MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 15 giugno 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 15 giugno 2010

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 15 giugno 2010 - Recepimento dell'Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano il 29 aprile 2010, riguardante il primo anno di attuazione - anno scolastico e formativo 2010-2011 - dei percorsi di istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 27, comma 2, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226. (10A08375) - (GU n. 164 del 16-7-2010 - Suppl. Ordinario n.157)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 15 giugno 2010

Recepimento dell’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni
e Province autonome di Trento e Bolzano il 29 aprile 2010,
riguardante il primo anno di attuazione – anno scolastico e formativo
2010-2011 – dei percorsi di istruzione e formazione professionale, a
norma dell’articolo 27, comma 2, del decreto legislativo 17 ottobre
2005, n. 226. (10A08375)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

di concerto con

IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, art. 27,
comma 2;
Vista la legge 2 aprile 2007, n. 40, art. 13 con particolare
riferimento al comma 1-quinquies;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, con la legge 6 agosto 2008, n. 133 e, in particolare,
l’art. 64, comma 4-bis;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito nella
legge 27 febbraio 2009, n. 14, art. 37, comma 1;
Visto l’accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province
autonome di Trento e Bolzano 29 aprile 2010;

Decretano:

Articolo unico

Con il presente decreto e’ recepito l’Accordo sancito in sede di
Conferenza Stato-Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano il
29 aprile 2010, riguardante il primo anno di attuazione – anno
scolastico e formativo 2010-2011 – dei percorsi di istruzione e
formazione professionale, a norma dell’art. 27, comma 2, del decreto
legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.

Roma, 15 giugno 2010

Il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca
Gelmini

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Sacconi

Allegato 1

Accordo tra il Ministro dell’ istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni
e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante il primo anno
di attuazione 2010-2011 dei percorsi di istruzione e formazione
professionale a norma dell’articolo 27, comma 2, del decreto
legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.
Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28
agosto 1997, n.281.

Repertorio atti n. 36/CSR del 29 aprile 2010

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO,
LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nell’odierna seduta del 29 aprile 2010
VISTO l’articolo 2, comma 1, lettera b), e l’articolo 4, comma 1, del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTO il decreto legislativo 15 aprile 2005 n. 76, recante la
“Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e
alla formazione, a norma dell’articolo 2, comma 1, lettera c), della
legge 28 marzo 2003, n. 53”;
VISTO il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, articolo 27,
comma 2;
VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 622, che
prevede l’innalzamento a 10 anni dell’obbligo di istruzione;
VISTA la legge 2 aprile 2007, n. 40, contenente, all’articolo 13,
disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e
di valorizzazione dell’autonomia scolastica, con particolare
riferimento al comma 1-quinquies;
VISTO il regolamento, emanato con decreto del Ministro della Pubblica
Istruzione 22 agosto 2007, n. 139, recante norme in materia di
adempimento dell’obbligo di istruzione che prevede, tra l’altro,
“l’equivalenza formativa di tutti i percorsi, nel rispetto
dell’identita’ dell’offerta fonnativa e degli obiettivi che
caratterizzano i curricoli dei diversi ordini, tipi e indirizzi di
studio”;
VISTA l’intesa, del 20 marzo 2008, tra Ministero del lavoro e della
previdenza sociale, Ministero della pubblica istruzione e Ministero
dell’universita’ e della ricerca, le Regioni, Province Autonome di
Trento e Bolzano, per la definizione degli standard minimi del nuovo
sistema di accreditamento delle strutture formative per la qualita’
dei servizi;
VISTO il decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con
modificazioni in Legge 6 agosto 2008, n. 133, articolo 64, comma
4bis, che modifica il comma 622, articolo 1, della legge 27 dicembre
2006, n. 296, prevedendo l’assolvimento del nuovo obbligo di
istruzione anche nei percorsi di istruzione e formazione
professionale, di cui al Capo III, del Decreto Legislativo 17 ottobre
2005, n. 226, e, sino alla completa messa a regime delle disposizioni
ivi contenute, nei percorsi sperimentali, di cui all’Accordo quadro
in sede di Conferenza Unificata 19 giugno 2003;
VISTO il decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito con la
legge 27 febbraio 2009, n. 14, articolo 37, comma 1, che ha prorogato
l’avvio del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e
formazione a partire dall’anno scolastico 2010/2011;
VISTA la Decisione, relativa al “Quadro comunitario unico per la
trasparenza delle qualifiche e delle competenze (Europass)”, del 15
dicembre 2004;
VISTA la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio,
sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per
l’apprendimento permanente – EQF, del 23 aprile 2008;
VISTA la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18
giugno 2009 sull’istituzione di un sistema europeo di crediti per
l’istruzione e la formazione professionale (ECVET);
VISTO l’Accordo quadro in sede di Conferenza Unificata 19 giugno 2003
per la realizzazione, dall’anno scolastico 2003/2004, di un’offerta
formativa sperimentale di istruzione e formazione professionale (rep.
Atti n. 660/CU);
VISTO l’Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni 15 gennaio 2004
per la definizione degli standard formativi minimi relativi alle
competenze di base nell’ambito dei percorsi sperimentali di
Istruzione e formazione professionale;
VISTO l’Accordo in sede di Conferenza Unificata 28 ottobre 2004 sui
dispositivi di certificazione finale ed intermedia e di
riconoscimento dei crediti formativi ai fini dei passaggi tra i
sistemi;
VISTO l’Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni 5 ottobre 2006
sugli standard formativi minimi delle competenze
tecnico-professionali relativi a 14 figure in uscita dai percorsi
sperimentali di Istruzione e Formazione Professionale;
VISTO l’Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni 5 febbraio 2009
per la definizione delle condizioni e delle fasi relative della messa
a regime del sistema del secondo ciclo di Istruzione e Formazione
Professionale;
CONSIDERATO il quadro delineato dalla legislazione nazionale e dagli
indirizzi dell’Unione europea, sopra richiamati, anche in relazione
agli obiettivi per il 2010, indicati dal Consiglio europeo di Lisbona
del 2000;
CONSIDERATO il percorso di collaborazione istituzionale tra lo Stato,
le Regioni e le Autonomie locali, avviato con l’Accordo quadro sopra
citato e sviluppato ulteriormente con gli accordi sopra richiamati e
con i Protocolli d’Intesa, stipulati tra le singole Regioni e le
Province Autonome di Trento e di Bolzano, il Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e il Ministero del
lavoro e delle politiche sociali nonche’ quelli sottoscritti, a
livello territoriale tra le singole Regioni e i competenti Uffici
Scolastici Regionali;
CONSIDERATA la necessita’ di avviare ai sensi dell’articolo 27, comma
2, del decreto legislativo n. 226/05 sopra citato, il 1° anno dei
percorsi di istruzione e formazione professionale sulla base della
disciplina specifica definita da ciascuna Regione nel rispetto dei
livelli essenziali di cui al Capo III del decreto legislativo
medesimo, previa definizione degli aspetti ivi indicati con accordi
in Conferenza Stato-Regioni, ai sensi del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281;
CONSIDERATA la necessita’, ai fini di cui sopra, di raccogliere e
consolidare i risultati conseguiti dal 2003 al 2009 in attuazione
dell’Accordo quadro sopra richiamato, con riferimento al primo anno
dei percorsi di istruzione e formazione professionale funzionanti
nell’anno scolastico e formativo 2010/2011 e sino alla completa
applicazione dei livelli essenziali di cui al Capo III del decreto
legislativo n. 226 del 2005;
VISTA la proposta di accordo trasmessa dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca e diramata in data 15 dicembre 2009,
sulla quale e’ stato acquisito il concerto del Ministro del lavoro e
delle politiche sociali, i cui allegati 1), 2), 3), 4) e 5) ne
costituiscono parte integrante, in merito alla quale nella riunione
tecnica del 12 gennaio 2010, il Coordinamento tecnico delle Regioni
ha formulato alcune proposte di modifica;
CONSIDERATO che, al riguardo, le Regioni, con nota pervenuta il 27
gennaio 2010 e diramata il 28 gennaio 2010, hanno trasmesso la nuova
formulazione del provvedimento approvata dalla competente Commissione
degli Assessori;
CONSIDERATO che l’Ufficio legislativo del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca ha trasmesso la riformulazione del
testo e i relativi allegati, in considerazione delle modifiche
suddette, diramati il 3 febbraio 2010;
CONSIDERATO che nella riunione tecnica del 4 febbraio 2010 e’ stata
concordata tra le Regioni, il Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca e il Ministero del lavoro e delle
politiche sociali la stesura definitiva della proposta di accordo che
e’ stata diramata il 9 febbraio 2010;
ACQUISITO, nel corso dell’odierna seduta di questa Conferenza,
l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di
Trento e Bolzano;

SANCISCE IL SEGUENTE ACCORDO:

tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, nei
termini sottoindicati
Premesso che

a) con il presente Accordo, anche a seguito degli impegni assunti con
l’accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni 5 febbraio 2009,
citato in premessa, si intende definire gli aspetti relativi al
passaggio al nuovo ordinamento di cui alle lettere a), b) e c)
dell’articolo 27, comma 2, del decreto legislativo n 226 del 2005,
per avviare la messa a regime dei livelli essenziali delle
prestazioni di cui al Capo III del decreto medesimo, in modo da
consolidare e valorizzare i risultati del percorso di
collaborazione istituzionale sopra richiamato;
b) vanno individuate le competenze di base che tutti gli studenti
devono acquisire nei percorsi di istruzione e formazione
professionale di cui all’art. 17 del D.Lgs. n. 226 del 2005, con
riferimento a quanto previsto nel regolamento emanato con decreto
del Ministro della Pubblica Istruzione n. 139/2007, ai fini
dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, nei percorsi medesimi
ai sensi dell’art. 64, comma 4 bis, della Legge 6 agosto 2008, n.
133;
c) e’ necessario che le Regioni completino l’applicazione dei criteri
contenuti nell’intesa in sede di Conferenza Stato Regioni 20 marzo
2008, relativa alla definizione degli standard minimi del nuovo
sistema di accreditamento delle strutture formative per la qualita’
dei servizi, con particolare riferimento all’articolo 2 del decreto
adottato dal Ministro della pubblica istruzione di concerto con il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali 29 novembre 2007, che
costituisce parte integrante della citata intesa;
d) occorre completare e ridefinire – in vista della messa a regime
dei livelli essenziali dei percorsi di cui all’articolo 18, comma
1, lettera d) – il repertorio delle figure professionali di
riferimento a livello nazionale e dei relativi standard formativi
minimi delle competenze tecnico professionali di cui all’Accordo in
sede di Conferenza Stato-Regioni 5 febbraio 2009 sopra citato, con
il quale sono stati raccolti i risultati della sperimentazione
realizzata a seguito dell’Accordo quadro in sede di Conferenza
Unificata 19 giugno 2003 richiamato in premessa;
e) e’ opportuno richiamare i livelli essenziali delle prestazioni di
cui al Capo III del decreto legislativo n. 226 del 2005, che
costituiscono il riferimento per la disciplina specifica che
ciascuna Regione deve definire a nonna dell’articolo 27, comma 2,
per il passaggio al nuovo ordinamento;
f) occorre monitorare costantemente l’attuazione dei percorsi del
sistema di istruzione e formazione professionale, ai fini di quanto
previsto dall’articolo 7 del decreto legislativo n. 76 del 2005 in
merito all’assolvimento del diritto dovere all’istruzione e alla
formazione almeno sino al conseguimento di una qualifica di
istruzione e formazione professionale di durata triennale entro il
diciottesimo anno di eta’;

il Ministro dell’ istruzione, dell’universita’ e della ricerca, il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le
Province Autonome di Trento e Bolzano

CONCORDANO CHE

1. l’avvio della messa a regime dei percorsi di istruzione e
formazione professionale di cui al Capo III del decreto
legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, in concomitanza con il
riordino del sistema di Istruzione di cui all’articolo 64, comma
4, del decreto legge n. 112/08, convertito dalla legge n. 133/08,
riguarda per il primo anno di attuazione 2010/2011, i percorsi di
durata triennale e quadriennale finalizzati al conseguimento dei
titoli di qualifica e di diploma professionale di cui
all’articolo 17, comma 1, lettera a) e b) del decreto legislativo
medesimo. Tali percorsi vengono attuati, sulla base della
specifica disciplina definita da ciascuna Regione nel rispetto
dei livelli essenziali indicati dal citato Capo III, di seguito
richiamati :
– articolo 15: livelli essenziali delle prestazioni;
– articolo 16: livelli essenziali dell’offerta formativa;
– articolo 17: livelli essenziali dell’orario minimo annuale e
articolazione dei percorsi formativi;
– articolo 18, comma 1, lettera a), b), c) e d): livelli essenziali
dei percorsi. Per quanto riguarda i livelli essenziali di cui alla
lettera b) relativi alle competenze linguistiche, matematiche,
scientifiche, tecnologiche, storico sociali ed economiche, al fine
di assicurare l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e
l’equivalenza formativa di tutti i percorsi del secondo ciclo nel
rispetto dell’identita’ dell’offerta formativa e degli obiettivi
che caratterizzano i curricola dei diversi ordini, tipi e indirizzi
di studio, si fa riferimento ai risultati di apprendimento relativi
alle competenze, conoscenze e abilita’ di cui agli allegati 1 e 2
al Regolamento emanato con decreto del Ministro della Pubblica
Istruzione n. 139/07, nonche’ alle competenze chiave per
l’apprendimento permanente di cui alla Raccomandazione del
Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006. Tali risultati
di apprendimento costituiscono la base culturale generale di
riferimento per lo sviluppo nel terzo e nel quarto anno dei
percorsi per il conseguimento dei titoli di qualifica e di diploma
professionale delle competenze definite a partire dal quadro
europeo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente e
nel rispetto della specifica fisionomia dei percorsi di Istruzione
e formazione professionale. Per quanto riguarda il riferimento alle
figure e alle relative aree professionali di cui alla lettera d),
nonche’ agli standard formativi minimi relativi alle competenze
professionali di cui alla lettera b), per il primo anno 2010/2011
di attuazione, si assumono le figure e gli standard minimi delle
competenze tecnico-professionali contenute negli allegati 1, 2, 3,
4 e 5.
– articolo 20: livelli essenziali della valutazione e certificazione
delle competenze;
– articolo 21: livelli essenziali delle strutture e dei relativi
servizi. Si assume come riferimento in via transitoria quanto
previsto dall’intesa in sede di Conferenza Stato Regioni 20 marzo
2008, relativa alla definizione degli standard minimi del nuovo
sistema di accreditamento delle strutture formative per la qualita’
dei servizi, con particolare riferimento all’articolo 2 del decreto
interministeriale 29 novembre 2007, che ne costituisce parte
integrante;
– articolo 22: valutazione.

2. I percorsi di istruzione e formazione professionale di cui sopra
sono oggetto di costante monitoraggio e valutazione di sistema
anche ai fini dell’assolvimento del diritto dovere all’istruzione
e alla formazione di cui al decreto legislativo n. 76/05.
3. Per i titoli di cui al punto 1 del presente accordo, e’ fatto
salvo quanto previsto dal decreto legislativo 6 novembre 2007, n.
206, concernente “Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa
al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonche’ della
direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla
libera circolazione delle persone a seguito dell’adesione di
Bulgaria e Romania”.
4. Fermo restando quanto previsto all’articolo 27, comma 7, del
decreto legislativo n.226/05, riguardante la fase transitoria, al
fine della completa messa a regime del sistema di istruzione e
formazione professionale di cui al richiamato Capo III del
medesimo, il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le
Regioni e le Province Autonome, predispongono un Piano di lavoro
condiviso, che preveda – entro 60 giorni dalla sottoscrizione del
presente accordo – le modalita’ e le fasi del confronto per la
definizione di organiche proposte in materia di:

– definizione di quanto previsto, nel confronto con le Parti sociali,
all’articolo 18, comma 1, lettera d) e comma 2 e agli articoli 19 e
21 del suddetto Capo III, a partire dai processi e dalle attivita’
di riferimento riguardanti gli standard minimi delle competenze
tecnico-professionali contenuti negli allegati 1, 2, 3, 4 e 5 al
presente accordo;
– certificazioni in esito ai percorsi di Istruzione e formazione
professionale;

Nell’ambito del piano di lavoro congiunto di cui al punto 4, si
conviene che vengano definite proposte anche ai fini della
predisposizione delle linee guida di cui all’articolo 13, comma
1-quinquies, della legge n. 40/07 soprattutto con l’obiettivo di
realizzare organici raccordi tra i percorsi degli istituti
tecnico-professionali e i percorsi di istruzione e formazione
professionale finalizzati al conseguimento di qualifiche e diplomi
professionali di competenza delle Regioni compresi in un apposito
Repertorio nazionale.
Le Regioni a Statuto speciale e le Province Autonome di Trento e
Bolzano provvedono alle finalita’ del presente Accordo nell’ambito
delle competenze ad esse spettanti ai sensi dello Statuto speciale,
delle relative nonne di attuazione e secondo quanto disposto dai
rispettivi ordinamenti.
Il presente accordo viene recepito con Decreto del Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca di concerto con il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
Cons. Ermenegilda Siniscalchi On. Le Dott. Raffaele Fitto

Allegato 1-bis

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 4

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 5

Parte di provvedimento in formato grafico

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 15 giugno 2010

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