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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 25 marzo 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 25 marzo 2010 - Classificazione delle operazioni creditizie per categorie omogenee ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari. (10A03906) (GU n. 74 del 30-3-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 25 marzo 2010

Classificazione delle operazioni creditizie per categorie omogenee ai
fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati
dalle banche e dagli intermediari finanziari. (10A03906)

IL CAPO DELLA DIREZIONE V
del Dipartimento del Tesoro

Vista la legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in
materia di usura e, in particolare, l’art. 2, comma 2, in base al
quale «il Ministro del Tesoro, sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio
italiano dei cambi, effettua annualmente la classificazione delle
operazioni per categorie omogenee, tenuto conto della natura,
dell’oggetto, dell’importo, della durata, dei rischi e delle
garanzie»;
Visti i decreti ministeriali 23 settembre 1996, 24 settembre 1997,
22 settembre 1998, 21 settembre 1999, 20 settembre 2000, 20 settembre
2001, 16 settembre 2002, 18 settembre 2003, 16 settembre 2004, 20
settembre 2005, 20 settembre 2006, 18 settembre 2007, 23 settembre
2008 e 23 settembre 2009, recanti la classificazione delle operazioni
creditizie per categorie omogenee, ai fini della rilevazione dei
tassi effettivi globali medi praticati dagli intermediari finanziari;
Avute presenti le «istruzioni per la rilevazione dei tassi
effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura» emanate dalla
Banca d’Italia nei confronti delle banche, degli intermediari
finanziari iscritti nell’elenco generale di cui all’art. 106 del
decreto legislativo n. 385/1993 e degli intermediari finanziari
iscritti nell’elenco speciale previsto dall’art. 107 del medesimo
decreto legislativo (pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del
29 agosto 2009);
Sentita la Banca d’Italia;

Decreta:

Art. 1

1. Ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi
praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari sono
individuate, tenuto conto della natura e dell’oggetto, le seguenti
categorie omogenee di operazioni: aperture di credito in conto
corrente, scoperti senza affidamento, finanziamenti per anticipi su
crediti e documenti e sconto di portafoglio commerciale, crediti
personali, crediti finalizzati all’acquisto rateale, credito
revolving e con utilizzo di carte di credito, operazioni di
factoring, operazioni di leasing, mutui, prestiti contro cessione del
quinto dello stipendio e della pensione, altri finanziamenti a breve
e medio/lungo termine.

Art. 2

1. La Banca d’Italia procede alla rilevazione dei dati avendo
riguardo, ove necessario, per le categorie di cui all’art. 1, anche
all’importo e alla durata del finanziamento, nonche’ alle garanzie e
ai beneficiari in ragione del rischio.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entrera’ in vigore il giorno della
pubblicazione.
Roma, 25 marzo 2010

Il capo della direzione: Maresca

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