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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 28 ottobre 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 28 ottobre 2010 - Individuazione degli enti beneficiari dei contributi statali di cui all'art. 13, comma 3-quater, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, per il finanziamento di interventi diretti al risanamento, al recupero dell'ambiente e allo sviluppo economico dei relativi territori, nonche' delle relative modalita' di erogazione. (10A13428) - (GU n. 262 del 9-11-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 28 ottobre 2010

Individuazione degli enti beneficiari dei contributi statali di cui
all’art. 13, comma 3-quater, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
per il finanziamento di interventi diretti al risanamento, al
recupero dell’ambiente e allo sviluppo economico dei relativi
territori, nonche’ delle relative modalita’ di erogazione. (10A13428)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, concernente
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria»;
Visto, in particolare, il comma 3-quater dell’art. 13 della
predetta legge n. 133 del 2008, il quale ha previsto l’istituzione di
un fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo
del territorio, con una dotazione di 60 milioni di euro per l’anno
2009 e di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011, ai
fini della concessione di contributi statali per interventi
realizzati dagli enti destinatari nei rispettivi territori per il
risanamento e il recupero dell’ambiente e lo sviluppo economico dei
territori stessi;
Visto l’art. 7, comma 1-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n.
5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, m. 33,
recante «Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi,
(nonche’ disposizioni in materia di produzione lattiera e
rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario)», che assegna
l’importo di euro 25.050 milioni al fondo di cui all’art. 13, comma
3-quater del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112;
Visto altresi’ il comma 1-sexies dello stesso art. 7 che prevede
una riduzione pari ad euro 10 milioni a valere sul predetto fondo;
Visto l’art. 3, comma 6, della legge 23 luglio 2009, n. 99 recante
«Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle
imprese, nonche’ in materia di energia», che incrementa di euro 30
milioni il predetto fondo;
Considerato che ai sensi dello stesso comma 3-quater dell’art. 13
della legge n. 133 del 2008 alla ripartizione delle predette risorse
e all’individuazione degli enti beneficiari si provvede con decreto
del Ministro dell’economia e delle finanze in coerenza con apposito
atto di indirizzo delle Commissioni parlamentari competenti per i
profili finanziari;
Visto il decreto 25 febbraio 2010, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 53 del 5 marzo 2010, con il
quale, in coerenza con quanto stabilito dalla V Commissione della
Camera dei Deputati con la risoluzione n. 8-00059 del data 22
dicembre 2009, sono stati individuati i soggetti beneficiari e gli
interventi da realizzare nonche’ ripartita tra gli stessi quota parte
dei contributi di cui al sopra indicato art. 13, comma 3-quater,
della legge n. 133/2008, per un importo complessivo di euro
66.196.500 per l’annualita’ 2009, di euro 18.898.998 per l’annualita’
2010 e di euro 18.888.998 per l’annualita’ 2011;
Visto il decreto 9 giugno 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 143 del 22 giugno 2010, con il quale, in
coerenza con quanto stabilito dalla V Commissione bilancio,
programmazione economica del Senato della Repubblica con la
risoluzione n. 8 adottata il 21 aprile 2010, sono stati individuati i
soggetti beneficiari e gli interventi da realizzare nonche’ ripartita
tra gli stessi una ulteriore quota parte dei contributi di cui al
sopra indicato art. 13, comma 3-quater, della legge n. 133/2008, per
un importo complessivo di euro 38.398.000 per l’annualita’ 2009, di
euro 59.526.000 per l’annualita’ 2010 e di euro 11.045.000 per
l’annualita’ 2011;
Vista la risoluzione parlamentare n. 8-00087, deliberata il 30
luglio 2010 dalla V Commissione bilancio, tesoro e programmazione
della Camera dei deputati, pubblicata nel Bollettino delle giunte e
delle Commissioni parlamentari n. 362 del 30 luglio 2010, di
approvazione della risoluzione n. 7-00385 – riguardante
l’assegnazione per complessivi euro 50.275.000,00 dei contributi 2010
non ancora utilizzati del fondo di cui all’art. 13, comma 3-quater,
del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 133 del 2008 – con la quale si impegna il Governo ad
attenersi alle priorita’ individuate nell’elenco 1 allegato alla
stessa risoluzione;
Considerato che in esito a tale risoluzione, il Presidente della V
Commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei
Deputati, con nota n. 3571 del 4 agosto 2010, ha fatto pervenire un
ulteriore elenco nel quale sono state apportate modifiche rispetto a
quello allegato al resoconto sommario della seduta del 30 luglio
2010, al fine di correggere errori materiali in esso contenuti;
Considerato, inoltre, che lo stesso Presidente della V Commissione
bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati, con
successiva nota del 22 settembre 2010, ha segnalato ulteriori
correzioni da apportare all’elenco dei beneficiari individuati con la
risoluzione del 30 luglio 2010, al fine di consentire la corretta
destinazione dei contributi statali di cui trattasi;
Considerato che tali correzioni risultano pubblicate in calce al
resoconto sommario della seduta del 22 settembre 2010 della predetta
Commissione parlamentare come errata corrige di quanto riportato alle
pagine 48, 59 e 60 del Bollettino delle giunte e delle Commissioni
parlamentari n. 362 del 30 luglio 2010;
Preso atto delle modifiche come sopra segnalate dal Presidente
della V Commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera
dei Deputati;
Ritenuto, pertanto, di dover provvedere all’adozione del decreto
ministeriale previsto dal comma 3-quater dell’art. 13 della legge n.
133 del 2008, in conformita’ a quanto deliberato dalla V Commissione
bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati con la
sopra ricordata risoluzione del 30 luglio 2010 e successive
modifiche, al fine di individuare gli interventi e gli enti
destinatari dei predetti finanziamenti, nonche’ a disciplinare le
modalita’ da seguire da parte degli enti beneficiari per consentire
al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della
ragioneria generale dello Stato di provvedere alla relativa
erogazione;
Considerato che per quanto concerne le modalita’ di attribuzione
dei finanziamenti in argomento, ancorche’ non espressamente previste
dalla predetta norma autorizzativa, si possa fare utile riferimento a
quelle gia’ individuate, per la stessa tipologia di contributi, con i
decreti ministeriali 25 febbraio 2010 e 9 giugno 2010;

Decreta:

Art. 1

1. In relazione a quanto previsto dal comma 3-quater dell’art. 13
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, a valere sulle
disponibilita’ residuali iscritte per l’anno 2010 sul fondo per la
tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio di
cui al capitolo 7536 dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze, sono concessi contributi statali per
gli importi, gli interventi e a favore degli enti puntualmente
individuati dalla V Commissione Bilancio della Camera dei Deputati
con la risoluzione n. 8-00087 del 30 luglio 2010 e successive
modifiche e riportati nell’allegato elenco 1, che forma parte
integrante del presente decreto.
2. Le quote annuali di finanziamento individuate nell’allegato
elenco 1 sono erogate dal Dipartimento della ragioneria generale
dello Stato secondo le modalita’ previste ai successivi articoli 2,
3, 4 e 5.

Art. 2

1. Ai fini dell’erogazione dei contributi concessi ai sensi
dell’art. 1, i soggetti di diritto pubblico rientranti tra quelli
indicati nell’allegato elenco 1 sono tenuti a compilare, per ciascuno
degli interventi finanziati, un’attestazione conforme all’allegato
modello A, che fa parte integrante del presente decreto, con la quale
il legale rappresentante dell’ente beneficiario dichiara, sotto la
propria responsabilita’, che il contributo statale, puntualmente
dedicato all’intervento per il quale e’ prevista l’assegnazione, ha
formato oggetto di impegno formale entro il termine perentorio di
trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. L’attestazione di cui al comma 1 deve, altresi’, indicare le
modalita’ di accredito del contributo, nel rispetto delle
disposizioni in materia di tesoreria unica di cui alla legge 29
ottobre 1984, n. 720 e successive modificazioni ed integrazioni.

Art. 3

1. Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall’art. 1, i
soggetti non di diritto pubblico rientranti tra quelli elencati
nell’allegato elenco 1 sono tenuti a compilare, per ciascuno degli
interventi finanziati, una dichiarazione conforme all’allegato
modello B, che fa parte integrante del presente decreto, con la quale
il legale rappresentante dell’ente dichiara, sotto la propria
responsabilita’, di destinare il contributo statale esclusivamente al
finanziamento puntuale dell’intervento per il quale e’ prevista
l’assegnazione.
2. La dichiarazione di cui al comma 1 deve, altresi’, indicare le
modalita’ di accredito del contributo e riportare, in allegato,
idonea fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di
validita’, del firmatario, ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e, nel caso di piu’
finanziamenti riferiti allo stesso soggetto beneficiario, deve essere
compilata e sottoscritta per ciascuno degli interventi indicati
nell’allegato elenco 1, non essendo consentito l’invio di una unica
attestazione riepilogativa.

Art. 4

1. Le attestazioni previste dagli articoli 2 e 3, debitamente
sottoscritte, devono essere trasmesse al Dipartimento della
ragioneria generale dello Stato – Ispettorato Generale per la Finanza
delle pubbliche amministrazioni (I.Ge.P.A.) – Ufficio IX – via XX
Settembre n. 97 – 00187 Roma – esclusivamente con raccomandata a.r.,
entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, a pena di decadenza del contributo assegnato.
2. Al fine della verifica dei termini indicati al comma 1, fa fede
la data del timbro postale di accettazione della raccomandata a.r.
3. Le attestazioni trasmesse con modalita’ diverse da quelle
previste dal comma 1 non saranno considerate valide.

Art. 5

1. Il Dipartimento della ragioneria generale dello Stato,
successivamente al ricevimento, entro i termini perentori fissati dal
precedente art. 4, dei modelli previsti dagli articoli 2 e 3 ed alla
verifica della relativa regolarita’, provvede, nel corso
dell’esercizio finanziario 2010, alla conseguente erogazione in
favore degli enti beneficiari delle quote di finanziamento riportate
nell’allegato elenco 1, compatibilmente con i tempi a disposizione
per l’emanazione dei relativi titoli di spesa, anche con riferimento
al termine fissato al riguardo dalla Circolare di chiusura delle
contabilita’ dell’esercizio finanziario 2010 in attuazione delle
vigenti disposizioni in materia contabile, emanata dallo stesso
Dipartimento.
2. Qualora, a causa dei tempi necessari al perfezionamento del
presente decreto, le attestazioni di cui agli articoli 3 e 4,
dovessero pervenire non in tempo utile e comunque oltre il termine
richiamato al comma 1 ai fini dell’emanazione dei titoli di spesa o,
comunque, successivamente alla chiusura dell’esercizio finanziario
2010, alla erogazione delle somme spettanti si provvedera’ nel corso
del successivo esercizio finanziario 2011, nella misura e nei tempi
consentiti dalle effettive disponibilita’ di cassa che saranno
iscritte sul citato capitolo 7536.
3. Al fine di fornire agli enti beneficiari notizie utili in merito
all’avvenuta erogazione dei contributi statali loro spettanti, i
relativi provvedimenti autorizzativi saranno pubblicati nel sito
richiamato all’art. 8.

Art. 6

1. I contributi statali individuati nell’allegato elenco 1 per i
quali il Dipartimento della ragioneria generale dello Stato non ha
potuto provvedere alla relativa erogazione per il mancato
espletamento, da parte degli enti beneficiari, degli adempimenti
previsti dagli articoli 2, 3 e 4, devono intendersi revocati.
2. Il Dipartimento della ragioneria generale dello Stato,
successivamente alla scadenza del termine previsto all’art. 4 per
l’invio delle attestazioni di cui ai precedenti articoli 2 e 3,
provvede ad effettuare una ricognizione degli enti che non hanno
provveduto a tale adempimento e a trasmettere alla Commissione
parlamentare competente per i profili finanziari il relativo elenco
con il riepilogo dei contributi agli stessi non erogati per l’anno
2010, ai fini di una eventuale riassegnazione degli stessi in favore
di enti e per interventi da individuare con apposito atto di
indirizzo e conseguente successiva adozione del relativo decreto
ministeriale, compatibilmente con le disposizioni di cui al secondo
comma dell’art. 36 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e
successive modificazioni, nel rispetto delle medesime finalita’.

Art. 7

1. Gli enti che hanno regolarmente provveduto, nei termini fissati,
agli adempimenti previsti dagli articoli 2, 3 e 4 ed in relazione ai
quali, ai sensi dell’art. 5, e’ stata disposta la conseguente
erogazione delle somme individuate nell’allegato elenco 1, entro
sessanta giorni dalla conclusione di ciascun intervento finanziato
devono inviare al Dipartimento della ragioneria generale dello Stato,
all’indirizzo e con le modalita’ di cui al precedente art. 4, una
relazione conclusiva, sottoscritta dal legale rappresentante
dell’ente, con la quale deve essere fornita una sintetica
rappresentazione, anche dal punto dei vista dei costi sostenuti, di
quanto effettivamente realizzato con l’utilizzo del contributo
statale attribuito a tale scopo.
2. Nel caso il contributo statale erogato a ciascun ente
beneficiario risulti superiore alle reali necessita’ di spesa
derivanti dall’esecuzione del relativo intervento, la differenza, a
qualunque titolo realizzata, deve essere versata al cap. 2368 – capo
X, dello stato di previsione dell’entrata del bilancio statale,
dandone tempestiva comunicazione al Dipartimento della ragioneria
generale dello Stato – Ispettorato generale per la finanza delle
pubbliche amministrazioni (I.Ge.P.A.) – Ufficio IX – via XX Settembre
n. 97 – 00187 Roma.
3. Al versamento al bilancio dello Stato del contributo ricevuto,
con le modalita’ previste al comma 2, sono altresi’ obbligati gli
enti beneficiari che, successivamente all’erogazione da parte del
Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, si trovino nella
impossibilita’ di realizzare, per qualunque motivo, gli interventi
finanziati, non essendo consentito l’impiego di tali disponibilita’
finanziarie per finalita’ diverse da quelle puntualmente individuate
nell’allegato elenco 1.

Art. 8

1. Al fine di consentire la piu’ ampia diffusione dei contenuti del
presente decreto dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, lo stesso potra’ essere consultato sul sito web
del Dipartimento della ragioneria generale dello Stato
(www.rgs.mef.gov.it) accedendo all’apposita sezione dedicata
all’interno dell’area «Trasferimenti finanziari a carico del
bilancio», dalla quale potranno essere scaricati anche i modelli di
attestazione di cui agli articoli 2 e 3 per l’eventuale utilizzazione
da parte dei beneficiari dei contributi.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 28 ottobre 2010

Il Ministro: Tremonti

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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