MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 18 marzo 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 18 marzo 2010

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 18 marzo 2010 - Modalita' di offerta e obblighi degli operatori nell'ambito della piattaforma di negoziazione per lo scambio delle quote di gas importato. (10A05365) (GU n. 103 del 5-5-2010 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 18 marzo 2010

Modalita’ di offerta e obblighi degli operatori nell’ambito della
piattaforma di negoziazione per lo scambio delle quote di gas
importato. (10A05365)

Titolo I Disposizioni generali

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, di attuazione
della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato
interno del gas naturale (di seguito: il decreto legislativo n.
164/2000);
Vista la direttiva 2009/73/CE del 13 luglio 2009, del Parlamento
Europeo e del Consiglio relativa a norme comuni per il mercato
interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE;
Visto l’art. 11, comma 2, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7,
convertito con legge 2 aprile 2007, n. 40 (di seguito: decreto-legge
n.7/2007) che stabilisce che sono definite con decreto del Ministero
dello sviluppo economico le quote dell’importazione di gas da offrire
al mercato regolamentato delle capacita’ – PSV, in misura rapportata
ai volumi complessivamente importati autorizzati e che sono
determinate dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (nel
seguito: l’Autorita’) le modalita’ di offerta, secondo principi
trasparenti e non discriminatori;
Visti l’art. 3, comma 10-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008,
n. 185, come convertito nella legge 28 gennaio 2009, n. 2, e la
conseguente segnalazione dell’Autorita’ PAS 18/09 ed in particolare
il punto 1.15;
Visto l’art. 30, comma 2, della legge 23 luglio 2009, n. 99 (di
seguito: legge n. 99/2009) recante misure per l’efficienza del
settore energetico, che dispone che il Gestore del mercato elettrico,
ora Gestore dei mercati energetici (di seguito: GME); entro sei mesi
dalla data di entrata in vigore della medesima legge, assume la
gestione delle offerte di acquisto e di vendita del gas naturale e di
tutti i servizi connessi secondo criteri di merito economico;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 marzo
2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 114
del 16 maggio 2008 (di seguito: decreto ministeriale 19 marzo 2008),
con il quale sono stabilite le quote da offrire al mercato
regolamentato delle capacita’ di cui alla delibera n. 22/04 – PSV, di
cui all’art. 1, comma 2, del decreto-legge n. 7/2007;
Ritenuto opportuno, in applicazione del citato art. 30, comma 2,
della legge n. 99/2009, adeguare le norme del decreto ministeriale
sopra richiamato con l’emanazione del presente decreto;
Considerato che in attesa della definizione della disciplina del
mercato del gas naturale di cui all’art. 30, comma 1, della citata
legge n. 99/2009, il mercato regolamentato delle capacita’ – PSV,
permane l’ambito di riferimento per l’allocazione della capacita’ di
trasporto correlata alle partite di gas scambiate nel sistema
nazionale;
Ritenuto che ai fini di un approccio graduale alla realizzazione di
un mercato organizzato del gas sia opportuno sviluppare uno strumento
che agevoli l’adempimento dell’obbligo di offerta delle quote di gas
importato, facilitando l’incontro tra domanda e offerta, minimizzando
i costi di transazione e incrementando la trasparenza dei prezzi,
anche mediante la predisposizione di contratti standard che lascino
alle parti la definizione finale del prezzo semplificando le
operazioni di acquisto e di vendita;

Decreta:

Art. 1

Oggetto

1. Il presente decreto stabilisce:
a) le modalita’ con cui gli importatori assolvono all’obbligo di
cui all’art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 7/2007 a seguito delle
disposizioni dell’art. 30, comma 2, della legge n. 99/2009;
b) le modalita’ con le quali il GME assume, in prima applicazione
delle disposizioni dell’art. 30, comma 2, della legge n. 99/2009, la
gestione delle offerte di vendita e di acquisto relativamente alle
quote di gas importato di cui all’art. 11, comma 2, del decreto-legge
n. 7/2007.
2. Con successivo decreto saranno stabilite le modalita’ per
l’assunzione da parte del GME della gestione delle offerte di vendita
delle aliquote delle produzioni di gas dovute allo Stato ai sensi
dell’art. 11 sopra citato.

Titolo I Disposizioni generali

Art. 2

Definizioni

1. Ai fini del presente decreto:
a) per «Ministero» si intende il Ministero dello sviluppo
economico;
b) per «acquirente» si intende un soggetto abilitato ad operare
al mercato regolamentato delle capacita’ – PSV;
c) per «Autorita’» si intende l’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas, istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;
d) per «GME» si intende il Gestore dei mercati energetici, la
societa’ per azioni cui e’ affidata la gestione economica del mercato
elettrico, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79, e la gestione economica del mercato del gas naturale, ai
sensi dell’art. 30 della legge n. 99/2009;
e) per «importatore» si intende il soggetto cui il Ministero
dello sviluppo economico ha rilasciato l’autorizzazione
all’importazione di gas prodotto in Paesi non appartenenti all’Unione
europea, ai sensi dell’art. 3 del decreto legislativo n. 164/2000 e
che e’ tenuto ad offrire quote di importazione ai sensi del
decreto-legge n. 7/2007;
f) per «operatore» si intende sia l’importatore di cui alla
lettera e), sia il soggetto acquirente di cui alla lettera b) che
offrono e acquistano gas tramite la piattaforma del GME;
g) per «PSV» si intende il Sistema per scambi/cessioni di gas al
Punto di scambio virtuale – modulo PSV, di cui alla deliberazione
dell’Autorita’ n. 22/04, organizzato e gestito dall’impresa maggiore
di trasporto.
2. Si applicano le ulteriori definizioni dell’art. 2 del decreto
legislativo n. 164/2000 e dei suoi decreti applicativi, nonche’ le
definizioni di cui alla delibera dell’Autorita’ n. 22/04,come
successivamente modificata ed integrata.

Titolo II Modalita’ di offerta e obblighi degli operatori

Art. 3

Modalita’ di assolvimento dell’obbligo di offerta

1. Le quote del gas naturale importato di cui all’art. 1, comma 1,
del decreto ministeriale 19 marzo 2008 citato nelle premesse, a
decorrere dal 10 maggio 2010, sono offerte dagli importatori
esclusivamente nell’ambito della Piattaforma di negoziazione di cui
all’art. 5, comma 1.
2. Alla Piattaforma sono altresi’ ammesse senza limitazioni
ulteriori offerte di volumi di gas anche effettuate da soggetti
diversi da quelli tenuti agli obblighi di cui all’art. 11 del
decreto-legge n.7/2007.
3. Non sono consentite offerte di acquisto da parte degli
importatori relative ad offerte di vendita inserite dagli stessi
nella Piattaforma.
4. Le modalita’ di offerta e di consegna delle quote di cui ai
commi 1 e 2 sono stabilite dall’Autorita’.

Titolo II Modalita’ di offerta e obblighi degli operatori

Art. 4

Obblighi dei soggetti operatori

1. Il GME ammette alla Piattaforma di negoziazione di cui all’art.
5, comma 1, i soggetti abilitati ad operare al PSV, dotati di
adeguata professionalita’ e competenza nell’utilizzo di sistemi
telematici e dei sistemi di sicurezza ad essi relativi.
2. Gli operatori che utilizzano la Piattaforma sono tenuti a
conformare i propri comportamenti agli ordinari principi di
correttezza e buona fede.
3. Gli operatori sono tenuti al versamento al GME di un
corrispettivo definito dal GME nel regolamento di cui all’art. 5 al
fine di assicurare il proprio equilibrio economico e finanziario in
funzione dei costi del servizio.
4. Al fine della verifica del rispetto delle disposizioni di cui
all’art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 7/2007 e del presente
decreto, i soggetti che effettuano importazioni soggette all’obbligo
di offerta di cui all’art. 11 del decreto-legge n. 7/2007 trasmettono
al Ministero e all’Autorita’, entro il 31 gennaio di ciascun anno,
una relazione nella quale indicano le autorizzazioni all’importazione
soggette all’obbligo, i volumi effettivamente importati nell’anno
termico precedente nonche’, entro un termine indicato dall’Autorita’,
una relazione con i volumi effettivamente offerti presso la
Piattaforma. Alla relazione e’ allegata una dichiarazione rilasciata
dall’impresa maggiore di trasporto, a conferma dei volumi complessivi
effettivamente importati, una dichiarazione rilasciata dal GME sui
volumi effettivamente offerti.
5. Nei casi di mancata offerta di volumi di gas determinati ai
sensi delle disposizioni del presente decreto, il Ministero obbliga i
soggetti inadempienti, entro i sessanta giorni dalla data di
accertamento dell’inadempienza a offrire presso la Piattaforma un
volume di gas pari al doppio di quello non offerto. Casi di ripetuta
inosservanza costituiscono sufficiente motivo di revoca delle
autorizzazioni all’importazione di gas naturale rilasciate o di
diniego, per un periodo fino ad un massimo di cinque anni, di nuove
autorizzazioni all’importazione al soggetto inadempiente e a societa’
controllate, controllanti o controllate da una medesima controllante.

Titolo III Indirizzi al GME

Art. 5

Indirizzi al GME

1. Il GME organizza e gestisce una Piattaforma di negoziazione per
lo scambio delle quote di gas importato secondo modalita’
trasparenti, non discriminatorie e proconcorrenziali stabilite in un
regolamento da pubblicare, previa approvazione del Ministero, sentita
l’Autorita’, ai fini di verificarne la rispondenza ai principi posti
dal presente decreto.
2. Il GME si dota di un assetto organizzativo idoneo a prevenire
conflitti di interesse, anche solo potenziali, e di procedure di
controllo per la verifica del rispetto del regolamento e delle
disposizioni tecniche di funzionamento.
3. Il GME verifica il rispetto del regolamento e delle disposizioni
tecniche di funzionamento al fine di assicurare il regolare
funzionamento della Piattaforma secondo criteri di neutralita’,
trasparenza, obiettivita’, nonche’ di concorrenza tra gli operatori.

Titolo III Indirizzi al GME

Art. 6

Pubblicita’ dei dati

1. I dati e i risultati relativi all’utilizzo della Piattaforma sono
resi pubblici dal GME in forma aggregata. Ogni operatore ha accesso
ai dati e ai risultati che lo riguardano direttamente.
2. Fatti salvi i casi in cui l’obbligo di comunicazione derivi da
leggi, regolamenti o altri provvedimenti delle autorita’, il GME
mantiene il riserbo sulle informazioni relative alle transazioni
effettuate utilizzando la Piattaforma.
3. Il GME stabilisce procedure di accesso alla Piattaforma
finalizzate a garantire il riconoscimento degli operatori e
l’autenticita’ delle transazioni.

Titolo III Indirizzi al GME

Art. 7

Contenuto del regolamento

1. Nel regolamento di cui all’art. 5 il GME stabilisce:
a) le modalita’ di accesso alla Piattaforma e di verifica del
possesso dei requisiti di cui all’art. 4;
b) le modalita’ di pubblicazione dell’elenco degli operatori
ammessi a operare sulla piattaforma;
c) le modalita’ per accedere e presentare offerte in vendita e in
acquisto, i prodotti disponibili, le durate delle sessioni di
negoziazione;
d) gli obblighi di comunicazione a carico degli operatori;
e) le modalita’ di negoziazione ed esecuzione, ivi inclusi i
sistemi di garanzia e i corrispettivi riconosciuti al GME, garantendo
durante il periodo di negoziazione l’anonimato dei soggetti che
acquistano il gas e i relativi controlli;
f) le modalita’ di pubblicazione almeno dei seguenti dati e
informazioni:
prezzo minimo e massimo di conclusione dei contratti;
prezzo di riferimento di ogni sessione giornaliera;
volumi scambiati nelle sessioni giornaliere;
g) le modalita’ di risoluzione delle controversie;
h) le sanzioni per la violazione del regolamento;
i) i casi di sospensione per inadempimento da parte degli
operatori e per mancato pagamento del corrispettivo dovuto al GME.

Titolo IV Norme finali

Art. 8

Disposizioni finali

1. L’Autorita’ provvede all’adeguamento delle disposizioni di cui
alla delibera ARG/gas 108/09 in tempo utile per consentire
l’adempimento degli obblighi entro la data di cui all’art. 3, comma
1.
2. Il GME entro il 1° ottobre 2010 assume le funzioni di
controparte nella Piattaforma di cui all’art. 5. A tal fine
predispone le necessarie modifiche al regolamento di cui all’art. 5.
Il presente decreto, pubblicato nel sito internet del Ministero,
entra in vigore a decorrere dalla data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 18 marzo 2010

Il Ministro: Scajola

Registrato alla Corte dei conti il 23 aprile 2010
Ufficio controllo Ministeri attivita’ produttive, registro n. 1,
foglio n. 241

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 18 marzo 2010

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