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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 14 Febbraio 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 14 Febbraio 2007 - Modifiche alla disciplina delle sostituzioni tra prodotti petroliferi soggetti ad obbligo di scorta. (GU n. 125 del 31-5-2007 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 14 Febbraio 2007

Modifiche alla disciplina delle sostituzioni tra prodotti petroliferi
soggetti ad obbligo di scorta.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge 7 novembre 1977, n. 883, che recepisce l’Accordo
relativo ad un programma internazionale per l’energia firmato a
Parigi il 18 novembre 1974 da realizzarsi attraverso l’Agenzia
internazionale per l’energia (AIE);
Visto il decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32 ed, in
particolare gli articoli 8 e 9 che istituiscono l’Agenzia nazionale
delle scorte di riserva;
Vista la direttiva comunitaria 98/93/CE del Consiglio del 14
dicembre 1998, recante modifiche alla direttiva 68/414/CEE del
Consiglio del 20 dicembre 1968, che stabilisce l’obbligo per gli
Stati membri dell’Unione europea di mantenere un livello minimo di
scorte di petrolio greggio e/o di prodotti petroliferi;
Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22, concernente
l’attuazione alla direttiva comunitaria 98/93/CE sulle scorte
petrolifere di riserva e l’adeguamento di esse anche al programma
internazionale per l’energia ed, in particolare, l’art. 4, comma 3, e
l’art. 9 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22, che
demandano ad apposito provvedimento amministrativo rispettivamente la
disciplina delle contabilizzazioni dei prodotti petroliferi nel
riepilogo statistico delle scorte nonche’ delle possibilita’ di
conversione e sostituzione tra prodotti e dei trasferimenti degli
stessi e la fissazione delle modalita’ di trasmissione al Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato dei dati relativi al
costo delle scorte;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 settembre 2002, n. 16995, registrato alla Corte dei conti in data
7 luglio 2003 con il quale si e’ data attuazione al disposto degli
articoli 4, comma 3, e 9 del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n.
22;
Visto l’art. 8 del decreto 19 settembre 2002, n. 16995, che
attribuisce al Ministero delle attivita’ produttive, ora Ministero
dello sviluppo economico la facolta’ di sospendere la validita’ delle
sostituzioni tra prodotti finiti e delle conversioni in materia
prima, qualora cio’ sia richiesto da particolari difficolta’ di
approvvigionamento e o reperimento sul mercato dei prodotti
appartenenti alle tre categorie;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 luglio
2006, n. 17325, col quale e’ stata modificata la disciplina delle
sostituzioni fra prodotti petroliferi da mantenere come scorta
d’obbligo in considerazione del progressivo incremento dei consumi di
prodotti di II categoria sul mercato nazionale ed internazionale e
dell’inadeguatezza mostrata dal sistema di flessibilita’ operative
per il mantenimento delle scorte stabilito con il decreto 19
settembre 2002, n. 16995;
Vista la lettera di messa in mora inviata il 12 dicembre 2006 dalla
Commissione europea alla Repubblica italiana, ai sensi dell’art. 226
del Trattato CE, in relazione al mancato rispetto degli obblighi
comunitari sul livello delle scorte petrolifere per i prodotti di
categoria II;
Considerato che il primo trimestre di attuazione della nuova
disciplina non ha dato risultati tali da riportare lo stoccaggio di
prodotti di categoria II al livello richiesto dagli obblighi
comunitari;
Ravvisata pertanto la necessita’ di procedere con urgenza ad
un’ulteriore revisione delle procedure previste per il mantenimento
delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi, a salvaguardia
della sicurezza degli approvvigionamenti nel rispetto della normativa
comunitaria;
Decreta:
Art. 1.
Modifiche alla disciplina delle sostituzioni tra prodotti petroliferi
L’art. 7, lettera b, del decreto del Ministro delle attivita’
produttive 19 settembre 2002, n. 16995, disciplinante le modalita’ di
conversione tra categorie di prodotti e materie prime e di
sostituzione tra categorie di prodotti, gia’ modificato dall’art. 1
del decreto 31 luglio 2006, n. 17325, e’ ulteriormente modificato
come segue: “b. Le scorte derivanti dalle immissioni al consumo e/o
esportazioni e lavorazioni per conto di committenti esteri delle
categorie I e III possono essere sostituite con pari quantita’ di
prodotti finiti appartenenti alle altre due categorie rispettivamente
entro il limite massimo del 20% e del 30% dell’obbligo imposto.
A decorrere dal 1° aprile 2007 le scorte derivanti dalle immissioni
al consumo e/o esportazioni e lavorazioni per conto di committenti
esteri della II categoria non potranno piu’ essere sostituite con
pari quantita’ di prodotti finiti appartenenti alle altre due
categorie”.

Art. 2.
Disposizioni finali
1. Restano invariate tutte le altre clausole e condizioni previste
dal decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 settembre
2002, n. 16995.
2. Il presente decreto e’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 14 febbraio 2007

Il Ministro: Bersani

Registrato alla Corte dei conti il 18 aprile 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1 foglio n. 906

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