MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO - 24 gennaio 2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO – 24 gennaio 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO - 24 gennaio 2008 - Definizione dei criteri quantitativi e temporali per il computo della percentuale del settanta per cento dei ricavi complessivi dell'impresa sociale, ai sensi dell'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155. (GU n. 86 del 11-4-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 24 gennaio 2008 –

Definizione dei criteri quantitativi e temporali per il computo della
percentuale del settanta per cento dei ricavi complessivi
dell’impresa sociale, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto
legislativo 24 marzo 2006, n. 155.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ed

IL MINISTRO DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE

Vista la legge 13 giugno 2005, n. 118, recante delega al Governo
concernente la disciplina dell’impresa sociale;
Visto il decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, recante la
disciplina dell’impresa sociale;
Visto, in particolare, l’art. 2, comma 3, del citato decreto
legislativo n. 155 del 2006, il quale prevede che con decreto del
Ministro dello sviluppo economico e del Ministro della solidarieta’
sociale sono definiti i criteri quantitativi e temporali per il
computo della percentuale del settanta per cento dei ricavi
complessivi dell’impresa;

Decretano:

Art. 1.

Definizione di ricavi

1. Ai fini dell’applicazione del decreto legislativo 24 marzo 2006,
n. 155, si intendono per ricavi dell’organizzazione che esercita
l’impresa sociale:
a) tutti i proventi che concorrono positivamente alla
realizzazione del risultato gestionale nell’esercizio contabile di
riferimento, se nella propria ordinaria gestione – compatibilmente
con i vincoli di legge – l’organizzazione che esercita l’impresa
sociale adotta principi di contabilita’ per competenza;
b) tutte le entrate temporalmente riferibili all’anno di
riferimento, se nella propria ordinaria gestione – compatibilmente
con i vincoli di legge – l’organizzazione che esercita l’impresa
sociale adotta principi di contabilita’ per cassa.

Art. 2.

Attivita’ di utilita’ sociale

1. Ai fini del computo della soglia minima del 70 per cento nel
rapporto tra ricavi prodotti da attivita’ di utilita’ sociale e
ricavi complessivi dell’organizzazione, di cui all’art. 2, comma 3,
del citato decreto legislativo n. 155 del 2006, sono considerati al
numeratore del suddetto rapporto, per ogni anno di esercizio
dell’organizzazione che esercita l’impresa sociale, soltanto i
ricavi, come definiti dall’art. 1, direttamente generati dalle
attivita’ di utilita’ sociale come definite dall’art. 2, comma 1, del
citato decreto legislativo n. 155 del 2006.
2. Non vengono, in ogni caso, considerati nel computo del rapporto
di cui al precedente comma 1 – ne’ per quanto concerne il numeratore,
ne’ il denominatore – i ricavi relativi a:
a) proventi da rendite finanziarie o immobiliari;
b) plusvalenze di tipo finanziario o patrimoniale;
c) sopravvenienze attive;
d) contratti o convenzioni con societa’ ed enti controllati
dall’organizzazione che esercita l’impresa sociale o controllanti la
medesima.
3. Nell’ipotesi di ricavi provenienti da una commistione di diverse
attivita’, o comunque non chiaramente attribuibili ad un determinato
settore di attivita’, l’attribuzione degli importi viene effettuata
in base al numero di addetti impiegati per ciascuna attivita’.

Art. 3.

Pubblicita’ e violazioni

1. Ai fini dell’osservanza di quanto stabilito dal presente
decreto, le organizzazioni che esercitano l’impresa sociale
pubblicano le informazioni riferite all’art. 2, commi 1, 2 e 3, del
citato decreto legislativo n. 155 del 2006, unitamente ai dati
annuali di bilancio e li evidenziano anche all’interno del bilancio
sociale, di cui all’art. 10, comma 2, del citato decreto legislativo
n. 155 del 2006.
2. In caso di mancato rispetto del limite minimo del 70 per cento,
l’organizzazione che esercita l’impresa sociale effettua apposita
segnalazione al Ministero della solidarieta’ sociale e agli uffici
del registrodelle imprese nei termini di trenta giorni dalla data di
approvazione del bilancio da parte degli organi societari.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di
controllo.
Roma, 24 gennaio 2008

Il Ministro dello sviluppo economico
Bersani

Il Ministro della solidarieta’ sociale
Ferrero

Registrato alla Corte dei conti il 4 marzo 2008
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 201

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