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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 21 Maggio 2007

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 21 Maggio 2007 - Adeguamento della misura dei compensi spettanti ai centri di assistenza fiscale, ai sostituti d'imposta ed ai professionisti abilitati per l'attivita' svolta nell'anno 2006, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni. (GU n. 157 del 9-7-2007 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 21 Maggio 2007

Adeguamento della misura dei compensi spettanti ai centri di
assistenza fiscale, ai sostituti d’imposta ed ai professionisti
abilitati per l’attivita’ svolta nell’anno 2006, ai sensi
dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.
241, e successive modificazioni.

IL CAPO
del Dipartimento per le politiche fiscali
del Ministero dell’economia e delle finanze
di concerto con
IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
Visto l’art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e
successive modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, cosi’ come
integrato dall’art. 1 del decreto legislativo 28 dicembre 1998, n.
490, concernente la riforma della disciplina del Centri di assistenza
fiscale, di seguito denominati C.A.F.;
Visti gli articoli 3-bis, comma 10 e 7-quinquies del decreto-legge
del 30 settembre 2005 n. 203, convertito dalla legge del 2 dicembre
2005 n. 248, che hanno esteso la facolta’ di prestare l’assistenza
fiscale prevista dall’art. 34, comma 4, del citato decreto
legislativo n. 241 del 1997 agli iscritti nell’albo dei consulenti
del lavoro di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, e nell’albo dei
dottori commercialisti e degli esperti contabili di cui al decreto
legislativo 28 giugno 2005 n. 139, di seguito denominati
“professionisti abilitati”;
Visto l’art. 38, comma 1, dei citato decreto legislativo n. 241 del
1997, cosi’ come modificato dall’art. 1, comma 333, della legge del
27 dicembre 2006, n. 296, in base al quale per le attivita’ di cui al
comma 4 dell’art. 34 dello stesso decreto, ai C.A.F. e, a decorrere
dall’anno 2006, ai professionisti abilitati spetta un compenso a
carico del bilancio dello Stato nella misura di Euro 12,91 per
ciascuna dichiarazione elaborata e trasmessa;
Visto l’art. 38, comma 2, del citato decreto legislativo n. 241 del
1997, in base al quale per le attivita’ di cui al comma 2 dell’art.
37 dello stesso decreto, ai sostituti d’imposta spetta un compenso a
carico del bilancio dello Stato nella misura di Euro 10,33 per
ciascuna dichiarazione,elaborata e trasmessa;
Visto l’art. 18, comma 1, del decreto del Ministro delle finanze 31
maggio 1999, n. 164, che prevede che il compenso di cui all’art. 38
del citato decreto legislativo n. 241 del 1997 venga corrisposto in
misura doppia per la predisposizione e l’elaborazione delle
dichiarazioni in forma congiunta;
Visto l’art. 38, comma 3, del citato decreto legislativo n. 241 del
1997, in base al quale la misura dei compeni previsti nel medesimo
articolo va adeguata ogni anno, con l’applicazione di una percentuale
pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai ed impiegati accertata dall’ISTAT rilevata
nell’anno precedente;
Visto il decreto interministeriale del 1° agosto 2001, con il quale
si e’ proceduto ad adeguare i suddetti compensi spettanti ai C.A.F.,
applicando la variazione percentuale verificatasi negli indici dei
prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati tra l’anno
1999 e l’anno 2000 pari 2,6%, elevandone la misura da L. 25.000 (Euro
12,91) a L. 25.650 (Euro 13,25) per ciascuna dichiarazione modello
730/2000 elaborata e trasmessa ai sensi del comma 1 del citato art.
38 e da L. 20.000 (Euro 10,33) a L. 20.520 (Euro 10,60) per ciascuna
dichiarazione modello 730/2000 elaborata e trasmessa ai sensi del
comma 2 dell’art. 38;
Visti i decreti interdirigenziali dei capi del Dipartimento per le
politiche fiscali e del Dipartimento della Ragioneria generale dello
Stato con i quali, dall’anno 2002. si e’ proceduto ad adeguare i
compensi spettanti ai citati C.A.F., applicando la variazione
percentuale verificatasi negli indici dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai ed impiegati, per ciascuna dichiarazione, modello
730 elaborata e trasmessa ai sensi del comma 2, dell’art. 38;
Visto l’ultimo decreto interdirigenziale dei capi del Dipartimento
per le politiche fiscali e del Dipartimento della Ragioneria generale
dello Stato del 19 aprile 2006 con il quale si e’ proceduto ad
adeguare i compensi spettanti ai citati C.A.F., applicando la
variazione percentuale verificatasi negli indici dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai ed impiegati tra l’anno 2004 e
l’anno 2005, pari al + 1,7 %, elevandone la misura da Euro 14,62 a
Euro 14,87 per ciascuna dichiarazione modello 730/2005 elaborata e
trasmessa ai sensi del comma 1 del citato art. 38 e da Euro 11,69 a
Euro 11,89 per ciascuna dichiarazione, modello 730/2005 elaborata e
trasmessa ai sensi del comma 2 dell’art. 38;
Visto il decreto interdirigenziale dei capi del Dipartimento per le
politiche fiscali e del Dipartimento della ragioneria generale dello
Stato, di concerto con il Ragioniere generale dello Stato del
23 febbraio 2004, con il quale sono state stabilite le modalita’ di
erogazione del compenso spettante ai C.A.F. per l’attivita’ di
assistenza fiscale svolta nell’anno 2003 e successivi;
Vista la nota del 29 gennaio 2007, n. 615, con la quale l’Istituto
nazionale di statistica ha comunicato che la variazione percentuale
verificatasi negli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di
operai ed impiegati nell’anno 2005 risulta pari al 2,0 %;
Considerato che a norma dell’art. 38, comma 3, del citato decreto
legislativo n. 241 del 1997, occorre adeguare alla variazione
percentuale del 2,0% a misura unitaria del compenso spettante ai
C.A.F.;, ai sostituti d’imposta e ai professionisti abilitati per
l’attivita’ prestata nell’anno 2006;
Vista la nota 10 luglio 2001, n. 3-7557, con la quale l’Ufficio del
coordinamento legislativo-finanze ha osservato, tra l’altro, che il
presente atto consiste in un mero adeguamento statistico operato
sulla base di un parametro oggettivamente predeterminato dalla legge
e che, pertanto, tale atto puo’ essere ricondotto nell’area dei
provvedimenti di carattere gestionale;
Considerato che in mancanza del capo del Dipartimento per le
politiche fiscali l’esercizio delle attribuzioni per il caso di
vacanza di posto spettano al dirigente preposto all’Ufficio
dirigenziale di livello generale di cui all’art. 4 del decreto del
Presidente delle Repubblica del 26 marzo 2001, n. 107, in ragione
della materia sottesa al provvedimento da adottare che nel caso di
specie e’ del direttore dell’Ufficio amministrazione delle risorse;
Sentita l’Agenzia delle entrate;
Decreta:
Art. 1.
1. Il compenso di Euro 14,87 spettante, ai sensi dell’art. 38,
comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, ai C.A.F. e
ai professionisti abilitati, per ciascuna dichiarazione modello
730/2006 elaborata e trasmessa, e’ elevato, ai sensi del comma 3 del
citato art. 38, a Euro 15,17;
2. Il compenso di Euro 11,89 spettante, ai sensi dell’art. 38,
comma 2, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, ai sostituti
d’imposta per ciascuna dichiarazione modello 730/2006 elaborata e
trasmessa, e’ elevato, ai sensi del comma 3 del citato art. 38, a
Euro 12,13;
3. Per la predisposizione e l’elaborazione delle dichiarazioni di
cui ai commi 1 e 2 in forma congiunta il compenso e’ determinato in
misura doppia.

Art. 2.
1. L’aumento risultante dall’applicazione dell’art. 1 e’
corrisposto ai C.A.F. ai professionisti abilitati, sui compensi loro
spettanti, con le modalita’ indicate nel decreto 23 febbraio 2004 del
capo dei Dipartimento per le politiche fiscali di concerto con il
Ragioniere generale dello Stato.
2. I sostituti d’imposta applicano l’aumento, stabilito
dall’articolo precedente, sui compensi loro spettanti, con le
modalita’ di cui al comma 2 dell’art. 38 del citato decreto
legislativo n. 241 del 1997.
3. I sostituti d’imposta che hanno gia’ percepito il compenso per
l’attivita’ prestata nell’anno 2006 effettuano una riduzione dei
versamenti delle ritenute fiscali, relative al mese di pubblicazione
del presente decreto, pari all’aumento stabilito dal precedente art.
1.
Il presente decreto sara’ trasmesso all’Organo di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 maggio 2007
p. Il Capo del Dipartimento: Bovi
Il ragioniere generale dello Stato
Canzio

Registrato alla Corte dei conti l’11 giugno 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari,
registro n. 4
Economia e finanze, foglio n. 66

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 21 Maggio 2007

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