MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 7 Settembre 2007, n. 174 - Regolamento recante disposizioni in materia di SIIQ (societa' di investimento immobiliare quotate), in attuazione dell'articolo 1, comma 141, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 248 del 24-10-2007 | Ingegneri.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 7 Settembre 2007, n. 174 – Regolamento recante disposizioni in materia di SIIQ (societa’ di investimento immobiliare quotate), in attuazione dell’articolo 1, comma 141, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 248 del 24-10-2007

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 7 Settembre 2007, n. 174 - Regolamento recante disposizioni in materia di SIIQ (societa' di investimento immobiliare quotate), in attuazione dell'articolo 1, comma 141, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 248 del 24-10-2007 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 7 Settembre 2007 , n. 174

Regolamento recante disposizioni in materia di SIIQ (societa’ di
investimento immobiliare quotate), in attuazione dell’articolo 1,
comma 141, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto l’articolo 1, commi da 119 a 141, della legge 27 dicembre
2006, n. 296, recanti disposizioni in materia di regime opzionale
speciale civile e fiscale per le societa’ per azioni residenti nel
territorio dello Stato, i cui titoli di partecipazione siano
negoziati in mercati regolamentati, svolgenti in via prevalente
attivita’ di locazione immobiliare;
Visto, in particolare, il comma 125 del citato articolo 1 della
legge n. 296 del 2006, che prevede limiti e condizioni ricorrendo i
quali il regime speciale puo’ essere esteso, in presenza di opzione
congiunta, alle societa’ per azioni residenti nel territorio dello
Stato non quotate, svolgenti anch’esse attivita’ di locazione
immobiliare in via prevalente;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446;
Visto il testo unico delle disposizioni in materia di
intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della
legge 6 febbraio 1996, n. 52, di cui al decreto legislativo
24 febbraio 1998, n. 58;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante disposizioni in materia di decreti ministeriali aventi natura
regolamentare;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza
della sezione consultiva per gli atti normativi del 21 maggio 2007;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988
effettuata con nota n. 3/10699 del 25 giugno 2007;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini dell’applicazione della disciplina contenuta
nell’articolo 1, commi da 119 a 141, della legge 27 dicembre 2006, n.
296 e nel presente regolamento, si intende per:
a) “SIIQ”: una societa’ per azioni residente, le cui azioni siano
ammesse alle negoziazioni su mercati regolamentati, svolgente,
secondo i criteri di prevalenza previsti dall’articolo 1, comma 121,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dall’articolo 6 del presente
regolamento, le attivita’ indicate alla successiva lettera c) e che
opti per il regime speciale ai sensi dell’articolo 1, comma 119 della
citata legge 27 dicembre 2006, n. 296;
b) “SIINQ”: una societa’ per azioni residente non quotata,
svolgente, secondo i criteri di prevalenza previsti dall’articolo 1,
comma 121, della citata legge n. 296 del 2006 e dall’articolo 6 del
presente regolamento, le attivita’ indicate alla successiva
lettera c), controllata da una SIIQ che abbia i requisiti per il
consolidamento di cui agli articoli 117, comma 1, e 120 del testo
unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, i cui diritti di voto e di
partecipazione agli utili siano posseduti per almeno il 95 per cento
dalla stessa controllante o da altre SIIQ e che eserciti l’opzione
congiunta per il regime speciale ai sensi dell’articolo 1, comma 125
della legge n. 296 del 2006;
c) “gestione esente”: l’attivita’ di locazione di immobili
posseduti a titolo di proprieta’, di usufrutto o di altro diritto
reale, nonche’ in base a contratti di locazione finanziaria;
l’attivita’ di locazione derivante dallo sviluppo del compendio
immobiliare; il possesso di partecipazioni, costituenti
immobilizzazioni finanziarie ai sensi dei principi contabili
internazionali, in altre SIIQ o in SIINQ;
d) “gestione imponibile”: le attivita’ diverse da quelle indicate
alla lettera c) o aventi ad oggetto beni diversi da quelli ivi
considerati;
e) “regime speciale”: il regime di esonero dall’imposta sul
reddito delle societa’ e dall’imposta regionale sulle attivita’
produttive, del reddito d’impresa e del valore della produzione
derivanti dalla gestione esente, determinati in base alle
disposizioni del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al
decreto del Presidente della repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e
del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, fatte salve le
deroghe previste dall’articolo 1, commi da 119 a 141 della citata
legge n. 296 del 2006 e dal presente regolamento;
f) “imposta d’ingresso”: il prelievo del 20 per cento a titolo
sostitutivo di imposta sul reddito delle societa’ e imposta regionale
sulle attivita’ produttive, da applicarsi secondo le regole previste
nell’articolo 1, commi da 126 a 129 della citata legge n. 296 del
2006 e nell’articolo 4 del presente regolamento, per il passaggio al
regime speciale;
g) “valore normale”: il fair value (valore equo) di un immobile
posseduto a titolo di proprieta’ o di usufrutto o di altro diritto
reale, determinato in base ai principi contabili internazionali (IAS
40);
h) “riserve esenti”: le riserve accantonate durante la vigenza
del regime speciale formate con utili non distribuiti derivanti dalla
gestione esente;
i) “principi contabili internazionali”: i principi contabili
internazionali e le relative interpretazioni adottati secondo la
procedura di cui all’articolo 6 del regolamento (CE) 1606/2002 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
– Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’,
europee (GUCE).
Note alle premesse:
– Il testo vigente dell’art. 1, commi da 119 a 141,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato –
legge finanziaria 2007), e’ il seguente:
�119. A partire dal periodo d’imposta successivo a
quello in corso alla data del 30 giugno 2007, le societa’
per azioni residenti nel territorio dello Stato svolgenti
in via prevalente l’attivita’ di locazione immobiliare, i
cui titoli di partecipazione siano negoziati in mercati
regolamentati italiani, nelle quali nessun socio possieda
direttamente o indirettamente piu’ del 51 per cento dei
diritti di voto nell’assemblea ordinaria e piu’ del 51 per
cento dei diritti di partecipazione agli utili ed almeno il
35 per cento delle azioni sia detenuto da soci che non
possiedano direttamente o indirettamente piu’ dell’1 per
cento dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria e piu’
dell’1 per cento dei diritti di partecipazione agli utili,
possono avvalersi del regime speciale opzionale civile e
fiscale disciplinato dalle disposizioni del presente
comma e dei commi da 120 a 141 e dalle relative norme di
attuazione che saranno stabilite con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, da emanare ai sensi del
comma 141 entro il 30 aprile 2007.
120. L’opzione per il regime speciale e’ esercitata
entro il termine del periodo d’imposta anteriore a quello
dal quale il contribuente intende avvalersene, con le
modalita’ che saranno stabilite con prov-vedimento del
direttore dell’Agenzia delle entrate. L’opzione e’
irrevocabile e comporta per la societa’ l’assunzione della
qualifica di �Societa’ di investimento immobiliare quotata�
(SIIQ) che deve essere indicata nella denominazione
sociale, anche nella forma abbreviata, nonche’ in tutti i
documenti della societa’ stessa.
121. L’attivita’ di locazione immobiliare si considera
svolta in via prevalente se gli immobili posseduti a titolo
di proprieta’ o di altro diritto reale ad essa destinati
rappresentano almeno l’80 per cento dell’attivo
patrimoniale e se, in ciascun esercizio, i ricavi da essa
provenienti rappresentano almeno l’80 per cento dei
componenti positivi del conto economico. Agli effetti della
verifica di detti parametri, assumono rilevanza anche le
partecipazioni costituenti immobilizzazioni finanziarie ai
sensi dell’art. 11, comma 2, del decreto legislativo
28 febbraio 2005, n. 38, detenute in altre SIIQ nonche’
q…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 7 Settembre 2007, n. 174 – Regolamento recante disposizioni in materia di SIIQ (societa’ di investimento immobiliare quotate), in attuazione dell’articolo 1, comma 141, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 248 del 24-10-2007

Ingegneri.info