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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 luglio 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 luglio 2010 - Cofinanziamento nazionale degli aiuti a favore delle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo, di cui all'articolo 103-sexies del Regolamento CE n. 1234/2007, per l'anno 2010, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 20/2010). (10A12031) - (GU n. 243 del 16-10-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 26 luglio 2010

Cofinanziamento nazionale degli aiuti a favore delle organizzazioni
di produttori nel settore ortofrutticolo, di cui all’articolo
103-sexies del Regolamento CE n. 1234/2007, per l’anno 2010, ai sensi
della legge n. 183/1987. (Decreto n. 20/2010). (10A12031)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le Amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha
istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria Generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Visto il regolamento CE del Consiglio n. 1182/2007 recante norme
specifiche per il settore ortofrutticolo;
Visto il regolamento della Commissione n. 1580/2007 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante modalita’ d’applicazione dei
regolamenti (CE) n. 2200/96, (CE) n. 2201/96 e (CE) n. 1182/2007 nel
settore degli ortofrutticoli;
Visto il regolamento CE del Consiglio n. 1234/07 recante
organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche
per taluni prodotti agricoli («regolamento unico OCM») – come
modificato dal regolamento CE n. 361/2008 – ed, in particolare,
l’art. 103-sexies, che prevede che gli Stati membri, in aggiunta al
fondo di esercizio previsto dal par. 1 dell’art. 103-ter del medesimo
regolamento, finanziato da un contributo comunitario e, per la parte
residua, da contributi dei soci delle organizzazioni dei produttori,
possono essere autorizzati dalla Commissione, previa richiesta
debitamente giustificata, a concedere alle organizzazioni di
produttori relative a regioni, il cui livello di organizzazione dei
produttori nel settore ortofrutticolo e’ particolarmente scarso, un
aiuto finanziario nazionale non superiore all’80% dei contributi
finanziari di cui alla lettera a) del richiamato art. 103-ter, par.1;
Visto il predetto art. 103-sexies del regolamento CE del Consiglio
n. 1234/07 che prevede che, nelle regioni degli Stati membri in cui
meno del 15% del valore della produzione ortofrutticola e’
commercializzato da organizzazioni di produttori e in cui detta
produzione rappresenta almeno il 15% della produzione agricola
totale, l’aiuto finanziario nazionale concesso puo’ essere rimborsato
dalla Comunita’ su richiesta dello Stato membro interessato;
Visto l’art. 93 del regolamento (CE) n. 1580/07 della Commissione,
come modificato dal regolamento (CE) n. 441/2009, il quale stabilisce
che il livello di organizzazione dei produttori in una regione di uno
Stato membro e’ considerato particolarmente scarso quando le
organizzazioni di produttori, le associazioni di organizzazioni di
produttori e i gruppi di produttori hanno commercializzato meno del
20% del valore medio della produzione ortofrutticola ottenuta in
detta regione durante gli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati;
Visti, altresi’, gli articoli 96 e 97 del regolamento della
Commissione n. 1580/2007, in base ai quali il rimborso dell’aiuto
finanziario nazionale e’ limitato al 60% dell’aiuto finanziario
concesso all’organizzazione di produttori e che la richiesta dello
stesso va effettuata anteriormente al 1° gennaio del secondo anno
successivo all’anno di esecuzione dei programmi operativi;
Vista la decisione della Commissione n. 2010/4282/CE del 29 giugno
2010 con la quale l’Italia e’ stata autorizzata ad erogare, per
l’anno 2010, l’aiuto nazionale previsto dall’art. 103-sexies del
regolamento CE del Consiglio n. 1234/07 per l’importo massimo di euro
48.414.330,00;
Vista la nota n. 6040 dell’11 giugno 2010, con la quale il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a fronte
delle risorse comunitarie attivabili per l’anno 2010 per gli aiuti
alle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo, pari a
euro 60.965.323,81, chiede un cofinanziamento nazionale di
48.414.330,00 euro a valere sulle disponibilita’ del Fondo di
rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla
legge n. 183/1987;
Considerato che, rispetto alla richiesta del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali di euro 48.414.330,00, si
ritiene di mettere a disposizione per l’anno 2010 per gli aiuti alle
organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo di cui
all’art. 103-sexies del regolamento CE n. 1234/2007 un finanziamento
di euro 40.000.000,00;
Considerato, altresi’, che con proprio decreto direttoriale n. 3
del 26 febbraio 2009 e’ stato disposto il cofinanziamento nazionale a
favore delle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo
per l’annualita’ 2008, ammontante a euro 25.479.079,81, a valere
sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987;
Vista la nota n. 548 del 19 luglio 2010, con la quale l’Agea
Coordinamento ha trasmesso il prospetto riepilogativo dei pagamenti
effettuati relativi all’annualita’ 2008 dal quale risulta che, a
fronte di un’assegnazione di euro 25.479.079,81, prevista dal
predetto decreto n. 3 del 26 febbraio 2009, a valere sulle risorse
della legge n. 183/87, le spese ammissibili di quota nazionale ai
fini del sostegno delle organizzazioni di produttori del settore
ortofrutticolo risultano pari ad euro 15.469.944,32;
Considerato, quindi, che, delle risorse assegnate per il
cofinanziamento nazionale relativo all’annualita’ 2008, risultano
inutilizzati euro 10.009.135,49 e che, di conseguenza, detta somma si
rende disponibile per la copertura finanziaria della quota nazionale
prevista per l’annualita’ 2010;
Considerato, pertanto, che per la copertura del finanziamento della
quota nazionale relativa all’annualita’ 2010 (euro 40.000.000,00) e’
necessario disporre una nuova assegnazione per euro 29.990.864,51
ricorrendo alle disponibilita’ del suddetto Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 26 luglio 2010 con la partecipazione delle
Amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Il cofinanziamento nazionale pubblico a favore delle
organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo, previsto
dall’art. 103-sexies del regolamento CE n. 234/2007, per l’anno 2010,
e’ stabilito in misura pari ad euro 40.000.000,00, ed e’ posto a
carico del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987.
Alla relativa copertura finanziaria si provvede come di seguito
specificato:
a) per euro 10.009.135,49 con risorse provenienti
dall’assegnazione ex lege n. 183/1987, relativa all’annualita’ 2008,
di cui al decreto direttoriale n. 3 del 26 febbraio 2009, resesi
disponibili per mancata utilizzazione;
b) per euro 29.990.864,51 con nuove assegnazioni, sempre a valere
sulle risorse di cui alla richiamata legge n.183/1987.
2. La predetta quota di euro 40.000.000,00 viene messa a
disposizione degli Organismi pagatori riconosciuti, previa
indicazione mensile dell’AGEA coordinamento, d’intesa con il
Ministero delle politiche, agricole e forestali, contestualmente al
versamento della corrispondente quota comunitaria.
3. Le eventuali rettifiche della quota comunitaria apportate dalla
Commissione europea, in sede di liquidazione dei conti FEAGA,
comportano una riduzione della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del Fondo di rotazione, autorizzata per l’anno 2010, e le somme
rideterminate a seguito delle rettifiche comunitarie verra’
restituita al Fondo medesimo o costituira’ acconto per le successive
annualita’.
4. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,
anche per il tramite dell’A.G.E.A.- in qualita’ di organismo
coordinatore, trasmette, per ciascun anno, al Dipartimento della
Ragioneria Generale dello Stato – I.G.R.U.E. gli importi della quota
comunitaria riconosciuti, erogati ed eventualmente rettificati dalla
Commissione europea, al fine di consentire le necessarie operazioni
di cui al precedente punto 3.
5. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali si
impegna a presentare alla Commissione europea, secondo le modalita’
ed i termini previsti dall’art. 97 del regolamento CE n. 1580/2007,
la richiesta di rimborso del 60 per cento dell’aiuto nazionale
concesso ad organizzazioni di produttori relative a Regioni che
rispettino i parametri previsti dall’ultimo capoverso del paragrafo
relativo all’art. 103-sexies del regolamento CE n. 1234/2007. A tal
proposito, l’AGEA coordinamento provvedera’ a comunicare al
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – I.G.R.U.E.
l’avvenuto rimborso da parte della Commissione, con l’esatta
indicazione della somma rimborsata, al fine di consentire il
reintegro al Fondo di rotazione delle somme dallo stesso erogate
sulla base di tale decreto.
6. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,
l’AGEA e gli organismi pagatori adottano tutte le iniziative ed i
provvedimenti necessari per utilizzare, entro le scadenze previste, i
finanziamenti comunitari e nazionali assegnati ed effettuano i
controlli di competenza.
7. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 26 luglio 2010

L’Ispettore generale Capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 15 settembre 2010
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5
Economia e finanze, foglio n. 118

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 luglio 2010

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