MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 12 Ottobre 2007, n. 237 - Regolamento concernente le modalita' di svolgimento dei concorsi per la promozione alla qualifica di capo reparto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 294 del 19-12-2007 | Ingegneri.info

MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 12 Ottobre 2007, n. 237 – Regolamento concernente le modalita’ di svolgimento dei concorsi per la promozione alla qualifica di capo reparto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 294 del 19-12-2007

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 12 Ottobre 2007, n. 237 - Regolamento concernente le modalita' di svolgimento dei concorsi per la promozione alla qualifica di capo reparto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 294 del 19-12-2007 )

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 12 Ottobre 2007 , n. 237

Regolamento concernente le modalita’ di svolgimento dei concorsi per
la promozione alla qualifica di capo reparto del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo
13 ottobre 2005, n. 217.

Capo IConcorso interno per titoli

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, recante
“Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a
norma dell’articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252”;
Visto in particolare l’articolo 16 recante disposizioni per la
promozione alla qualifica di capo reparto;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Considerato che esigenze di trasparenza e certezza richiedono che
l’individuazione dei corsi richiesti quale requisito d’ammissione
avvenga prima dell’avvio delle procedure concorsuali di cui
all’articolo 16, comma 1, lettera b);
Ritenuto pertanto necessario, per la copertura dei posti da
conferire con decorrenza fino al 1° gennaio 2008, l’individuazione di
procedure accelerate le quali tengano prioritariamente conto della
preparazione professionale derivante dall’esperienza professionale
posseduta;
Ritenuto in particolare che, in relazione alle suesposte esigenze,
costituisca idoneo requisito formativo, ai fini dell’ammissione al
concorso interno di cui al richiamato articolo 16, comma 1,
lettera b), l’avvenuto superamento di almeno due corsi di
aggiornamento professionale organizzati dall’amministrazione della
durata non inferiore ad una settimana o alle 36 ore, ovvero di n. 1
corso di pari durata complessiva;
Considerato altresi’ che, a norma del comma 7 del medesimo
articolo 16, con regolamento del Ministro dell’interno, da adottare
ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.
400, sono stabiliti le modalita’ di svolgimento dei concorsi di cui
al comma 1, le materie oggetto dell’esame scritto di cui al comma 1,
lettera b), le categorie dei titoli da ammettere a valutazione e i
punteggi da attribuire a ciascuna di esse, la composizione delle
commissioni esaminatrici, nonche’ le modalita’ di svolgimento dei
corsi di formazione professionale successivi ai concorsi e i criteri
per la formazione delle graduatorie di fine corso;
Visto il protocollo di intesa, sottoscritto con le organizzazioni
sindacali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco in data
26 settembre 2006, nel quale si e’ convenuto che, nelle more della
individuazione degli istituti di partecipazione sindacale, da
effettuarsi in sede di negoziazione ai sensi del decreto legislativo
13 ottobre 2005, n. 217, sarebbero state, comunque, garantite forme
di partecipazione sindacale;
Visto il verbale sottoscritto dalle OO.SS. in data 2 aprile 2007;
Udito i pareri del Consiglio di Stato, espressi dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nelle adunanze del 4 giugno 2007 e
del 17 settembre 2007;
Data comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi dell’articolo 17 della citata legge n. 400 del 1988, con nota
n. 48201/3401/9.5 del 28 settembre 2007;

Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1.

Modalita’ di accesso

1. Il concorso interno di cui all’articolo 16, comma 1, lettera a)
del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, avviene per titoli e
superamento di un successivo corso di formazione professionale.
2. Nel bando di concorso sono indicati i posti disponibili,
individuando quelli per il personale specialista, nonche’ le relative
sedi di nucleo disponibili.
3. Sono ammessi i dipendenti che, alla data del 31 dicembre
dell’anno in cui si sono verificate le vacanze dei posti messi a
concorso, rivestono la qualifica di capo squadra esperto.
4. Non e’ ammesso al concorso il personale che, nel biennio
precedente la data di scadenza dei termini per la presentazione delle
domande, abbia riportato una sanzione disciplinare piu’ grave della
sanzione pecuniaria.
5. Sulla base del punteggio riportato nei titoli indicati
all’articolo 2, viene formata la graduatoria per la successiva
ammissione al corso di formazione professionale. A parita’ di
punteggio si applicano i criteri di cui all’articolo 16, comma 3,
prima parte, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.
6. Il personale collocato in posizione utile viene ammesso al
corso, previa scelta della sede di servizio, secondo le procedure
indicate all’articolo 6.

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Note alle premesse:

– Il testo dell’art. 16 del decreto legislativo
13 ottobre 2005, n. 217, recante �Ordinamento del personale
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell’art.
2 della legge 30 settembre 2004, n. 252�, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 25 ottobre
2005, n. 249, e’ il seguente:
�Art. 16 (Promozione a capo reparto). – 1. La
promozione alla qualifica di capo reparto avviene:
a) nel limite del sessanta per cento dei posti
disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante concorso
interno per titoli e superamento di un successivo corso di
formazione professionale, della durata non inferiore a tre
mesi, al quale sono ammessi i capi squadra esperti che,
alla predetta data, abbiano compiuto cinque anni di
effettivo servizio nella qualifica;
b) nel limite del restante quaranta per cento dei
posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante
concorso interno per titoli, esame scritto a contenuto
tecnico-pratico e successivo corso di formazione
professionale, della durata non inferiore a tre mesi,
riservato al personale appartenente ai ruolo dei capi
squadra e dei capi reparto che, alla predetta data, abbia
compiuto quattro anni di effettivo servizio nel ruolo
medesimo e che, nel quadriennio medesimo, abbia frequentato
con profitto i corsi di aggiornamento professionale
individuati nella durata, nei contenuti, nelle modalita’ di
svolgimento e nei criteri di ammissione alla frequenza, con
decreto del Ministro dell’interno.
2. Ai concorsi di cui al comma 1 e’ ammesso il
personale, in possesso dei requisiti ivi previsti, che, nel
biennio precedente la data di scadenza dei termini per la
presentazione delle domande, non abbia riportato una
sanzione disciplinare piu’ grave della sanzione pecuniaria.
3. Per l’ammissione al corso di formazione
professionale di cui al comma 1, lettera a), a parita’ di
punteggio, prevalgono, nell’ordine, l’anzianita’ di
qualifica, l’anzianita’ di servizio e la maggiore eta’. Per
la formazione della graduatoria del concorso di cui al
comma 1, lettera b), a parita’ di punteggio, prevalgono,
nell’ordine la qualifica, l’anzianita’ di qualifica,
l’anzianita’ di servizio e la maggiore eta’.
4. I capi squadra esperti ammessi al corso di
formazione del concorso di cui al comma 1, lettera a), e
vincitori anche di quello di cui alla lettera b) del
medesimo comma, indetti lo stesso anno, sono esclusi dalla
graduatoria di questo ultimo concorso.
5. I posti rimasti scoperti nel concorso di cui al
comma 1, lettera b), sono devoluti, fino alla data di
inizio del relativo corso di formazione professionale, ai
partecipanti del concorso di cui al comma 1, lettera a),
risultati idonei in relazione ai punteggi conseguiti.
Quelli non coperti per l’ammissione al corso di formazione
professionale di cui al comma 1, lettera a), sono devoluti,
fino alla data di inizio del relativo corso di formazione,
agli idonei al concorso di cui alla lettera b) del medesimo
comma.
6. I frequentatori che al termine dei corsi di
formazione cui al comma 1, lettere a) e b), abbiano
superato l’esame finale, conseguono la promozione a capo
reparto nell’ordine determinato dalla rispettiva
graduatoria finale del corso, con decorrenza giuridica dal
1� gennaio dell’anno successivo a quello nel quale si sono
verificate le vacanze e con decorrenza economica dal g…

[Continua nel file zip allegato]

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