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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 23 agosto 2008

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 23 agosto 2008 - Criteri e modalita' del rimborso ai comuni della minore imposta ICI. (GU n. 216 del 15-9-2008 )

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 23 agosto 2008

Criteri e modalita’ del rimborso ai comuni della minore imposta ICI.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto il decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni
urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie,
convertito con modificazioni nella legge 24 luglio 2008, n. 126;
Vista la delibera della Conferenza Stato – citta’ ed autonomie
locali adottata nella seduta del 5 agosto 2008 con la quale e’ stato
approvato lo schema d’accordo, condiviso dal Tavolo tecnico di lavoro
con le modifiche concordate nel corso della medesima seduta;
Decreta:

Art. 1.
1. Ai fini della determinazione e attribuzione delle risorse
compensative ai comuni, per effetto della minore imposta ICI
derivante dall’attuazione dell’art. 1, del decreto-legge 27 maggio
2008, n. 93, convertito, con modificazioni, nella legge 24 luglio
2008, n. 126, si applicano i criteri di cui al comma 4 del citato
art. 1, di seguito definiti:
a) l’efficienza della riscossione e’ determinata dalla media
triennale risultante dall’importo dell’ICI riscosso sia in conto
competenza che in conto residui nel triennio 2004-2006, rapportato
all’importo degli accertamenti ICI di competenza nel medesimo
triennio 2004-2006, sulla base delle certificazioni del conto del
bilancio gia’ trasmesse al Ministero dell’interno;
b) il rispetto del patto di stabilita’ opera una distinzione fra
comuni soggetti alla disciplina del patto di stabilita’ nell’anno
2007, comuni non soggetti, in quanto con popolazione inferiore o pari
a 5.000 abitanti, e comuni esclusi in quanto i relativi organi
politici risultavano commissariati ai sensi degli articoli 141 e 143
del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
c) i piccoli comuni sono quelli con popolazione inferiore o pari
a 5.000 abitanti.
2. L’applicazione di ogni singolo criterio comporta l’attribuzione
di un punteggio con le modalita’ di seguito indicate:
a) ai comuni che presentano un valore dell’efficienza di
riscossione superiore del 4 per cento rispetto al valore medio
nazionale e’ attribuito un punteggio pari a 1; ai comuni che
presentano un valore dell’efficienza di riscossione inferiore del 4
per cento e’ attribuito un punteggio pari a -1; ai comuni che
presentano un valore dell’efficienza di riscossione compreso fra + 4
per cento e – 4 per cento e’ attribuito un punteggio pari a zero;
b) ai comuni tenuti al rispetto del patto di stabilita’ nell’anno
2007, che hanno conseguito l’obiettivo per il medesimo anno, e’
assegnato il punteggio pari a 1; a quelli che non hanno rispettato il
patto viene assegnato il punteggio pari a -1. Agli altri comuni non
soggetti alla disciplina del patto o esclusi a seguito di
commissariamento e’ attribuito un punteggio pari a zero. I relativi
dati saranno comunicati dal Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, competente in
materia di patto di stabilita’;
c) ai comuni con popolazione inferiore o pari a 5.000 abitanti e’
attribuito un punteggio pari a 1; ai comuni con popolazione superiore
a 5.000 abitanti e’ assegnato un punteggio pari a zero.
3. In applicazione dei criteri di cui al precedente comma 2, i
comuni potranno conseguire l’attribuzione di un punteggio complessivo
che varia da un minimo di -2 ad un massimo di +2.

Art. 2.
1. Ai comuni che hanno riportato un punteggio compreso tra -2 e
zero, e’ applicata una riduzione pari a:
a) meno 4 per cento nel caso di un punteggio complessivo pari a
-2;
b) meno 2,5 per cento nel caso di un punteggio complessivo pari a
-1;
c) meno 1 per cento nel caso di un punteggio complessivo pari a
zero.
2. Tali percentuali di riduzione sono applicate al minore gettito
attestato da ciascun comune e, con il relativo importo, e’ costituito
un fondo che e’ distribuito ai comuni con popolazione inferiore o
pari a 5.000 abitanti che hanno conseguito un punteggio complessivo
pari a +1 e +2.
3. Il 60 per cento del fondo e’ riservato ai comuni con popolazione
inferiore o pari a 5.000 abitanti che conseguono un punteggio di +2;
il 40 per cento e’ riservato ai comuni con popolazione inferiore o
pari a 5.000 abitanti che conseguono un punteggio di +1.
4. Le risorse del fondo sono attribuite ai comuni aventi titolo
sulla base di parametri di proporzionalita’ ottenuti:
dal rapporto tra la quota del 60 per cento del fondo e il valore
del gettito attestato complessivamente dai comuni con punteggio +2;
dal rapporto tra la quota del 40 per cento del fondo e il valore
del gettito attestato complessivamente dai comuni con punteggio +1.

Art. 3.
1. In attesa della certificazione entro aprile 2009, attestante il
minor gettito ICI abitazione principale 2008, l’applicazione dei
cennati criteri di rimborso concerne l’intera somma stanziata e tiene
conto, ai fini della seconda attribuzione delle risorse – da
trasferire ai comuni entro il 15 dicembre – del primo acconto gia’
erogato ai comuni con decreto del Ministro dell’interno del 19 giugno
2008.

Art. 4.
1. I criteri di rimborso si applicano anche ai comuni delle regioni
Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e a quelli delle province
autonome di Trento e Bolzano. I rimborsi sono disposti – ai sensi
dell’ultimo periodo del comma 4, dell’art. 1 del decreto legge
27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, nella legge
24 luglio 2008, n. 126 – direttamente a favore delle medesime regioni
e province autonome di Trento e Bolzano, che provvedono
all’attribuzione delle quote dovute ai comuni compresi nei loro
territori nel rispetto degli statuti speciali e delle relative norme
di attuazione.

Art. 5.
1. Per ulteriori profili operativi, trova applicazione l’allegato
tecnico recante metodologia ed esempio di calcolo approvato nella
seduta della Conferenza Stato – citta’ ed autonomie locali del
5 agosto 2008.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. Roma,
Roma, 23 agosto 2008

Il Ministro: Maroni

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