MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 15 ottobre 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 15 ottobre 2010

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 15 ottobre 2010 - Modificazioni alle condizioni di ammissibilita' e alle disposizioni di carattere generale per l'amministrazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, approvate con decreto 23 settembre 2005. (10A12967) - (GU n. 250 del 25-10-2010 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 15 ottobre 2010

Modificazioni alle condizioni di ammissibilita’ e alle disposizioni
di carattere generale per l’amministrazione del Fondo di garanzia per
le piccole e medie imprese, di cui all’articolo 2, comma 100, lettera
a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, approvate con decreto 23
settembre 2005. (10A12967)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modifiche ed integrazioni, recante «Riforma dell’organizzazione del
Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto l’art. 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre
1996, l’art. 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996,
n. 662, che ha costituito presso Mediocredito Centrale S.p.A. un
Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese;
Visto il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, relativo
il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, relativo
all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato degli aiuti
d’importanza minore («de minimis»);
Visto l’art. 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266, e in particolare
il l’articolo 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266, e in particolare
il comma 3, che dispone la stipula di una convenzione tra il
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato e il
Mediocredito Centrale S.p.A. che preveda la costituzione di un
Comitato, quale distinto organo competente a deliberare in materia;
Vista la convenzione sottoscritta il 7 settembre 1999 tra il
Ministero la convenzione sottoscritta il 7 settembre 1999 tra il
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato e il
Mediocredito Centrale S.p.A. e successive modifiche e, in
particolare, l’art. 2 della convenzione medesima che disciplina il
Comitato di amministrazione del Fondo di garanzia;
Visto l’art. 2, comma 100, lettera a) della legge 23 dicembre 1996,
n. l’art. 2, comma 100, lettera a) della legge 23 dicembre 1996, n.
662;
Visto l’art. 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266;
Visto l’art. 13 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 248
«Regolamento recante criteri e modalita’ per la concessione della
garanzia e per la gestione del Fondo di garanzia per le piccole e
medie imprese», che prevede che il Comitato di cui all’art. 15, comma
3, della legge 7 agosto 1997, n. 266, adotta le necessarie
disposizioni operative per l’amministrazione del Fondo di cui
all’art. 2, comma 100, lettera a) della legge 23 dicembre 1996, n.
662, e che le condizioni di ammissibilita’ e le disposizioni di
carattere generale sono soggette all’approvazione del Ministro delle
attivita’ produttive sentito il Ministro delle politiche agricole e
forestali e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana;
Visto il decreto ministeriale 23 settembre 2005 con il quale sono
state il decreto ministeriale 23 settembre 2005 con il quale sono
state approvate le condizioni di ammissibilita’ e disposizioni di
carattere generale per l’amministrazione del Fondo di garanzia per le
piccole e medie imprese di cui all’art. 2, comma 100, lettera a)
della legge 23 dicembre 1996, n. 662;
Visti i decreti ministeriali dell’11 ottobre 2006 e del 9 aprile
2009 con i decreti ministeriali dell’11 ottobre 2006 e del 9 aprile
2009 con i quali sono state approvate le modifiche alle condizioni di
ammissibilita’ e alle disposizioni di carattere generale per
l’amministrazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie
imprese, di cui all’art. 2, comma 100, lettera a), della legge 23
dicembre 1996, n. 662, approvate con decreto ministeriale 23
settembre 2005.
Vista la nota n. 010840 del 17 giugno 2010 di UniCredit
MedioCredito la nota n. 010840 del 17 giugno 2010 di UniCredit
MedioCredito Centrale S.p.a. con la quale sono state trasmesse le
modifiche alle condizioni di ammissibilita’ e disposizioni di
carattere generale adottate dal Comitato di cui all’art. 15, comma 3,
della legge 7 agosto 1997, n. 266, nella riunione del 3 giugno 2010.
Sentito il Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali;

Decreta

Art. 1

Modifiche delle condizioni di ammissibilita’ al Fondo di Garanzia

1. Sono approvate, ai sensi dell’art. 13 del decreto ministeriale
31 maggio 1999, n. 248, le modifiche alle condizioni di
ammissibilita’ e disposizioni di carattere generale per
l’amministrazione del Fondo di garanzia citato nelle premesse,
adottate dal Comitato di cui all’art. 15, comma 3, della legge 7
agosto 1997, n. 266, nella riunione del 3 giugno 2010.
2. Gli aiuti di cui al presente decreto sono concessi ai sensi del
Regolamento (CE) n. 1998/2006, relativo all’applicazione degli
articoli 87 e 88 del trattato degli aiuti di importanza minore («de
minimis») e nei limiti e alle condizioni in esso stabilite;
3. Sono riportate in allegato al presente decreto le modifiche alle
condizioni di ammissibilita’ e disposizioni di carattere generale di
cui al comma 1.
Roma, 15 ottobre 2010

Il Ministro: Romani

Allegato

1. La lettera p) della Parte I del decreto ministeriale 23
settembre 2005 e’ sostituita dalla seguente: «p) “Investimenti”,
indica gli investimenti materiali ed immateriali da effettuare nel
territorio nazionale successivamente alla data di da effettuare nel
territorio nazionale successivamente alla data di presentazione della
richiesta di finanziamento al soggetto finanziatore. Tali
investimenti non devono essere una mera sostituzione di quelli gia’
esistenti e non devono essere alienati, ceduti o distratti per 5 anni
dalla data di ammissione all’intervento del Fondo. Sono esclusi gli
investimenti relativi a mezzi di trasporto iscritti ai Pubblici
Registri effettuati da imprese operanti nel settore
dell’autotrasporto merci per conto terzi (codice 60.25 della
classificazione Istat 1991)».

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