersi – ai
fini dell’assegnazione della quota dei contributi gia’ revocati di
cui all’art. 1, commi 28 e 29, della legge n. 311 del 2004,
individuata in complessivi euro 12.539.000,00 ad esse facenti capo –
alle priorita’ puntualmente indicate nell’elenco n. 1 alla stessa
allegato, nelle more della definizione dell’analoga risoluzione da
parte delle competenti Commissioni parlamentari del Senato della
Repubblica, a cui era riservata una quota dei contributi in questione
pari ad euro 7.324.000,00;
Visto il decreto ministeriale 29 aprile 2009, assunto di concerto
dal Ministro dell’economia e delle finanze e dal Ministro
dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca, con il quale, in
coerenza con l’atto di indirizzo adottato dalle commissioni della
Camera dei Deputati V e VII riunite sono stati individuati gli
interventi e gli Enti beneficiari dei contributi, per un importo
complessivo di euro 12.539.000.,00;
Considerato che con appositi decreti dirigenziali adottati dal
Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca – sul cui
stato di previsione della spesa risulta iscritto il capitolo 7151 ove
sono state riassegnate le somme versate in conto entrata ai sensi del
gia’ citato art. 2, comma 1-bis, della legge n. 169 del 2008 – si e
provveduto, sulla base della documentazione ritualmente presentata
dagli interessati, alla concreta assegnazione dei previsti
finanziamenti ai rispettivi beneficiari;
Preso atto che non tutti gli Enti indicati nel decreto ministeriale
29 aprile 2009 come destinatari dei benefici in questione hanno, di
fatto, acceduto agli stessi e che, pertanto, del predetto importo
complessivo di euro 12.539.000,00 contemplato nel citato decreto ne
sono stati concretamente assegnati solo euro 9.161.000,00, con un
conseguente residuo di euro 3.378.000,00;

Considerato che il Ministero dell’istruzione dell’universita’ e
della ricerca, con nota n.18148 del 25 novembre 2009, ha trasmesso ai
presidenti delle commissioni V e VII della Camera dei deputati, ai
sensi e per gli effetti previsti dall’art. 7 del decreto ministeriale
29 aprile 2009, l’elenco degli Enti per i quali lo stesso Dicastero
non ha dato luogo all’assegnazione delle relative quote di contributo
statale, pari a complessivi euro 3.378.000,00, non avendo gli stessi
provveduto agli adempimenti previsti dagli articoli 3, 4 e 5 del
decreto citato;
Vista la risoluzione parlamentare n. 8-00088, approvata in data 30
luglio 2010 dalle commissioni della Camera dei deputati V e VII
riunite, con la quale si impegna il Governo ad attenersi, ai fini
della riassegnazione del citato importo di euro 3.378.000,00, alle
priorita’ puntualmente individuate nell’elenco n. 1, allegato alla
stessa risoluzione;
Vista la nota prot. n. 2010/0003572/COM del 4 agosto 2010 con la
quale il presidente della commissione Bilancio della Camera dei
deputati ha trasmesso il testo modificato della citata risoluzione
approvata in data 30 luglio, al fine di correggere errori materiali
contenuti nel testo pubblicato in allegato al resoconto sommario
della medesima seduta;
Considerato, altresi’, che a tutt’oggi non risulta essere stata
ancora adottata l’analoga risoluzione da parte delle competenti
commissioni parlamentari del Senato della Repubblica, per
l’attribuzione, per le medesime finalita’, della suindicata quota dei
contributi in questione ad esse facenti capo, pari ad euro
7.324.000,00;

Ritenuto necessario procedere, pertanto, alla sola riassegnazione
dei contributi di cui ai decreto ministeriale 29 aprile 2009 non
utilizzati – pari a complessivi euro 3.378.000,00 tutt’ora appostati
sul capitolo 7151 del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca -mediante l’individuazione degli enti beneficiari e dei
relativi interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza delle
scuole o degli impianti sportivi delle stesse, ai sensi dell’art. 2,
comma 1-bis, della legge n.169 del 2008, nonche’ a disciplinare le
modalita’ da seguire da parte degli enti beneficiari al fine di
consentire al Ministero predetto di provvedere alla relativa
erogazione;

Decreta:

Art. 1

1. Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato nelle premesse,
integralmente richiamate nel presente dispositivo, i contributi
statali di cui all’art. 2, comma 1-bis del decreto-legge 1° settembre
2008 n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre
2008 n. 169, risultati inutilizzati, per complessivi euro
3.378.000,00, nel corso dell’anno 2009 in quanto non richiesti dai
beneficiari individuati con il decreto ministeriale 29 aprile 2009,
sono riassegnati, ai sensi dell’art. 7 del decreto ministeriale 29
aprile 2009, per gli interventi a favore degli Enti riportati
nell’allegato elenco 1, che forma parte integrante del presente
decreto, in coerenza con quanto previsto dalla risoluzione
parlamentare n.8-00088 del 30 luglio 2010 e successive modifiche,
cosi’ come indicato in epigrafe, al fine di finanziare interventi per
l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti
scolastici ovvero di impianti e strutture sportive dei medesimi.

Art. 2

1. Le quote di finanziamento individuate nell’allegato elenco 1 e
riferite a soggetti pubblici e ad Enti non di diritto pubblico, sono
attribuite dal Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca
mediante corrispondenti erogazioni a valere sull’autorizzazione di
spesa iscritta, ai sensi del citato art. 2, comma 1-bis, del
decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, sul capitolo 7151
dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’universita’
e ricerca, previo inoltro da parte dei medesimi soggetti, delle
attestazioni redatte secondo lo schema e nei termini indicati ai
articoli 3 e 4.

Art. 3

1. Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall’art. 2, i
soggetti di diritto pubblico rientranti tra quelli indicati
nell’allegato elenco 1 sono tenuti a compilare, per ciascuno degli
interventi finanziati, un’attestazione conforme all’allegato modello
A) che fa parte integrante del presente decreto.2. L’attestazione,
sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente, deve contenere la
dichiarazione che il medesimo contributo, puntualmente dedicato
all’intervento per il quale e’ prevista l’assegnazione, ha formato
oggetto di impegno formale entro il termine perentorio di 30 giorni a
decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e deve, altresi’,
indicare le modalita’ di accredito del contributo stesso, tenendo
conto delle disposizioni che regolano il sistema di Tesoreria unica
di cui alla legge 29 ottobre 1984, n. 720 e successive modificazioni
ed integrazioni.

Art. 4

1. Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall’art. 2, i
soggetti non di diritto pubblico rientranti tra quelli elencati
nell’allegato elenco 1 sono tenuti a compilare un’attestazione
conforme all’allegato modello B), che fa parte integrante del
presente decreto.
2. L’attestazione deve essere sottoscritta dal legale
rappresentante dell’Ente e contenere una dichiarazione di assunzione
di responsabilita’ in ordine al rispetto del vincolo di destinazione
del finanziamento statale, puntualmente dedicato all’intervento per
il quale e’ prevista l’assegnazione, nonche’ le modalita’ di
accredito del contributo; alla stessa, ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, deve essere
allegata idonea fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso
di validita’, del firmatario.

Art. 5

1. Le attestazioni previste dagli articoli 3 e 4 devono essere
trasmesse al Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca –
Dipartimento per l’istruzione, Direzione generale per il personale
scolastico, Ufficio per l’Edilizia scolastica (Viale Trastevere, 76/A
– 00153 Roma) con raccomandata A.R., a pena di decadenza dal
contributo, entro il termine perentorio di 45 giorni a decorrere
dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Art. 6

1. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca,
successivamente al ricevimento, entro i termini fissati dal
precedente art. 5, delle attestazioni previste dagli articoli 3 e 4
ed alla verifica della relativa regolarita’, provvede all’impegno
delle somme, iscritte a tale riguardo sul capitolo 7151 per
l’esercizio finanziario 2010, a favore degli enti individuati
nell’allegato elenco 1, nonche’ alla conseguente erogazione delle
stesse compatibilmente con le effettive disponibilita’ di cassa del
medesimo capitolo nonche’ con i tempi a disposizione necessari per
l’emanazione dei relativi titoli di spesa, anche con riferimento al
termine fissato dalla Circolare di chiusura delle contabilita’
dell’esercizio finanziario 2010 in attuazione delle vigenti
disposizioni in materia contabile, emanata dal Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle
finanze.
2.Qualora, per i tempi necessari al perfezionamento del presente
decreto, le attestazioni di cui agli articoli 3 e 4 dovessero
pervenire non in tempo utile e, comunque, oltre il termine richiamato
al comma 1 ai fini dell’emanazione dei titoli di spesa o
successivamente alla chiusura dell’eserciziO’ finanziario 2010, e nel
caso il citato capitolo 7151 non presenti nel corso di tale esercizio
le necessarie disponibilita’ di cassa, all’erogazione delle somme
spettanti si provvedera’ nel corso del successivo esercizio
finanziario 2011 nella misura e nei tempi consentiti dalle effettive
disponibilita’ di cassa che saranno iscritte sullo stesso capitolo
7151.

Art. 7

1. Non si da’ luogo all’assegnazione delle quote dei contributi
statali individuati nell’allegato elenco I qualore i rispettivi enti
beneficiari non provvedoano al puntuale adempimento degli oneri posti
a loro carico, cosi’ come individuati dagli articoli 3, 4 e 5; tali
quote, pertanto dovranno intendersi revocate definitivamente.

Art. 8

1. Gli enti che hanno regolarmente provveduto, nei termini fissati,
agli adempimenti previsti dagli articoli 3, 4 e 5 ed in relazione ai
quali, ai sensi dell’art. 6, e’ stata disposta la conseguente
erogazione delle somme individuate nell’allegato elenco 1, entro 30
giorni dalla conclusione di ciascun intervento finanziato dovranno
inviare al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, all’indirizzo e con le modalita’ di cui al precedente art.
5, apposita relazione conclusiva, sottoscritta dal legale
rappresentante, con la quale dovra’ essere fornita adeguata
attestazione del puntuale utilizzo per le previste finalita’ dei
contributi statali attribuiti, della contabilita’ finale e dei
risultati ottenuti, allegando, infine, il certificato di regolare
esecuzione dei lavori vistato dai competenti organi tecnici.
2. Qualora i contributi statali erogati risultino superiori. alle
reali necessita’ di spesa degli Enti beneficiari in rapporto agli
interventi realizzati, la differenza, dovra’, dagli stessi, essere
riversata al cap. 2368 – Capo X, dello stato di previsione
dell’entrata del bilancio statale, dandone comunicazione sia al
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, che al
Ministero dell’economia e delle finanze (Dipartimento della
Ragioneria Generale dello Stato).
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 20 dicembre 2010

Il Ministro
dell’economia e delle finanze
Tremonti
Il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca
Gelmini

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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