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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 11 dicembre 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 11 dicembre 2008 - Determinazione delle modalita' e delle condizioni delle importazioni e delle esportazioni di energia elettrica per l'anno 2009, e direttive dell'Acquirente unico SpA in materia di contratti pluriennali di importazione per l'anno 2009. (GU n. 303 del 30-12-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 11 dicembre 2008

Determinazione delle modalita’ e delle condizioni delle
importazioni e delle esportazioni di energia elettrica per l’anno
2009, e direttive dell’Acquirente unico SpA in materia di contratti
pluriennali di importazione per l’anno 2009.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto l’art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, modificato dall’art. 1-quinquies, comma 5, del decreto-legge 29
agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, in legge 27
ottobre 2003, n. 290, il quale prevede che, con provvedimento del
Ministro delle attivita’ produttive e sentito il parere
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, sono individuate
modalita’ e condizioni delle importazioni nel caso che risultino
insufficienti le capacita’ di trasporto disponibili, tenuto conto di
un’equa ripartizione complessiva tra mercato vincolato e mercato
libero;
Visto il regolamento (CE) n. 1228/2003 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2003, relativo alle condizioni di accesso
alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica, ed in
particolare l’art. 6, concernente principi generali di gestione della
congestione, in base al quale i problemi di congestione della rete
sono risolti con soluzioni non discriminatorie fondate su criteri di
mercato, e l’art. 9 dello stesso regolamento secondo cui,
nell’esercizio delle loro competenze, le autorita’ nazionali di
regolamentazione garantiscono il rispetto delle norme del regolamento
medesimo e degli orientamenti adottati dalla Commissione ai sensi
dell’art. 8;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11
maggio 2004, concernente criteri, modalita’ e condizioni per
l’unificazione della proprieta’ e della gestione della rete elettrica
nazionale di trasmissione, e in particolare l’art. 1, comma 1,
secondo il quale sono trasferiti a Terna S.p.a. le attivita’, le
funzioni, i beni, i rapporti giuridici attivi e passivi, facenti capo
al Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ad eccezione
di quelli di cui alle lettere a), b), c) del medesimo comma, ivi
incluse le attivita’ connesse alla gestione delle importazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 1223/2004 del Parlamento e del
Consiglio del 28 giugno 2004, che modifica il regolamento (CE) n.
1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune
disposizioni alla Slovenia, prevedendo specificatamente che per le
interconnessioni tra la Slovenia e gli Stati membri confinanti, le
disposizioni dell’art. 6, paragrafo 1, nonche’ le norme da 1 a 4
contenute nel capitolo intitolato «Generalita’» dell’allegato, si
applicano dal 1° luglio 2007;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, concernente riordino del
settore energetico nonche’ delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia, in particolare:
l’art. 1, comma 7, lettera a), secondo cui rientrano nelle
funzioni attribuite allo Stato, che le esercita anche avvalendosi
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, le determinazioni
inerenti l’importazione e l’esportazione di energia;
l’art. 1, comma 3, lettera f), in base al quale costituisce
obiettivo generale di politica energetica, tra gli altri, promuovere
la valorizzazione delle importazioni per le finalita’ di sicurezza
nazionale e di sviluppo della competitivita’ del sistema economico
del Paese;
l’art. 1, comma 107, in base al quale, con decreto del Ministro
delle attivita’ produttive, su proposta dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas, sono definite le caratteristiche tecniche e le
modalita’ di accesso e di connessione fra le reti energetiche
nazionali e quelle degli Stati il cui territorio e’ interamente
compreso nel territorio italiano;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 21 ottobre
2005 recante modalita’ e criteri per il rilascio dell’esenzione dalla
disciplina del diritto di accesso dei terzi alle nuove linee
elettriche di interconnessione con i sistemi elettrici di altri
Stati;
Visto il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito con la
legge 3 agosto 2007, n. 125, (di seguito la legge n. 125/07) recante
misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in
materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia, ed in
particolare l’art. 1, comma 2, concernente il servizio di tutela, in
relazione al quale l’approvvigionamento di energia elettrica continua
ad essere effettuato da Acquirente unico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19
dicembre 2003 che, fra l’altro, ha stabilito che dal giorno 8 gennaio
2004 il Gestore del mercato elettrico Spa, di cui all’art. 5 del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la responsabilita’
delle funzioni relativamente all’organizzazione ed alla gestione del
mercato elettrico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19
dicembre 2003 che, fra l’altro, ha stabilito che dal giorno 1°
gennaio 2004 la societa’ Acquirente Unico Spa, di cui all’art. 4,
comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la
titolarita’ delle funzioni di garante della fornitura di energia
elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 18
dicembre 2007, recante modalita’ e condizioni delle importazioni di
energia elettrica per l’anno 2008 e direttive all’Acquirente unico
Spa in materia di contratti pluriennali di importazione per l’anno
2008 e la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica del 18
dicembre 2007, n. 329/2007;
Viste le direttive del Ministro delle attivita’ produttive 4 giugno
2003 e 26 novembre 2004 al Gestore della rete di trasmissione
nazionale Spa nelle quali si fissano i criteri per la ripartizione
tra Italia e Svizzera della capacita’ di interconnessione aggiuntiva
derivante dall’entrata in funzione dell’elettrodotto San
Fiorano-Robbia;
Viste:
la nota ministeriale del 20 ottobre 2000, prot. n. 2913, con cui
si e’ disposta una riserva a favore della Repubblica di San Marino,
per il periodo 2001-2010, di una quota di capacita’ di trasporto
sull’interconnessione inizialmente pari a 42 MW, incrementabile di
anno in anno, rispetto al valore registrato nell’anno precedente,
sulla base del tasso di crescita medio dei consumi elettrici
comunicato dalla medesima Repubblica e comunque in misura non
superiore al 5% annuo;
la nota ministeriale del 29 novembre 2001, prot. n. 3766, con cui
si e’ disposta una riserva a favore dello Stato della Citta’ del
Vaticano, per il periodo 2002-2011, di una quota della capacita’
disponibile nella misura massima di 50 MW;
la nota ministeriale del 28 dicembre 2001, prot. n. 227162, con
cui si e’ riconosciuto alla Edison Spa il diritto di reingresso in
Italia di una parte dell’energia elettrica prodotta presso il bacino
idroelettrico di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione
derivante da uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso,
definita di spettanza nazionale ai sensi della legge 9 marzo 1955, n.
317, di ratifica dell’accordo internazionale italo-svizzero del 18
giugno 1949;
i decreti del Ministero dello sviluppo economico n. 290/ML/1/2007
e n. 290/ML/2/2008 con cui si riconosce il diritto di esenzione dalla
disciplina che prevede il diritto di accesso di terzi per le linee di
interconnessione con la Svizzera: Tirano-Campocologno e
Mendrisio-Cagno rispettivamente per un ammontare pari a 150 MW per 10
anni e 150 MW nelle ore Summer Peak (200 MW nelle restanti ore
dell’anno) per 13 anni;
Viste le lettere all’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas al
Gestore della rete di trasmissione nazionale del 22 ottobre 2004 e
del 1° aprile 2005, concernenti richiesta di informazioni e di
valutazioni in ordine alla capacita’ di importazione di energia
elettrica per la Repubblica di San Marino e lo Stato Citta’ del
Vaticano e all’attuazione dell’art. 1, comma 107, della legge 23
agosto 2004, n. 239;
Vista la lettera della societa’ Edison Spa del 3 agosto 2006, con
cui e’ stata avanzata una proposta relativa alle modalita’ di
reingresso in Italia della quota parte di energia italiana prodotta
nella centrale KHR di Innerferrera in attuazione all’Accordo e
Protocollo Addizionale tra Italia e Svizzera, ratificati in Italia
con legge 9 marzo 1955, n. 317;
Vista la lettera di Terna Spa dell’11 dicembre 2006 con cui, in
ordine alle modalita’ proposte per il reingresso dell’energia
prodotta nella centrale di KHR di Innerferrera, a seguito di incontri
con le societa’ e il gestore di rete svizzero interessati, sono
individuate le garanzie e le azioni necessarie a consentire in modo
efficiente le verifiche della produzione della quota italiana
dell’impianto;
Vista la decisione della Commissione del 9 novembre 2006 recante
modifica dell’allegato del regolamento (CE) n. 1228/2003 relativo
alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri,
con la quale sono stati forniti orientamenti in materia di gestione e
assegnazione della capacita’ disponibile di trasmissione sulle linee
di interconnessione tra i sistemi nazionali;
Vista la nota del Ministro dello sviluppo economico del 14 novembre
2006 con la quale sono stati forniti indirizzi alla societa’
Acquirente unico Sp…

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