MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 25 novembre 2010, n. 4740 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 25 novembre 2010, n. 4740

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 25 novembre 2010, n. 4740 - Modalita' per l'applicazione nel 2011 della legge 29 luglio 1981, n. 394, articolo 10, e successive modificazioni, concernente la concessione di contributi alle spese relative a programmi promozionali dei consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri ed agro-ittico-turistici, nonche' la rendicontazione dell'attivita'. (10A14818) - (GU n. 289 del 11-12-2010 - Suppl. Ordinario n.272)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

CIRCOLARE 25 novembre 2010 , n. 4740

Modalita’ per l’applicazione nel 2011 della legge 29 luglio 1981, n.
394, articolo 10, e successive modificazioni, concernente la
concessione di contributi alle spese relative a programmi
promozionali dei consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri ed
agro-ittico-turistici, nonche’ la rendicontazione dell’attivita’.
(10A14818)

Premessa

Conformemente a quanto stabilito dall’art.12 della legge 7 agosto
1990, n. 241, la circolare indica le modalita’ secondo le quali il
Ministero dello Sviluppo Economico (di seguito: Ministero) concede, a
fronte di specifici programmi promozionali, contributi ai consorzi
agro-alimentari, ai consorzi per imprese alberghiere e turistiche, ai
sensi dell’art. 10 della legge 29 luglio 1981, n. 394 e successive
modificazioni, e ai consorzi costituiti tra piccole e medie imprese
agro-alimentari, ittiche e turistico-alberghiere ai sensi della Legge
27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 935 della legge finanziaria
2007).
Nell’ottica della semplificazione delle procedure per l’accesso ai
contributi, la presente circolare ha eliminato l’onere di allegare i
preventivi di spesa, al fine di rendere l’attivita’ di
predisposizione del programma promozionale piu’ celere e fluida. E’
stato altresi’ ampliato il ricorso alla autocertificazione dei
requisiti previsti per la concessione del contributo e/o per la
determinazione del quantum del contributo stesso, al fine di
agevolare i consorzi sia nella fase della presentazione della domanda
del programma promozionale sia nella fase di presentazione della
domanda di liquidazione del contributo.

SEZIONE I

Finalita’ della concessione dei contributi

1. Secondo quanto previsto dall’art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 e successive modificazioni, “i
contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo
svolgimento di specifiche attivita’ promozionali di rilievo nazionale
ed, in particolare, la realizzazione di progetti volti a favorire
l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese” nonche’ le
attivita’ relative alla promozione commerciale all’estero del settore
turistico al fine di incrementare i flussi turistici verso l’Italia.
2. Il contributo e’ destinato ai consorzi per favorire il processo di
internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e medie
imprese associate. Il contributo non puo’ essere in alcun modo
direttamente ripartito tra le imprese, ne’ impiegato per coprire i
costi di iniziative fruite da singole imprese o da una percentuale
non significativa delle stesse.
3. Possono essere oggetto di contributo unicamente i costi delle
azioni promozionali rivolte al mercato estero e con l’obiettivo di
incrementare la domanda estera del settore. Non sono finanziabili
progetti e azioni volti al diretto sostegno delle vendite.

Soggetti beneficiari dei contributi

4. Ai sensi della legge 29 luglio 1981, n. 394, art. 10, e successive
modificazioni e con riferimento alla legge 27 dicembre 2006, n. 296,
possono accedere ai contributi:
a) consorzi e societa’ consortili a carattere multiregionale, anche
in forma cooperativa, costituiti da imprese agroalimentari, aventi
come scopo esclusivo la prestazione di servizi connessi
all’esportazione dei prodotti agroalimentari;
b) consorzi e societa’ consortili a carattere multiregionale, anche
in forma cooperativa, costituiti da imprese alberghiere e turistiche,
limitatamente alle attivita’ volte ad incrementare la domanda
turistica estera;
c) consorzi e societa’ consortili a carattere multiregionale, anche
in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese
agroalimentari, ittiche e turistico-alberghiere aventi come scopo
esclusivo l’attrazione della domanda estera;
d) consorzi monoregionali di cui alle lettere a), b) c) ubicati in
Sicilia e Valle d’Aosta, tenuto conto che il trasferimento delle
competenze a tali Regioni a statuto speciale non e’ stato ancora
attuato. (D.lgs. 112/1998 e DPCM 26 maggio 2000).
5. Per i soggetti beneficiari di cui al punto d) il contributo e’
subordinato alla messa a disposizione di questa Amministrazione, da
parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, delle relative
risorse, attualmente accantonate nel Fondo Unico incentivi alle
imprese. La presente circolare potrebbe, pertanto, subire modifiche
in relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze
alle due Regioni sopra citate.

Definizione di consorzio multiregionale

6. Sono considerati consorzi a carattere multiregionale quelli di cui
almeno il 25% delle imprese associate abbia la sede legale in una o
piu’ regioni diverse da quella delle restanti imprese. Per i consorzi
con piu’ di 60 imprese associate, il requisito minimo e’ fissato in
15 imprese aventi sede legale in una o piu’ regioni diverse da quelle
in cui hanno sede le restanti imprese.

Requisiti

7. Per l’accesso al contributo i seguenti requisiti devono essere
posseduti dai consorzi dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di
realizzazione del programma stesso:
a) multiregionalita’ (ad eccezione dei consorzi monoregionali ubicati
in Sicilia e Valle d’Aosta);
b) le consorziate devono essere piccole e medie imprese ai sensi
della normativa U.E. (le PMI sono definite dal D.M. 18 aprile 2005 –
G.U. 238 del 12 ottobre 2005 – con cui e’ stata recepita la
raccomandazione CEE del 6 maggio 2003);
c) divieto di distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere
e sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate anche in caso di
scioglimento del consorzio o della societa’ consortile. Tale divieto
deve espressamente risultare nello statuto del proponente;
d) il consorzio deve essere costituito da un numero di imprese non
inferiore a 8; tale limite puo’ essere ridotto a 5 qualora le imprese
abbiano sede nelle seguenti regioni: Campania, Puglia, Calabria,
Basilicata, Sicilia e Sardegna;
e) il fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto,
formato dalle quote di partecipazione dei singoli soci;
f) per i consorzi di cui alle lettere a) e c) del punto 4, nello
statuto deve essere espressamente indicato lo scopo verso l’estero
dell’attivita’ consortile.
La mancanza anche di uno solo dei suddetti requisiti comporta
l’inammissibilita’ della domanda.

SEZIONE II

Presentazione delle domande di contributo per il programma
promozionale 2011

8. Le domande di contributo sul programma promozionale 2011 devono
essere inviate al Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento
per l’impresa e l’internazionalizzazione – Direzione Generale per le
politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi –
Divisione VIII, Viale Boston 25, 00144 Roma, entro e non oltre il 10
gennaio 2011. La spedizione deve essere effettuata via raccomandata o
per corriere entro e non oltre la data specificata. Le domande
spedite successivamente alla data stabilita non saranno prese in
esame. Per l’inoltro via posta fa fede la data del timbro postale,
mentre per l’inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo
stesso; per le consegne effettuate direttamente presso questo
Ministero fa fede la data di ricezione apposta sulla busta dal
Ministero.
9. Le domande devono essere redatte in bollo secondo il Modello A
allegato, accludendo tutta la documentazione indicata nel modello
stesso.
10. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto, redatte
utilizzando i Modelli allegati alla presente circolare (Modello B –
sintesi del programma promozionale, Modello C – scheda per ogni
progetto, Modello G – elenco dei soci) devono essere sottoscritte dal
legale rappresentante del consorzio o con firma autenticata o
inviando, contestualmente alla domanda, fotocopia firmata del
documento di riconoscimento (modalita’ previste dall’art. 38 del DPR.
28.12.2000, n. 445). Il legale rappresentante, sotto la propria
responsabilita’, attesta di essere a conoscenza delle conseguenze
penali previste per le dichiarazioni mendaci e la falsita’ in atti ,
come previsto dall’art. 76 del predetto DPR 445. Dichiara, inoltre,
di prestare il proprio incondizionato consenso alle ipotesi di
trattamento e di comunicazione di dati personali ai sensi dell’art.
13 del D.L.vo 30 giugno 2003, n. 196.
11. La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante e il
mancato invio della fotocopia firmata del documento di identita’ del
sottoscrittore comportano l’inammissibilita’ della domanda.
12. I consorzi agro-alimentari devono inviare copia della domanda e
di tutta la documentazione allegata anche al Ministero delle
Politiche agricole, alimentari e forestali – Dipartimento delle
politiche di sviluppo, Via XX Settembre 20, 00187 Roma.
I consorzi turistico-alberghieri devono inviare copia della domanda e
di tutta la documentazione anche al Dipartimento per lo sviluppo e la
competitivita’ del turismo presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Via della Ferratella in Laterano, 51 – 00184 Roma.
I consorzi agro-ittico-turistici devono inviare copia della domanda e
di tutta la documentazione anche ad uno dei due Dipartimenti sopra
citati, scelti con riguardo al settore prevalente del programma
presentato.
La suddetta documentazione puo’ essere inviata ai due Dipartimenti o
per posta raccomandata o tramite posta elettronica ai seguenti
indirizzi: nell’ordine: [email protected],
[email protected];
13. Non possono presentare domanda i consorzi che presentino
contestualmente domanda per il 2011 sulla legge 83/89.

Programma promozionale

14. L’attivita’ promozionale deve essere programmata in modo da
apportare benefici generalizzati per i soci. Pertanto non sono
ammesse a contributo le iniziative che registrano la partecipazione
di una percentuale non significativa delle imprese consorziate o che
sono rivolte a singole imprese, tenuto conto del settore interessato
dal progetto.
15. Il programma promozionale si compone di progetti, eventualmente
articolati in singole azioni, ciascuno dei quali deve essere
descritto sulla base degli elementi riportati nel Modello C.
16. Per ciascuna azione occorre specificare: tipo di indicatore
utilizzato, valore atteso (standard), numero di imprese partecipanti
e dettaglio dei costi (compilare una scheda per ogni progetto ed
inviare anche in formato elettronico su CD o penna USB).
17. Si ribadisce che, nell’ottica della semplificazione, la presente
circolare ha eliminato l’onere di allegare i preventivi di spesa.
18. Per l’anno 2011, il programma promozionale dovra’ avere ad
oggetto un numero massimo di 3 progetti secondo le tipologie
sottoindicate e per ciascuna tipologia un numero massimo di 3
azioni(1).

____________________________
(1) (Per maggiore chiarezza si riporta un esempio indicativo di
programma promozionale: tipologia progetto:partecipazione a fiere:
non più di n. 3 fiere; tipologia progetto: Missioni di operatori
esteri in Italia: non più di n.3 eventi; tipologia progetto:
Workshop, conferenze, videoconferenze, incontri promozionali
rivolti ad operatori esteri: non più di n. 3 azioni.

19. Per ogni progetto e/o azione devono essere specificati gli
obiettivi che si intendono raggiungere e gli indicatori da utilizzare
per valutare i risultati. Nel presente contesto si intende:
a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati
conseguiti, ad esempio: numero di accessi dall’estero al sito web;
raccolta di giudizi espressi in un questionario secondo una scala di
valori quantitativi e/o qualitativi;
b) per valore atteso (standard) il valore previsto dell’indicatore
prescelto, ad esempio: numero atteso di accessi al sito web; valore
medio dei giudizi espressi nei questionari.
c) per valore realizzato: il valore oggettivo che l’indicatore assume
al momento della realizzazione del progetto (da comunicare in sede di
rendiconto).
20. Occorre altresi’ precisare i metodi di rilevazione garantendone
l’obiettivita’, specificando ad esempio l’ampiezza del campione degli
intervistati, indicando il metodo utilizzato per la loro selezione,
fornendo un facsimile del questionario di intervista, ecc. La
documentazione relativa ai sistemi di misurazione, ai parametri
utilizzati, alle interviste ecc. dovra’ essere conservata, per
consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.

Ammissibilita’ del programma promozionale

21. Il Ministero valuta l’ammissibilita’ del programma promozionale
presentato tenendo conto:
• della validita’ tecnico-economica dei progetti in termini di
promozione e di insediamento sul mercato estero. La validita’ e’
valutata anche con riferimento alle caratteristiche del proponente e
alla ricaduta multiregionale dei benefici;
• della conformita’ ai criteri definiti nella presente circolare;
• della completezza delle informazioni fornite.
22. Sono ammissibili unicamente i programmi aventi natura
esclusivamente promozionale e che non prevedano azioni volte al
sostegno delle esportazioni. Conformemente al principio
dell’annualita’ del bilancio statale, sono ammessi soltanto i
programmi che avranno attuazione nel 2011.
23. Tenuto conto delle ridotte disponibilita’ della dotazione
finanziaria prevista per il 2011, in base ai criteri di trasparenza,
si informa che non potra’ essere assicurato un contributo analogo a
quello erogato nella media del triennio precedente.

TIPOLOGIA DEI PROGETTI e SPESE AMMISSIBILI

24. Come indicato al precedente punto 18 della presente circolare, si
ribadisce che, per le ragioni sopra esposte e per correntezza
amministrativa, per l’anno 2011, il programma promozionale potra’
avere ad oggetto un numero massimo di 3 tipologie di progetti – e per
ciascuna tipologia un numero massimo di 3 azioni. Si ricorda che sono
ammissibili solo le spese sostenute direttamente dal Consorzio per la
realizzazione del programma promozionale dalle quali risultino
evidenti il ruolo e l’attivita’ del Consorzio nel suo complesso.
Si indicano di seguito le tipologie dei progetti e l’elenco delle
spese ammissibili:

24.1 Partecipazione a Fiere Estere

Spese Ammissibili:
a. Affitto e allestimento area espositiva (l’area espositiva dovra’
mettere in evidenza il consorzio nel suo complesso attraverso
l’indicazione del nome, del marchio ecc.);
b. Viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi
non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone
per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
c. Pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso);
d. Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess;
e. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani

24.2 Partecipazione a Fiere internazionali in Italia, riconosciute
come tali in base al calendario pubblicato dalla Conferenza dei
Presidenti delle Regioni consultabile al sito www.regioni.it

Spese Ammissibili:
a. Affitto e allestimento area espositiva (l’area espositiva dovra’
mettere in evidenza il consorzio nel suo complesso attraverso
l’indicazione del nome, del marchio ecc.);
b. Viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi
non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone
per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
c. Pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso);
d. Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess;
e. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani.
Per i consorzi turistico alberghieri le spese del progetto sono
ammissibili limitatamente alla quota riferita alla promozione verso
l’estero.

24.3 Campagna pubblicitaria su stampa estera, pubblicita’ in lingua
estera (riviste, radio, televisione e web)

Spese Ammissibili:
a. inserzioni, articoli, spot;
b. traduzioni

24.4 Workshop, conferenze, videoconferenze, azioni dimostrative,
incontri promozionali rivolti ad operatori esteri

Spese Ammissibili:
a. Affitto e allestimento sale;
b. Traduzioni, interpretariato, servizio hostess
c. accoglienza (viaggio e alloggio) per operatori e giornalisti
esteri invitati (aereo in classe economica; soggiorno in alberghi non
superiori alle 4 stelle o equivalenti);
d. Viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi
non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone
per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
e. pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso);
f. degustazioni di prodotti tipici italiani;

24.5 Missioni di operatori esteri in Italia

Spese Ammissibili:
a. viaggio e alloggio per operatori e giornalisti esteri invitati
(aereo in classe economica, soggiorno in alberghi non superiori alle
4 stelle o equivalenti);
b. pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso)
c. traduzioni e interpretariato
d. azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani;

24.6 Solo per i Consorzi di nuova costituzione: Realizzazione e
promozione del marchio consortile

Spese Ammissibili:
a. Progettazione, registrazione e diffusione.

24.7 Solo per i Consorzi di nuova costituzione: Apertura del sito
internet predisposto anche in lingua estera

Spese Ammissibili:
a. Progettazione, installazione, registrazione del dominio;
b. Traduzioni.

******************

25. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti, possono
essere finanziate anche le spese generali (di gestione e di
personale), effettivamente imputabili alle iniziative, limitatamente
ad una percentuale massima del 20% delle spese di ogni progetto,
purche’ il consorzio sia dotato di struttura stabile (sede e
personale). Tali spese devono riferirsi all’attivita’ svolta in sede
per la preparazione iniziale e quella successiva alle manifestazioni.
26. L’Ufficio nell’ambito della propria discrezionalita’, potra’
valutare eventuali spese non rientranti nelle tipologie suindicate.

SPESE NON AMMISSIBILI

27. Premesso che non sono ammesse le spese dalle quali non risulti
evidente il diretto collegamento con i singoli progetti, si indicano
ulteriori tipologie di spese che non possono essere riconosciute; in
particolare:
a. azioni dirette a sostenere le vendite o la rete di distribuzione;
b. missioni esplorative all’estero;
c. trasporto per merci e campionari;
d. allestimento personalizzato per le singole imprese
e. realizzazione, stampa e distribuzione cataloghi, depliants,
newsletters, brochure, materiale informativo sia in italiano che in
lingua estera;
f. aggiornamento , ristrutturazione, variazione del sito web
consortile.

Approvazione del programma

28. Il Ministero comunica l’esito della valutazione del programma
promozionale entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza. Tale
termine puo’ essere sospeso, per una sola volta e per un periodo non
superiore a 30 giorni, per l’acquisizione di informazioni o di
certificazioni relative a fatti, stati o qualita’ non attestati in
documenti gia’ in possesso dell’amministrazione stessa o non
direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. Le
integrazioni dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro i
termini indicati nelle richieste del Ministero.
29. La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla sua esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e
comunicata tempestivamente al Ministero.
30. Il programma presentato deve essere approvato formalmente
dall’Assemblea dei soci. Eventuali variazioni SOSTANZIALI: il
programma potra’ essere modificato solo in casi eccezionali da
motivare adeguatamente, per un massimo di 3 variazioni sostanziali
(es.: presentazione di nuovi progetti, variazioni di azioni
nell’ambito di un progetto). Tali variazioni devono essere presentate
al Ministero per l’approvazione almeno 30 giorni prima della data
prevista per l’esecuzione dei progetti e delle azioni cui si
riferiscono ed in ogni caso entro il 30 aprile 2011, pena
l’inammissibilita’. Il legale rappresentante deve trasmettere un
nuovo modello C e comunicare, ai sensi del DPR 445/2000, gli estremi
del verbale dell’Assemblea dei soci che ha deliberato in merito. Le
iniziative promozionali che non siano state preventivamente approvate
dal Ministero non potranno in alcun caso essere ammesse al
contributo.
Eventuali variazioni NON SOSTANZIALI: le modifiche non sostanziali
(ad es.: variazioni di date, ecc.) e le eventuali rinunce, devono
essere comunicate almeno 30 giorni prima della data prevista per la
realizzazione del progetto o azione cui si riferiscono.

SEZIONE III

Modalita’ di presentazione della documentazione per la liquidazione
del contributo sul programma promozionale 2011

31. Unitamente alla domanda e alla documentazione di cui ai punti
successivi, il consorzio deve trasmettere una relazione finale per
ciascun progetto contenente le informazioni relative all’avvenuta
effettuazione delle singole azioni, dalle quali emergano la validita’
ed i risultati del progetto svolto, nonche’ la segnalazione delle
eventuali criticita’.
32. Il consorzio che nel corso del 2011 abbia realizzato il programma
promozionale approvato da questo Ministero inoltra la richiesta di
liquidazione del contributo entro e non oltre il 31 MARZO 2012. La
domanda deve essere redatta secondo il Modello D, con il quale il
legale rappresentante del Consorzio export dichiara il possesso dei
requisiti richiesti dalla legge per l’accesso ai contributi, la
regolarita’ della documentazione presentata e l’impegno a restituire
eventuali contributi percepiti indebitamente. La domanda deve
pervenire completa di tutta la documentazione richiesta nel Modello
D. In particolare i modelli B1 (sintesi del programma), E (schede
progetto) e F (elenco fatture) dovranno essere inviati anche in
formato elettronico su CD o penna USB.
33. La rendicontazione deve essere redatta in modo speculare al
programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e
giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti che si fossero
verificati tra gli importi approvati e quelli rendicontati.

Valutazione del rendiconto

34. Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformita’
dell’attivita’ svolta rispetto al programma approvato. A questo fine
puo’ richiedere copie del materiale pubblicitario realizzato,
documentazione fotografica pertinente, ecc.; esamina i risultati
conseguiti attraverso l’applicazione degli indicatori e degli
standard a suo tempo predeterminati da parte del consorzio; raffronta
le spese rendicontate con quelle approvate. Il Ministero esclude dal
rendiconto le spese non pertinenti; possono essere ammesse
compensazioni tra singole voci di spesa nel limite del 20% delle
spese relative al singolo progetto approvato, fermo restando
l’importo complessivamente approvato.
35. Le fatture devono essere intestate al Consorzio e debitamente
quietanzate dal fornitore del servizio. Ai sensi della vigente
normativa anti-riciclaggio per le fatture superiori ad € 5.000,00 non
e’ ammesso il pagamento in contanti. Pertanto dovranno essere
indicate in dettaglio le modalita’ di pagamento seguite (ad es.:
numero di bonifico e relativo Codice Riferimento Operazione fornito
dalla banca che ha effettuato la transazione; assegno non
trasferibile con contestuale presentazione della distinta bancaria
comprovante il pagamento).

Determinazione del contributo

36. La misura effettiva del contributo dipende dalle risorse
finanziarie assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali
stabiliti, ai sensi dell’art. 10 della legge 394/81 e successive
modificazioni, e di seguito indicati:
• 40% delle spese ammesse per i consorzi che alla data della domanda
di liquidazione risultino costituiti da piu’ di 5 anni;
• 60% delle spese ammesse per i consorzi aventi sede legale e imprese
ubicate per almeno i 4/5 nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata,
Calabria, Sicilia, Sardegna;
• 70% delle spese ammesse per i consorzi che al momento della
presentazione della domanda risultino costituiti da non piu’ di
cinque anni; in tal caso il consorzio deve associare in maggioranza
imprese che in precedenza non siano state associate ad altri consorzi
che abbiano usufruito di contributi del Ministero.
37. Il contributo non puo’ superare il limite massimo annuale di Euro
77.468,53 per i consorzi aventi fino a 24 soci, di Euro 103.291,38
per i consorzi aventi da 25 a 74 soci e di Euro 154.937,07 per i
consorzi composti da almeno 75 soci.
38. Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da
altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno
computati anche i predetti finanziamenti, affinche’ l’insieme dei
contributi di fonte pubblica non superi il 70% del totale delle spese
ammesse; il consorzio e’ tenuto a dichiarare l’esistenza di tali
condizioni.
39. Al fine di rispettare i limiti di cumulo dei contributi pubblici,
il rendiconto deve specificare la copertura delle spese, con
l’indicazione, oltre che delle risorse proprie, del contributo atteso
dal Ministero, delle eventuali risorse messe a disposizione da altri
enti pubblici o privati e degli eventuali introiti derivanti da
pubblicita’ o altro.
40. La liquidazione del contributo e’ comunque effettuata nei limiti
della dotazione finanziaria assegnata al Ministero ed e’ subordinata
all’esito delle verifiche previste dell’art. 48-bis del D.P.R.
602/73. Come gia’ indicato al punto 23 della presente circolare, si
ricorda che, tenuto conto delle ridotte disponibilita’ della
dotazione finanziaria prevista per il 2011, non potra’ essere
assicurato un contributo analogo a quello erogato nella media del
triennio precedente.

Conservazione della documentazione di spesa

41. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la sede
del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per
eventuali controlli. Le spese devono essere documentate dalle fatture
originali quietanzate, intestate al consorzio e dalle ricevute
fiscali conformi alla normativa vigente in materia fiscale. Per i
viaggi aerei devono essere conservati i biglietti e le carte
d’imbarco.

Ispezioni e verifiche

42. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento
controlli e verifiche, anche successivamente all’erogazione del
contributo, sull’effettivo utilizzo dei contributi per le finalita’
previste, anche con sopralluoghi e verifiche dirette, sulla
veridicita’ delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’
all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli
originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneita’ a ricevere
il finanziamento.
43. In caso di dichiarazione mendace o falsita’ in atti il soggetto
va incontro alle sanzioni penali previste, cosi’ come richiamato
dall’articolo 76 del menzionato DPR 445/2000; inoltre, questa
Amministrazione, si riserva la facolta’ di revocare il finanziamento
concesso e di non accogliere successive domande di contributo.

Reperimento della normativa

44. I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi
per la presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili
sul sito del Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it –
area tematica internazionalizzazione – o www.mincomes.it dal quale e’
possibile scaricare, in particolare, i file in formato word e excel.
In particolare i Modelli B, B1, C, E e G (elenco delle imprese ) sono
da allegare alla domanda anche in formato elettronico (su CD o penna
USB) in file word o excel.

Come contattare il Ministero

45. Per informazioni e chiarimenti e’ possibile contattare l’ufficio
competente ai seguenti recapiti:
Ministero dello Sviluppo Economico

Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione Direzione
Generale per le politiche di
internazionalizzazione e la promozione degli scambi
Divisione VIII
Viale Boston 25 – 00144 ROMA
Responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/90
Dr.ssa Anna Maria FORTE
Dirigente della Div. VIII
[email protected]
Coordinatrice della Divisione VIII:
Dott.ssa Barbara Clementi
Tel. 0659932460 Fax: 06-59932454
[email protected]
Coordinatrice L. 394/81: Dott.ssa Anna Vincenzo
Tel. 06-59932351 Fax: 06-59932454
[email protected]
Incaricati dell’istruttoria:
Sig.ra Mara MANCIOCCHI
[email protected]
Tel. 06-5993 2287
Sig. Alberto VACCARO
[email protected]
Tel. 06-5993 2515

La presente circolare sara’ pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana ed inserita nel sito internet del Ministero.
www.sviluppoeconomico.gov.it – area tematica internazionalizzazione –
o su www.mincomes.it

IL DIRETTORE GENERALE
Pietro Celi

MODELLO A

Parte di provvedimento in formato grafico

MODELLO B

Parte di provvedimento in formato grafico

MODELLO B1

Parte di provvedimento in formato grafico

MODELLO C

Parte di provvedimento in formato grafico

MODELLO D

Parte di provvedimento in formato grafico

MODELLO E

Parte di provvedimento in formato grafico

MODELLO F

Parte di provvedimento in formato grafico

MODELLO G

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 25 novembre 2010, n. 4740

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