MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 19 dicembre 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 19 dicembre 2008

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 19 dicembre 2008 - Bando Programma «Futuro in ricerca» - FIRB. «Bando per la presentazione di progetti di ricerca fondamentale, finalizzati al ricambio generazionale ed al sostegno delle eccellenze scientifiche emergenti e gia' presenti presso atenei ed enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR» - secondo le procedure di cui all'articolo 6 del decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004. (GU n. 3 del 5-1-2009 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 19 dicembre 2008

Bando Programma «Futuro in ricerca» – FIRB. «Bando per la
presentazione di progetti di ricerca fondamentale, finalizzati al
ricambio generazionale ed al sostegno delle eccellenze scientifiche
emergenti e gia’ presenti presso atenei ed enti pubblici di ricerca
afferenti al MIUR» – secondo le procedure di cui all’articolo 6 del
decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004.

IL DIRETTORE GENERALE
della ricerca
Visto il decreto legge n. 85, del 16 maggio 2008, convertito con
modificazione dalla legge n. 121 del 14 luglio 2008, istitutivo, tra
l’altro, del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (MIUR);
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2001);
Visto l’art. 104, commi 1 e 2 della citata legge n. 388/00 con i
quali, al fine di favorire l’accrescimento delle competenze
scientifiche del paese e di potenziarne la capacita’ competitiva a
livello internazionale, viene istituito il Fondo per gli Investimenti
della Ricerca di Base (di seguito denominato FIRB) e ne vengono
individuate le finalita’;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266: «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2006);
Visto l’art. 1 comma 870 della legge 26 dicembre 2006, n. 296, che
istituisce il Fondo per gli Investimenti della Ricerca Scientifica e
Tecnologica (FIRST) nel quale confluiscono, tra l’altro, le risorse
del FIRB;
Visto il decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004,
registrato alla Corte dei conti il 24 giugno 2004, recante: «Criteri
e modalita’ procedurali per l’assegnazione delle risorse finanziarie
del FIRB – Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 26 luglio 2004;
Visto il decreto ministeriale Prot. n. 1132/Ric. del 5 settembre
2007, con cui e’ stata nominata la Commissione incaricata ai sensi
dell’articolo 3 comma 1 del citato decreto ministeriale n. 378/Ric.
del 26 marzo 2004, di valutare i progetti da ammettere al
finanziamento (Commissione FIRB);
Visto il decreto ministeriale n. 992 del 6 ottobre 2008, con il
quale sono state destinati, tra l’altro, 50 milioni di euro a valere
sulle risorse FIRST 2008 per interventi relativi a progetti di
ricerca presentati da giovani ricercatori;
Ritenuta la necessita’ di favorire il ricambio generazionale
all’interno degli atenei e degli enti di ricerca pubblici afferenti
al MIUR, destinando adeguate risorse al finanziamento di progetti di
ricerca coordinati da giovani ricercatori non strutturati;
Considerato che nell’ambito di tale sperimentazione assume
particolare significato la definizione di procedure di selezione
meritocratiche basate sulla effettiva eccellenza scientifica,
misurata sul campo e connessa anche con la gestione e il
coordinamento di progetti di ricerca a rete (community network), che
consenta di superare i tradizionali limiti della frammentazione
disciplinare;
Considerato che in quest’ottica appare altresi’ fondamentale
garantire il necessario sostegno economico anche alle eccellenze
scientifiche emergenti e gia’ presenti presso gli atenei e gli enti
di ricerca pubblici afferenti al MIUR, destinando adeguate risorse al
finanziamento di progetti di ricerca coordinati da giovani docenti o
ricercatori strutturati;
Ritenuta la necessita’ di procedere all’adozione del decreto di cui
all’articolo 6 comma 1 del decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26
marzo 2004;
Decreta:

Art. 1.

Programma «Futuro in ricerca»
1. Questo Ministero intende favorire, attraverso un apposito
programma denominato «Futuro in ricerca», sia il ricambio
generazionale sia il sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti
e gia’ presenti presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca
afferenti al MIUR, destinando adeguate risorse al finanziamento di
progetti di ricerca fondamentale.
Il programma «Futuro in ricerca» e’ pertanto rivolto:
a) Linea d’intervento 1: a dottori di ricerca italiani, o comunque
comunitari, di eta’ non superiore a 32 anni, non ancora strutturati
presso gli atenei italiani, statali o non statali, e gli enti
pubblici di ricerca afferenti al MIUR;
b) Linea d’intervento 2: a giovani docenti o ricercatori di eta’
non superiore a 38 anni, gia’ strutturati presso le medesime
istituzioni.
3. Il programma si concretizza nella presentazione, da parte dei
soggetti di cui alle linee d’intervento 1 e 2, in qualita’ di
responsabili di progetto e secondo le modalita’ e nei termini
successivamente indicati, di progetti di ricerca fondamentale, anche
a rete, di durata almeno triennale.
4. La valutazione scientifica dei progetti, ai fini dell’eventuale
finanziamento ministeriale, e’ effettuata separatamente per ciascuna
linea di intervento da una specifica commissione di esperti anche di
nazionalita’ non italiana, nominata dal Ministero su proposta della
Commissione di cui all’art. 3 del decreto ministeriale n. 378/Ric.
del 26 marzo 2004, sia mediante valutazione della documentazione
presentata sia mediante apposite audizioni.
5. Per i giovani dottori di ricerca di cui alla linea d’intervento
1, l’ammissione al finanziamento comporta, a pena di decadenza, il
conferimento, da parte delle istituzioni partecipanti alla
sperimentazione, di appositi contratti di durata almeno triennale, ai
sensi della normativa vigente.
6. Al termine dei progetti, una commissione di esperti di settore,
anche di nazionalita’ non italiana, procedera’ ad una valutazione
ex-post incentrata sulle attivita’ svolte e sui risultati conseguiti,
fornendo un giudizio complessivo e conclusivo.

Art. 2.

Ambito operativo, requisiti di ammissione
e modalita’ di intervento
1. Per le finalita’ indicate all’art. 1, ed ai sensi dell’art. 6
del decreto ministeriale 26 marzo 2004 n. 378/Ric., il FIRB
cofinanzia, nel limite massimo complessivo di 50 milioni di euro, al
lordo della quota dell’1% per le attivita’ di valutazione e
monitoraggio, progetti di ricerca fondamentale di durata almeno
triennale, e piu’ precisamente:
a) Linea d’intervento 1: progetti di ricerca fondamentale che
individuino, come responsabile di progetto, un dottore di ricerca
italiano, o comunque comunitario, di eta’ non superiore a 32 anni,
non ancora strutturato presso le istituzioni di cui al precedente
art. 1;
b) Linea d’intervento 2: progetti di ricerca fondamentale che
individuino, come responsabile di progetto, un giovane docente o
ricercatore di eta’ non superiore a 38 anni, gia’ strutturato presso
le istituzioni di cui al precedente art. 1.
Una quota non inferiore a 20 milioni e’ riservata alla linea di
intervento 1.
2. Ogni progetto di ricerca, indipendentemente dall’appartenenza
alla linea d’intervento 1 o 2, puo’ prevedere un numero di unita’ di
ricerca compreso tra uno e tre, afferenti alle diverse istituzioni di
cui all’art. 1, ciascuna delle quali, peraltro, sotto la
responsabilita’ scientifica di un giovane dottore di ricerca o
docente o ricercatore in possesso degli stessi requisiti indicati nel
precedente comma.
3. Il responsabile di progetto e i responsabili di unita’ di
ricerca, in sede di presentazione della domanda, attestano l’ottima
conoscenza della lingua inglese parlata e scritta e si impegnano a
completare le attivita’ di progetto presso le istituzioni indicate
all’atto della presentazione del progetto stesso.
4. Non e’ ammessa la partecipazione a piu’ di una proposta
progettuale nell’ambito dell’intero programma «Futuro in Ricerca».
5. Nei casi in cui i responsabili di progetto o di unita’ di
ricerca siano giovani dottori di ricerca non strutturati, le
istituzioni scientifiche partecipanti alla sperimentazione, in sede
di presentazione della domanda, si impegnano a stipulare con tali
soggetti appositi contratti di durata almeno triennale, secondo la
normativa vigente.
6. Per ogni progetto ammesso al finanziamento, l’entita’ del
contributo FIRB e’ definita tenendo conto dei criteri stabiliti dal
decreto ministeriale n. 378 del 26 marzo 2004, nella misura del 70%
dei costi esposti, fatta eccezione per i contratti con giovani
ricercatori, interamente a carico del MIUR.

Art. 3.

Formulazione delle proposte e dimensioni finanziarie
1. I progetti debbono essere presentati entro le ore 17 del 27
febbraio 2009 e secondo le modalita’ di cui al successivo art. 5.
2. Il costo relativo a ciascun progetto dovra’ risultare compreso
tra euro 300.000 e 2.000.000.

Art. 4.

Selezione delle proposte e parametri di valutazione
1. Per l’istruttoria delle proposte progettuali il MIUR si avvale
della Commissione di cui all’art. 3 del decreto ministeriale n.
378/Ric. del 26 marzo 2004, che, sulla base del parere della
commissione di esperti di cui all’art. 1, comma 3, propone al MIUR
(separatamente per ogni linea d’intervento) la graduatoria dei
progetti da ammettere al finanziamento.
2. La valu…

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