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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 25 novembre 2010, n. 4769

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 25 novembre 2010, n. 4769 - Modalita' per l'applicazione nel 2011 della legge 21 febbraio 1989, n. 83, recante «Interventi di sostegno per i Consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane» e del D.M. 25 marzo 1992. (10A14817) - (GU n. 289 del 11-12-2010 - Suppl. Ordinario n.272)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

CIRCOLARE 25 novembre 2010 , n. 4769

Modalita’ per l’applicazione nel 2011 della legge 21 febbraio 1989,
n. 83, recante «Interventi di sostegno per i Consorzi tra piccole e
medie imprese industriali, commerciali ed artigiane» e del D.M. 25
marzo 1992. (10A14817)

Premessa

Conformemente a quanto stabilito dall’art.12 della legge 7 agosto
1990, n. 241 e successive modificazioni, si comunicano le modalita’
secondo le quali il Ministero dello Sviluppo Economico (di seguito:
Ministero) concedera’ i contributi finanziari sul programma
promozionale presentato dai Consorzi per il commercio estero
costituiti da piccole e medie imprese (di seguito Consorzi export),
ai sensi della legge 21 febbraio 1989, n.83 (di seguito legge), del
d. Lgs. 143/98, e sulla base delle direttive e dei criteri fissati
con D.M. 25 marzo 1992.
Sulla base della normativa vigente (D.Lgs 112/1998 e DPCM 26 maggio
2000), la presente circolare riguarda esclusivamente la gestione dei
contributi destinati ai Consorzi export a carattere multiregionale e
i Consorzi export monoregionali con sede in Sicilia e Valle
D’Aosta.Per questi ultimi il contributo e’ subordinato alla messa a
disposizione di questa Amministrazione, da parte del Ministero
dell’Economia e delle Finanze, delle relative risorse, attualmente
accantonate nel Fondo Unico incentivi alle imprese. La presente
circolare potrebbe, pertanto, subire modifiche in relazione agli
ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle due Regioni
sopra citate.
Nell’ottica della semplificazione delle procedure per l’accesso ai
contributi, la presente circolare ha eliminato l’onere di allegare i
preventivi di spesa, al fine di rendere l’attivita’ di
predisposizione del programma promozionale piu’ celere e fluida. E’
stato altresi’ ampliato il ricorso alla autocertificazione dei
requisiti previsti per la concessione del contributo e/o per la
determinazione del quantum del contributo stesso, al fine di
agevolare i consorzi sia nella fase della presentazione della domanda
del programma promozionale sia nella fase di presentazione della
domanda di liquidazione del contributo.

SEZIONE I

Scopo della concessione dei contributi

1. Secondo quanto previsto dall’art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 e successive modificazioni “i
contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo
svolgimento di specifiche attivita’ promozionali di rilievo nazionale
ed in particolare la realizzazione di progetti volti a favorire
l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese”.
2. Il contributo e’ destinato ai Consorzi export per favorire il
processo di internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e
medie imprese associate. Il contributo non puo’ essere in alcun modo
direttamente ripartito tra le imprese, ne’ impiegato per coprire i
costi di iniziative fruite da singole imprese o da una percentuale
non significativa delle stesse, con riguardo al settore interessato
dal progetto.
3. Possono essere oggetto di contributo unicamente i costi delle
azioni promozionali rivolti al mercato estero. I programmi proposti,
pertanto, non dovranno contenere iniziative volte al diretto sostegno
delle vendite.

Definizione di Consorzio multiregionale

4. Sono considerati Consorzi export a carattere multiregionale quelli
di cui almeno il 25% delle imprese abbia la sede legale in una o piu’
regioni diverse da quella delle restanti imprese associate. Per i
Consorzi export con piu’ di 60 imprese associate, il requisito minimo
e’ fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o piu’ regioni
diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
5. Tale requisito minimo de ve essere posseduto dai Consorzi export
ininterrottamente dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di
realizzazione del programma.

Destinatari dei contributi: requisiti

6. Per accedere ai contributi, i Consorzi export e le societa’
consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa,
devono avere come scopi sociali esclusivi, anche disgiuntamente, la
prestazione di servizi connessi all’esportazione dei prodotti delle
imprese Consorziate e la relativa attivita’ promozionale. Nello
Statuto deve essere specificato il divieto di distribuzione degli
avanzi di esercizio, di ogni genere e sotto qualsiasi forma, alle
imprese Consorziate o socie anche in caso di scioglimento del
Consorzio o della societa’ consortile. Tale divieto deve
espressamente risultare nello Statuto del proponente, a pena di
inammissibilita’ della domanda.
7. Il Consorzio export deve essere costituito da un numero di imprese
non inferiore a 8; tale limite puo’ essere ridotto a 5 qualora le
imprese abbiano sede nelle regioni Campania, Puglia, Calabria,
Basilicata, Sicilia e Sardegna oppure qualora sia costituito da
imprese artigiane (art.2, comma 3, della legge 83/89). Le Consorziate
devono avere la natura di PMI come definite dal Decreto Ministeriale
18 aprile 2005 (G.U. 238 del 12 ottobre 2005) con cui e’ stata
recepita la Raccomandazione CE del 6 maggio 2003. Le suddette
condizioni minime devono essere possedute dai Consorzi export
ininterrottamente dal 1 gennaio sino al 31 dicembre dell’anno di
realizzazione del programma.
8. Per accedere ai contributi, il Consorzio export deve essere
composto da imprese che svolgono attivita’ artigiane, industriali,
commerciali, di trasporto e di servizi, ovvero attivita’ ausiliarie
delle precedenti (art. 1 L. 83/89).
9. Dal momento della presentazione del programma promozionale sino al
31 dicembre dell’anno di riferimento del programma stesso, il fondo
consortile deve risultare interamente sottoscritto, formato da
singole quote di partecipazione non inferiori a Euro 1.291,14 e non
superiori al 20 % del fondo stesso.
10. Non possono fruire dei contributi in questione i Consorzi che
associno imprese che risultino contemporaneamente associate a piu’ di
due Consorzi, di cui uno promozionale e uno di vendita, che
usufruiscano dei contributi finanziari annuali di cui alla legge
83/89 (art. 1, comma 5, Decreto Ministeriale 1992).

SEZIONE II

Presentazione della domanda di contributo per il programma
promozionale 2011.

11. Le domande di contributo a fronte del programma promozionale 2011
devono essere inviate al Ministero dello Sviluppo Economico,
Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, Direzione
Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione
degli scambi – Div. VIII, Viale Boston 25 – 00144 – Roma. La
spedizione deve essere effettuata via raccomandata o per corriere
entro e non oltre il 10 gennaio 2011. Le domande spedite
successivamente non saranno prese in esame. Per l’inoltro via posta
fa fede la data del timbro postale, mentre per l’inoltro via corriere
fa fede la data di consegna allo stesso, per le consegne effettuate
direttamente presso questo Ministero fa fede la data di ricezione
apposta sulla busta dal Ministero stesso.
12. La domanda deve essere redatta in bollo secondo il modello A
allegato alla circolare accludendo tutta la documentazione indicata
nel modello stesso. Le domande, le dichiarazioni e le schede
progetto, redatte utilizzando i modelli allegati alla presente
circolare, devono essere sottoscritte dal legale rappresentante del
Consorzio export con firma autenticata o inviando, contestualmente
alla domanda, fotocopia leggibile e firmata del documento di
riconoscimento (modalita’ previste dall’art. 38 del D.P.R. 28.12.
2000, n. 445). Il legale rappresentante, sotto la propria
responsabilita’, attesta di essere a conoscenza delle conseguenze
penali previste per falsita’ in atti e dichiarazioni mendaci, come
previsto dall’art. 76 del predetto D.P.R. 445/2000; inoltre dichiara
di prestare il proprio incondizionato consenso alle ipotesi di
trattamento e di comunicazione dei dati personali ai sensi dell’art.
13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
13. La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante e il
mancato invio della fotocopia firmata del documento di identita’ del
sottoscrittore comportano l’inammissibilita’ della domanda.
14. Non possono presentare domanda i Consorzi che presentino
contestualmente domanda per il 2011 sulla legge 394/81 – art. 10.

Programma promozionale.

15. L’attivita’ promozionale deve essere programmata in modo da
apportare benefici generalizzati per i soci. Pertanto non sono
ammesse a contributo le iniziative che registrano la partecipazione
di una percentuale non significativa delle imprese Consorziate o di
singole imprese, valutata con riguardo al settore interessato dal
progetto.
16. Il programma promozionale si compone di progetti, eventualmente
articolati in singole azioni, ciascuno dei quali deve essere
descritto sulla base degli elementi riportati nel Modello C.
17. Si ribadisce che, nell’ottica della semplificazione, la presente
circolare ha eliminato l’onere di allegare i preventivi di spesa.
18. Per l’anno 2011, il programma promozionale potra’ avere ad
oggetto un numero massimo di 3 progetti secondo le tipologie
sottoindicate e per ciascuna tipologia un numero massimo di 3
azioni(1). Il limite delle azioni presentabili e’ elevato a n. 5 per
i consorzi multisettoriali.

____________________________
(1)Per maggiore chiarezza si riporta un esempio indicativo di
programma promozionale: tipologia progetto:partecipazione a fiere:
non più di n. 3 fiere; tipologia progetto: Missioni di operatori
esteri in Italia: non più di n.3 eventi; tipologia progetto:
Workshop, conferenze, videoconferenze, incontri promozionali
rivolti ad operatori esteri: non più di n. 3 azioni.

19. Per ciascuna azione occorre specificare: numero imprese
partecipanti, tipo di indicatore utilizzato, valore atteso (standard)
e dettaglio dei costi (compilare una scheda per ogni progetto ed
inviare anche in formato elettronico su CD o penna USB).
20. Per ogni progetto e/o azione devono essere specificati gli
obiettivi che si intendono raggiungere e gli indicatori da utilizzare
per valutare i risultati. Nel presente contesto si intende:
a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati
conseguiti; ad esempio: accessi dall’estero al sito web, giudizi
espressi in un questionario secondo una scala di valori qualitativi o
quantitativi;
b) per valore atteso (standard) il valore previsto dell’indicatore
prescelto; ad esempio: numero accessi al sito web, valore medio dei
giudizi espressi nei questionari;
c) per valore realizzato: il valore effettivo che l’indicatore assume
al momento di realizzazione del progetto (da comunicare in sede di
rendiconto).
21. Occorre altresi’ precisare i metodi di rilevazione, garantendone
l’obiettivita’ e specificando, ad esempio, l’ampiezza del campione
degli intervistati, indicando il metodo utilizzato per la loro
selezione e fornendo un facsimile del questionario di intervista ecc.
La documentazione relativa ai sistemi di misurazione, ai parametri
utilizzati, alle interviste, ecc. deve essere conservata, per
consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.

Ammissibilita’ dei progetti

22. Il Ministero valuta l’ammissibilita’ del programma promozionale
presentato tenendo conto:
a) della validita’ tecnico-economica dei progetti e/o azioni in
termini di promozione e di inserimento sul mercato estero. La
validita’ e’ valutata anche con riferimento alle caratteristiche del
proponente e alla ricaduta multiregionale dei benefici;
b) della conformita’ ai criteri definiti nella presente circolare;
c) della completezza delle informazioni fornite.
23. Sono ammissibili unicamente i programmi aventi natura
esclusivamente promozionale e che non prevedano azioni volte al
sostegno delle esportazioni.
24. Conformemente al principio dell’annualita’ del bilancio statale,
sono ammessi soltanto i programmi promozionali che avranno attuazione
nel 2011.
25. Tenuto conto delle ridotte disponibilita’ della dotazione
finanziaria prevista per il 2011, in base ai criteri di trasparenza,
si informa che non potra’ essere assicurato un contributo analogo a
quello erogato nella media del triennio precedente.

TIPOLOGIA DEI PROGETTI e SPESE AMMISSIBILI

26. Come indicato al precedente punto 18 della presente circolare, si
ribadisce che, per le ragioni sopra esposte e per correntezza
amministrativa, per l’anno 2011, il programma promozionale potra’
avere ad oggetto un numero massimo di 3 tipologie di progetti – e per
ciascuna tipologia un numero massimo di 3 azioni (Il limite delle
azioni presentabili e’ elevato al n. 5 per i consorzi
multisettoriali).
Si ricorda che sono ammissibili solo le spese sostenute direttamente
dal Consorzio per la realizzazione del programma promozionale dalle
quali risultino evidenti il ruolo e l’attivita’ del Consorzio nel suo
complesso.
Si indicano di seguito le tipologie dei progetti e l’elenco delle
spese ammissibili:

26.1 Partecipazione a Fiere estere.

Spese Ammissibili:

a. Affitto e allestimento area espositiva (dovranno mettere in
evidenza il consorzio nel suo complesso attraverso l’indicazione del
nome, del marchio ecc.);
b. Viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi
non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone
per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
c. Pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso);
d. Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess;
e. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani

26.2 Partecipazione a Fiere internazionali in Italia, riconosciute
come tali in base al calendario pubblicato dalla Conferenza dei
Presidenti delle Regioni consultabile al sito www.regioni.it.

Spese Ammissibili:

a. Affitto e allestimento area espositiva (dovranno mettere in
evidenza il consorzio nel suo complesso attraverso l’indicazione del
nome, del marchio, ecc);
b. Viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi
non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone
per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
c. Pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso);
d. Traduzioni ed interpretariato, servizio hostess;
e. Azioni dimostrative e degustazioni di prodotti tipici italiani.

26.3 Campagna pubblicitaria su stampa estera, pubblicita’ in lingua
estera (riviste, radio, televisione e web)

Spese Ammissibili:

a. Inserzioni, articoli, spot;
b. Traduzioni.

26.4 Workshop, conferenze, videoconferenze, azioni dimostrative,
incontri promozionali con operatori esteri e/o all’estero

Spese Ammissibili:

a. Affitto e allestimento sale;
b. Traduzioni, interpretariato servizio hostess;
c. Accoglienza (viaggio e alloggio) per operatori e giornalisti
esteri invitati (aereo in classe economica, soggiorno in alberghi non
superiori alle 4 stelle o equivalenti);
d. Viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi
non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone
per ciascun evento incaricate dal Consorzio;
e. Pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso);
f. Degustazioni di prodotti tipici italiani.

26.5 Missioni di operatori esteri in Italia;

Spese Ammissibili:

a. Viaggio e alloggio per operatori e giornalisti esteri invitati
(aereo in classe economica, soggiorno in alberghi non superiori alle
4 stelle o equivalenti);
b. Pubblicita’ in lingua estera (riferita al Consorzio nel suo
complesso);
c. Traduzioni ed interpretariato;
d. Degustazioni di prodotti tipici italiani.

26.6 Missioni esplorative all’estero di rappresentanti del Consorzio

Spese Ammissibili:

a. Viaggi all’estero (aereo in classe economica, alloggio in alberghi
non superiori a 4 stelle o equivalenti) per un massimo di 2 persone
per ciascun evento incaricate dal Consorzio;

26.7 Solo per i Consorzi di nuova costituzione: Realizzazione e
promozione del marchio consortile

Spese Ammissibili:

a. Progettazione, registrazione e diffusione.

26.8 Solo per i Consorzi di nuova costituzione: Apertura del sito
internet predisposto anche in lingua estera.

Spese Ammissibili:

a. Progettazione, installazione, registrazione del dominio;
b. Traduzioni.
27. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti, possono
essere finanziate anche le spese generali (di gestione e di
personale), effettivamente imputabili alle iniziative, limitatamente
ad una percentuale massima del 20% delle spese vive di ogni progetto,
purche’ il Consorzio sia dotato di struttura stabile (sede e
personale). Tali spese devono riferirsi all’attivita’ svolta in sede
per la preparazione iniziale e quella conseguente successiva alle
manifestazioni.
28. Le spese generali (di gestione e del personale) delle sedi
estere, sono ammissibili solo per le sedi in un Paesi extra Unione
Europea, LIMITATAMENTE ad una percentuale massima del 20% delle spese
vive di ogni progetto. Tali spese devono riferirsi all’attivita’
svolta nella sede estera per la preparazione iniziale e quella
conseguente successiva alle manifestazioni.
29. L’Ufficio, nell’ambito della propria discrezionalita’, potra’
valutare eventuali spese non rientranti nelle tipologie suindicate.

SPESE NON AMMISSIBILI

30. Premesso che non sono ammesse le spese dalle quali non risulti il
diretto collegamento con i singoli progetti, si indicano ulteriori
tipologie di spese che non possono essere riconosciute:
a) azioni dirette a sostenere le vendite o la rete di distribuzione;
b) allestimento personalizzato per le singole imprese;
c) realizzazione, stampa e distribuzione cataloghi, depliants,
newsletters, brochure, materiale informativo sia in italiano che in
lingua estera;
d) trasporto per merci e campionari.
e) aggiornamento , ristrutturazione, variazione del sito web
consortile.

Approvazione del programma

31. Il Ministero comunica l’esito della valutazione del programma
promozionale entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza. Tale
termine puo’ essere sospeso, per una sola volta e per un periodo non
superiore a trenta giorni, per l’acquisizione di informazioni o di
certificazioni relative a fatti, stati o qualita’ non attestati in
documenti gia’ in possesso dell’amministrazione stessa o non
direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. Le
integrazioni dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro i
termini indicati nelle richieste del Ministero.
32. La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla sua realizzazione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e
comunicata tempestivamente al Ministero.
33. Il programma presentato deve essere approvato formalmente
dall’Assemblea dei soci. Eventuali variazioni SOSTANZIALI: il
programma potra’ essere modificato solo in casi eccezionali da
motivare adeguatamente, per un massimo di 3 variazioni sostanziali
(es.: presentazione di nuovi progetti, variazioni di azioni
nell’ambito di un progetto). Tali variazioni devono essere presentate
al Ministero per l’approvazione almeno 30 giorni prima della data
prevista per l’esecuzione dei progetti e delle azioni cui si
riferiscono ed in ogni caso entro il 30 aprile 2011, pena
l’inammissibilita’. Il legale rappresentante deve trasmettere un
nuovo modello C e comunicare, ai sensi del DPR 445/2000, gli estremi
del verbale dell’Assemblea dei soci che ha deliberato in merito. Le
iniziative promozionali che non siano state preventivamente approvate
dal Ministero non potranno in alcun caso essere ammesse al
contributo.
Eventuali variazioni NON SOSTANZIALI: le modifiche non sostanziali
(ad es.: variazioni di date, ecc.) e le eventuali rinunce, devono
essere comunicate almeno 30 giorni prima della data prevista per la
realizzazione del progetto o azione cui si riferiscono.

SEZIONE III

Modalita’ di presentazione della documentazione per la liquidazione
del contributo sui programmi 2011.

34. Unitamente alla domanda e alla documentazione di cui ai punti
successivi, il Consorzio deve trasmettere una relazione finale per
ciascun progetto contenente le informazioni relative all’avvenuta
effettuazione delle singole azioni, dalle quali emergano la validita’
ed i risultati del progetto svolto, nonche’ la segnalazione delle
eventuali criticita’.
35. Il Consorzio export, che nel corso del 2011 abbia realizzato il
programma promozionale approvato da questo Ministero, inoltra, entro
e non oltre il 31 MARZO 2012, la richiesta di liquidazione del
contributo. La domanda deve essere redatta secondo il Modello D, con
il quale il legale rappresentante del Consorzio export dichiara il
possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l’accesso ai
contributi, la regolarita’ della documentazione presentata e
l’impegno a restituire eventuali contributi percepiti indebitamente.
La domanda deve pervenire completa di tutta la documentazione
richiesta nel Modello D. In particolare i modelli B1 (sintesi del
programma ), E (schede progetto) e F (elenco fatture) dovranno essere
inviati anche in formato elettronico su CD o penna USB.
36. La rendicontazione deve essere redatta in modo speculare al
programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e
giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti, che si fossero
verificati tra gli importi approvati e quelli rendicontati.

Valutazione del rendiconto

37. Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformita’
dell’attivita’ svolta rispetto al programma approvato (a questo fine
puo’ richiedere copie del materiale pubblicitario realizzato,
documentazione fotografica pertinente ecc.); esamina i risultati
conseguiti attraverso l’applicazione degli indicatori e degli
standard a suo tempo predeterminati da parte di ciascun Consorzio
export; raffronta le spese rendicontate rispetto a quelle approvate.
Il Ministero esclude dal rendiconto presentato le spese non
pertinenti. Sono ammesse compensazioni tra singole voci di spesa nel
limite del 20% delle spese relative al singolo progetto approvato,
fermo restando l’importo complessivamente approvato.
38. Le fatture devono essere intestate al Consorzio e debitamente
quietanzate dal fornitore del servizio. Ai sensi della vigente
normativa antiriciclaggio per le fatture superiori ad Euro 5.000 non
e’ ammesso il pagamento in contanti. Pertanto dovranno essere
indicate in dettaglio le modalita’ di pagamento eseguite (es. numero
di bonifico e relativo Codice Riferimento Operazione fornito dalla
banca che ha effettuato la transazione; assegno non trasferibile con
contestuale presentazione della distinta bancaria comprovante il
pagamento).

Determinazione del contributo

39. La misura effettiva del contributo dipende dalle risorse
finanziarie assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali
stabiliti dall’art.5 della legge 21 febbraio 1989, n.83 ed i criteri
preferenziali fissati dagli art. 3 e 4 del DM 25 marzo 1992 e
dall’allegata tabella dei parametri.
40. Il contributo non puo’ superare il limite massimo annuale di Euro
77.468,53 per i Consorzi export aventi fino a 24 soci, di Euro
103.291,38 per i Consorzi export aventi da 25 a 74 soci e di Euro
154.937,07 per i Consorzi export composti da almeno 75 soci.
41. Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da
altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno
computati anche i predetti finanziamenti, affinche’ l’insieme di
contributi di fonte pubblica non superi il 70% del totale delle spese
ammesse; il Consorzio export e’ tenuto a dichiarare l’esistenza di
tali condizioni e ad inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.
42. Al fine di rispettare i limiti di cumulo dei contributi pubblici,
il rendiconto dovra’ specificare la copertura delle spese con
l’indicazione delle risorse proprie, del contributo atteso dal
Ministero, delle eventuali risorse messe a disposizione da parte di
altri enti pubblici o privati e degli eventuali introiti derivanti da
pubblicita’ od altro.
43. La liquidazione del contributo e’ comunque effettuata nei limiti
della dotazione finanziaria assegnata al Ministero ed e’ subordinata
all’esito delle verifiche previste dall’art. 48 bis del D.P.R.
602/73. Come gia’ indicato al punto 25 della presente circolare, si
ricorda che, tenuto conto delle ridotte disponibilita’ della
dotazione finanziaria prevista per il 2011, non potra’ essere
assicurato un contributo analogo a quello erogato nella media del
triennio precedente.

Conservazione della documentazione di spesa

44. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la sede
del Consorzio export per essere messa a disposizione del Ministero
per eventuali controlli. Le spese devono essere documentate dalle
fatture originali quietanzate, intestate al Consorzio export e dalle
ricevute fiscali conformi alla normativa vigente in materia fiscale.
Per i viaggi aerei devono essere conservati i biglietti e le carte
d’imbarco.

Ispezioni e verifiche

45. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento
controlli e verifiche, anche successivamente alla erogazione del
contributo, sulla esecuzione del programma promozionale, sulla
veridicita’ delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’
all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli
originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneita’ a ricevere
il finanziamento.
46. In caso di dichiarazione mendace o falsita’ in atti il soggetto
va incontro alle sanzioni penali previste, cosi’ come richiamato
dall’articolo 76 del menzionato DPR 445/2000; inoltre, questa
Amministrazione, si riserva la facolta’ di revocare il finanziamento
concesso e di non accogliere successive domande di contributo.

Reperimento della normativa

I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi per la
presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili sul sito
del Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it – area
tematica internazionalizzazione o su www.mincomes.it dal quale e’
possibile scaricare i file in formato word ed excel. In particolare,
i modelli B, B1, C, E, F e G (elenco delle imprese) sono da allegare
alla domanda anche in formato elettronico (CD o penna USB) in file
Word o Excel.

Riferimenti del Ministero

Per informazioni e chiarimenti e’ possibile contattare l’ufficio
competente ai seguenti recapiti:
Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione
Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la
Promozione degli Scambi
Divisione VIII
Viale Boston 25 – 00144 ROMA
Responsabile del procedimento ai sensi della Legge 241/90:
Dott.ssa Anna Maria Forte – Dirigente Divisione VIII
e-mail: [email protected]
Coordinatrice della Divisione VIII :Dott.ssa Barbara Clementi
Tel. 0659932460
e-mail: barba [email protected]
Coordinatrice L. 83/89: Dott.ssa Anna Vincenzo
Tel. 06-59932351 Fax: 06-59932454
e-mail: [email protected]
Incaricati dell’istruttoria:
Sig.ra Ivana Faina Tel. 06-59932521
[email protected]
Sig.ra Giovanna Ono Tel. 06-59932629
[email protected]

Pubblicazione

La presente circolare sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana ed inserita nel sito internet del Ministero
www.sviluppoeconomico.gov.it – area tematica internazionalizzazione o
su www.mincomes.it

IL DIRETTORE GENERALE
Pietro Celi

MODELLO A

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MODELLO B

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MODELLO B1

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MODELLO C

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MODELLO D

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MODELLO E

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MODELLO F

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MODELLO G

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 25 novembre 2010, n. 4769

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