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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 2 maggio 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 2 maggio 2008 - Applicazione delle disposizioni del decreto 24 gennaio 2008, ai contratti di programma nei settori della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, compresi quelli della pesca e dell'acquacoltura. (GU n. 173 del 25-7-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 2 maggio 2008

Applicazione delle disposizioni del decreto 24 gennaio 2008, ai
contratti di programma nei settori della trasformazione e
commercializzazione dei prodotti agricoli, compresi quelli della
pesca e dell’acquacoltura.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

e

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto l’art. 2, comma 203, lettera e) e comma 206, della legge
23 dicembre 1996, n. 662;
Visto l’art. 8-bis del decreto-legge n. 81 del 2 luglio 2007,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 127,
relativo alle disposizioni in materia di concessione di incentivi
alle imprese che prevede, tra l’altro, che con decreto di natura non
regolamentare del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con
il Ministro dell’economia e delle finanze e, per quanto riguarda le
attivita’ della filiera agricola, con il Ministro delle politiche
agricole e forestali, sentita la Conferenza permanente tra lo Stato,
le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono
stabiliti i criteri, le condizioni e le modalita’, anche in base ad
apposita graduatoria, per la concessione delle agevolazioni
finanziarie di cui all’art. 2, comma 203, lettera e) della legge
23 dicembre 1996, n. 662;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze 24 gennaio 2008,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 del 6 marzo 2008, adottato
ai sensi del citato art. 8-bis del decreto-legge n. 81 del 2 luglio
2007, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n.
127, con il quale si e’ provveduto a disciplinare la concessione di
incentivi alle imprese mediante la sottoscrizione di contratti di
programma;
Visto il regolamento (CE) n. 364/2004 della Commissione, del
25 febbraio 2004, recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001
per quanto concerne l’estensione del suo campo d’applicazione agli
aiuti alla ricerca e sviluppo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione europea del 28 febbraio 2004 L 63;
Visto il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del
20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR),pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 21 ottobre 2005 L
277;
Visto il regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del
15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88
del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie
imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante
modifica del regolamento (CE) n. 70/2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale dell’Unione europea del 16 dicembre 2006 L 358;
Visti gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo e forestale 2007-2013 (2006/C 319/01), pubblicati
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 27 dicembre 2006 C
319;
Visto il regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27 luglio
2006, relativo al Fondo europeo per la pesca, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 15 agosto 2006 L 223;
Visto l’art. 3, comma 3, lettera a), del citato decreto
interministeriale 24 gennaio 2008, che esclude dalle attivita’
ammissibili alle agevolazioni quelle relative alla trasformazione e
commercializzazione dei prodotti agricoli;
Ritenuto opportuno includere tra le attivita’ ammissibili alle
agevolazioni anche quelle relative alla trasformazione e
commercializzazione dei prodotti agricoli, compresi quelli della
pesca e dell’acquacoltura;
Considerato che il regime di aiuti N 729/A/2000-Italia, relativo
all’estensione all’agricoltura degli strumenti previsti dalla
programmazione negoziata, approvato con decisione della Commissione
europea n. SG(2001) D/ 286847 del 13 marzo 2001, deve essere
modificato tranne che per gli aiuti a favore di investimenti nel
settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti
agricoli, che devono essere soppressi entro il 31 dicembre 2008, in
base a quanto previsto dagli orientamenti comunitari in materia di
aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-2013;
Considerato che i citati orientamenti comunitari per gli aiuti di
Stato nel settore agricolo e forestale 2007-2013 stabiliscono che la
data di ammissibilita’ delle spese coincida con quella di
approvazione dell’aiuto da parte dell’autorita’ competente, con
l’indicazione precisa dell’importo da concedere oppure delle
modalita’ di calcolo di tale importo e previo accertamento della
disponibilita’ delle risorse finanziarie;
Considerata l’urgenza di emanare la disciplina per l’ammissibilita’
alle agevolazioni anche delle attivita’ di cui sopra, a seguito
dell’approvazione dei Piani di sviluppo rurale regionali;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

Decreta:

Art. 1.
1. Le disposizioni del decreto interministeriale 24 gennaio 2008,
citato in premessa, si applicano anche alle attivita’ economiche
relative alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti
agricoli, compresi quelli della pesca e dell’acquacoltura, nel
rispetto della normativa comunitaria citata nelle premesse.
2. Per gli aiuti nel settore della trasformazione e
commercializzazione dei prodotti agricoli sono applicabili fino al
31 dicembre 2008 tutte le condizioni previste dal regime di aiuti n.
N729/A/2000 citato nelle premesse.
3 . La proposta di contratto di programma puo’ essere presentata,
oltre che da una impresa di qualsiasi dimensione, anche da un
consorzio di imprese.
4. L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili degli
investimenti previsti dal progetto industriale, di cui all’art. 3,
comma 2, del citato decreto interministeriale 24 gennaio 2008, non
puo’ essere inferiore a 10 milioni di euro. Il programma di
investimenti produttivi proposto da un’impresa, quale soggetto
proponente, di cui all’art. 3, comma 2, dello stesso decreto, non
puo’ essere inferiore a 5 milioni di euro. L’importo degli
investimenti ammissibili di ciascun programma di cui all’art. 4,
comma 2, del medesimo decreto, non puo’ essere inferiore a 1 milione
di euro.

Art. 2.
1. Le agevolazioni si intendono autorizzate con l’approvazione
della proposta di contratto di programma da parte del CIPE.
L’ammissibilita’ delle spese decorre dalla stessa data.

Art. 3.
1. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle istanze
di accesso presentate successivamente alla sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. In analogia con quanto sopra, le disposizioni del citato decreto
interministeriale 24 gennaio 2008 si applicano alle istanze di
accesso nel settore industria presentate successivamente alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
6 marzo 2008.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 2 maggio 2008

Il Ministro
dello sviluppo economico
Bersani

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Padoa Schioppa

Il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali
De Castro

Registrato alla Corte dei conti il 14 luglio 2008
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 217

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