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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 24 giugno 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 24 giugno 2008 - Nuova determinazione delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi per l'anno 2008. (GU n. 172 del 24-7-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 24 giugno 2008

Nuova determinazione delle scorte obbligatorie di prodotti
petroliferi per l’anno 2008.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge 7 novembre 1977, n. 883, che recepisce l’Accordo
relativo ad un Programma internazionale per l’energia, firmato a
Parigi il 18 novembre 1974, da realizzare attraverso l’Agenzia
internazionale per l’energia;
Vista la direttiva 2006/67/CE del Consiglio del 24 luglio 2006 che
stabilisce l’obbligo per gli Stati membri dell’Unione europea di
mantenere un livello minimo di scorte di petrolio greggio e/o di
prodotti petroliferi;
Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22, ed in
particolare l’art. 1, comma 1, e l’art. 2, comma 3, i quali
dispongono che le scorte di riserva del Paese siano determinate
annualmente con decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato e che, nel medesimo decreto, siano definiti i
coefficienti necessari a determinare la ripartizione dell’obbligo tra
i soggetti ad esso tenuti;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 19 settembre 2002, n. 16995, con il quale si e’ data
attuazione al disposto dell’art. 4, comma 3, del decreto legislativo
31 gennaio 2001, n. 22;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, recante norme per il
riordino del settore energetico e delega al Governo per il riassetto
delle disposizioni vigenti in materia di energia ed in particolare
l’art. 1, commi 90, 91 e 92, che modifica la disciplina delle scorte
obbligatorie di prodotti petroliferi;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 aprile
2008, n. 1069, con il quale sono state determinate le scorte
obbligatorie di prodotti petroliferi per l’anno 2008;
Considerato che l’Agenzia internazionale per l’energia ha
modificato il quantitativo di scorta che l’Italia deve mantenere, ai
sensi della legge 7 novembre 1977, n. 883, sulla base delle proprie
importazioni nette;
Ritenuto necessario procedere ad un nuovo calcolo delle scorte
obbligatorie per la sola quota di prodotto destinata a raggiungere i
livelli stabiliti dall’Agenzia internazionale per l’energia;

Decreta:

Art. 1.

Determinazione dei quantitativi incrementali delle scorte
obbligatorie di prodotti petroliferi per l’anno 2008

1. La quota aggiuntiva di scorte di riserva necessaria a
raggiungere i livelli di scorta fissati a carico dell’Italia
dall’Agenzia internazionale dell’energia per l’anno in corso ammonta
a 1.748.746 tonnellate complessive, cosi’ ripartite:
categoria I: 392.492 tonnellate
categoria II: 1.167.363 tonnellate
categoria III: 188.891 tonnellate

Art. 2.

Determinazione dei coefficienti di cui all’art. 2, comma 3 del
decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22

1. La ripartizione dei quantitativi di cui al precedente art. 1 tra
i soggetti tenuti all’obbligo e’ effettuata sulla base dei seguenti
coefficienti determinati sulla base del rapporto tra il 100% del
quantitativo di scorta fissato per l’anno in corso dall’Agenzia
internazionale dell’energia in oli greggi, opportunamente trasformato
in prodotti finiti delle tre principali categorie, e la scorta in
categorie derivante dalle immissioni al consumo e/o esportazioni
avvenute nel Paese nell’anno 2007:
categoria I: 14,56 %
categoria II: 14,56 %
categoria III: 14,56 %.
2. L’obbligo di scorta con i nuovi quantitativi decorrera’ dalle
ore 0.00 del giorno 1° luglio 2008. Con lettera del Ministero dello
sviluppo economico la ripartizione delle scorte di cui all’art. 1
sara’ comunicata a ciascun soggetto tenuto all’obbligo.

Art. 3.

Ulteriori disposizioni

1. Rimangono valide tutte le clausole e condizioni di cui al
decreto del Ministro dello sviluppo economico del 7 aprile 2008, n.
1069.
2. Contro il presente decreto e’ possibile proporre ricorso al
Tribunale amministrativo regionale o proporre ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica rispettivamente entro sessanta o
centoventi giorni a decorrere dalla data in cui se ne sia avuta piena
ed integrale conoscenza.
3. Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero dello
sviluppo economico.
Roma, 24 giugno 2008
Il Ministro: Scajola

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