MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 febbraio 2011 | Ingegneri.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 febbraio 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 febbraio 2011 - Integrazione del cofinanziamento nazionale dell'annualita' 2010 relativo al programma di controllo dell'attivita' di pesca, di cui al regolamento CEE n. 2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 1/2011). (11A06227) - (GU n. 110 del 13-5-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 febbraio 2011

Integrazione del cofinanziamento nazionale dell’annualita’ 2010
relativo al programma di controllo dell’attivita’ di pesca, di cui al
regolamento CEE n. 2847/93, e successive modificazioni ed
integrazioni, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 1/2011).
(11A06227)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
PER I RAPPORTI FINANZIARI
CON L’UNIONE EUROPEA

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (Legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che ha istituito
un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della ragioneria
generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Visto il regolamento CEE del Consiglio delle Comunita’ europee n.
2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
l’istituzione di un regime di controllo applicabile nell’ambito della
politica comune della pesca, nonche’ il regolamento CE n. 2371/02,
relativo alla conservazione ed allo sfruttamento sostenibile delle
risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca;
Visto il regolamento CE del Consiglio n. 861 del 22 maggio 2006
che, nell’istituire un’azione finanziaria della Comunita’ per
l’attuazione della politica comune della pesca e in materia di
diritto del mare, prevede, tra l’altro, una partecipazione
finanziaria della Comunita’ alle spese in materia di controllo,
ispezione e sorveglianza della pesca per il periodo 2007-2013;
Visto il regolamento CE della Commissione n. 391 dell’11 aprile
2007 recante modalita’ di attuazione del regolamento (CE) 861/2006
del Consiglio per quanto riguarda le spese sostenute dagli Stati
membri per l’attuazione dei sistemi di controllo e monitoraggio
applicabili nell’ambito della politica comune della pesca;
Vista la decisione della Commissione n. 2010/711/UE del 23 novembre
2010 che, nel quantificare in 4.040.000,00 euro l’ulteriore importo
delle spese ammissibili per l’anno 2010, di cui euro 340.000,00 per
nuove tecnologie e reti informatiche ed euro 3.700.000,00 per
acquisto di dispositivi elettronici di registrazione e comunicazione,
nell’ambito del programma di controllo dell’attivita’ di pesca,
stabilisce in 3.636.000,00 euro il relativo contributo finanziario
comunitario, per cui la restante quota occorrente per la
realizzazione delle suddette azioni ammonta a 404.000,00 euro;
Vista la nota del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali n. 30416 del 2 dicembre 2010 che quantifica
complessivamente in 404.000,00 euro per l’anno 2010 l’ulteriore
fabbisogno finanziario nazionale per l’attuazione del programma di
controllo dell’attivita’ di pesca;
Considerato che, con proprio decreto direttoriale n. 28 del 5
novembre 2010, sono state assegnate per l’attuazione del programma di
controllo dell’attivita’ di pesca, annualita’ 2010, a carico del
Fondo di rotazione di cui alla legge n.183/1987, risorse nazionali
pubbliche per un importo pari a euro 1.312.800,00;
Considerata la necessita’ di ricorrere per tale ulteriore
fabbisogno di euro 404.000,00 alle disponibilita’ del Fondo di
rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla
citata legge n. 183/1987;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso la Ragioneria
generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato decreto del
Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione svoltasi in data 8
febbraio 2011, con la partecipazione delle amministrazioni
interessate;

Decreta:

1. Ai fini della realizzazione delle azioni previste nell’ambito
del programma di controllo dell’attivita’ di pesca e’ autorizzata per
l’anno 2010 una ulteriore quota di cofinanziamento nazionale pubblico
di 404.000,00 euro a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di
cui alla legge n. 183/1987, come specificato nella tabella A
allegata, che forma parte integrante del presente decreto.
2. La predetta quota viene erogata secondo le modalita’ previste
dalla normativa vigente, sulla base delle richieste del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali.
3. Il Fondo di rotazione, di cui al comma 1, e’ autorizzato ad
erogare la quota stabilita dal presente decreto anche negli anni
successivi, fino a quando perdura l’intervento comunitario.
4. Le eventuali rettifiche apportate dalla Commissione europea alla
quota comunitaria dopo la chiusura del programma comporteranno una
riduzione proporzionale della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del Fondo di rotazione e le somme rideterminate a seguito delle
rettifiche comunitarie dovra’ essere rimborsata al Fondo medesimo
oppure costituira’ acconto per successivi interventi.
5. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
adotta tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per
utilizzare, entro le scadenze previste, i finanziamenti comunitari e
nazionali relativi al programma ed effettua i controlli di
competenza.
6. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 8 febbraio 2011

L’Ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 26 aprile 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4
Economia e finanze, foglio n. 133

TABELLA A

Legge n. 183/1987: Cofinanziamento nazionale del programma
comunitario di controllo dell’attivita’ di Pesca di cui al
Regolamento CEE n. 2847/93 – Integrazione anno 2010 (Decisione n.
2010/711/UE).

(importi in euro)

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| Fondo di rotazione
Interventi | legge n.183/1987
| 2010
———————————————–|———————
Nuove tecnologie e reti informatiche (allegato |
I della Decisione n. 2010/711/UE) | 34.000,00
———————————————–|———————
Dispositivi elettronici di registrazione e |
comunicazione (allegato IV della Decisione | 370.000,00
n. 2010/711/UE) |
———————————————–|———————
Fabbisogno della Direzione generale della |
Pesca marittima e dell’acquacoltura | 404.000,00
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