MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 27 marzo 2008, n. 87 - Regolamento di istituzione di un regime di aiuto a favore delle attivita' di ricerca, sviluppo e innovazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 117 del 20-5-2008 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 27 marzo 2008, n. 87 – Regolamento di istituzione di un regime di aiuto a favore delle attivita’ di ricerca, sviluppo e innovazione, ai sensi dell’articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 117 del 20-5-2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 27 marzo 2008, n. 87 - Regolamento di istituzione di un regime di aiuto a favore delle attivita' di ricerca, sviluppo e innovazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 117 del 20-5-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 27 marzo 2008 , n. 87

Regolamento di istituzione di un regime di aiuto a favore delle
attivita’ di ricerca, sviluppo e innovazione, ai sensi
dell’articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto l’articolo 1, comma 841, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
che, al fine di perseguire maggiore efficacia al sostegno
dell’innovazione industriale, prevede l’istituzione del Fondo per la
competitivita’ e lo sviluppo;
Visto l’articolo 1, comma 842, della citata legge n. 296 del 2006,
che prevede che, nel rispetto degli obiettivi della strategia di
Lisbona, siano finanziati progetti di innovazione industriale
adottati con decreto del Ministro dello sviluppo economico;
Visto l’articolo 1, comma 845, della gia’ citata legge n. 296 del
2006 che prevede che il Ministro dello sviluppo economico, con
proprio decreto, istituisca appositi regimi di aiuto in conformita’
alla normativa comunitaria;
Considerato che i predetti regimi di aiuto devono essere utilizzati
prioritariamente per l’attuazione dei citati progetti e degli altri
interventi di competenza del Ministero dello sviluppo economico volti
ad innalzare il livello tecnologico del sistema industriale italiano;
Ritenuto, pertanto, necessario istituire uno specifico regime di
aiuto secondo i criteri fissati dalla Comunicazione della Commissione
europea recante «Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato
a favore di ricerca, sviluppo e innovazione» 2006/C323/01, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 323 del 30 dicembre
2006;
Ritenuto altresi’ necessario che detto regime di aiuto sia
caratterizzato da una adeguata flessibilita’, tale da rispondere alle
specifiche esigenze derivanti dall’attuazione dei predetti progetti
ed interventi;
Vista la decisione della Commissione europea C (2007) 6461 del
12 dicembre 2007 – Aiuto di Stato n. 302/2007, con la quale e’ stato
autorizzato il predetto regime di aiuto per la concessione di
agevolazioni in favore di programmi di ricerca, di sviluppo ed
innovazione;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante
disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese;
Visto l’articolo 17, commi 3 e 4 della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Udito il parere n. 358/2008 del Consiglio di Stato, espresso dalla
sezione consultiva per gli atti normativi nell’adunanza dell’11
febbraio 2008;
Ritenuto di non poter aderire alle osservazioni del Consiglio di
Stato per quanto riguarda il numero di anni relativi alla definizione
di «nuova impresa innovatrice» contenuta all’articolo 2, comma 4,
lettera l), in quanto l’indicazione riportata nel testo in lingua
italiana della citata disciplina comunitaria 2006/C323/01 e’ errata
ed e’ pertanto necessario disporre in conformita’ al testo ufficiale
in lingua inglese, che indica 6 anni, pubblicato nell’Official
Journal of the European Union C323/16 del 30 dicembre 2006, nonche’
alla richiamata autorizzazione della Commissione europea C (2007)
6461, che riporta il medesimo dato;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri,
effettuata con nota del 14 marzo 2008;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Soggetti beneficiari
1. Possono essere destinatari delle agevolazioni concesse sulla
base del presente decreto:
a) le imprese piccole, medie e grandi operanti in tutti i settori
di attivita’, con esclusione dei settori agricolo e dei trasporti,
sono inoltre escluse le imprese in difficolta’ di cui alla
definizione degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il
salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficolta’ 2004/C244
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C244 del 1°
ottobre 2004;
b) gli organismi e i centri di ricerca pubblici e privati;
c) le persone giuridiche che assumono la gestione di poli di
innovazione, cosi’ come definiti dalla disciplina comunitaria in
materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione
2006/C 323/01, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea C 323 del 30 dicembre 2006.
2. Ai fini del presente decreto, le imprese beneficiarie vengono
classificate di piccola, media o grande dimensione, secondo i criteri
stabiliti dall’allegato I al Regolamento (CE) 70/01, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L10 del 13 gennaio 2001 e
successive modificazioni.

Avvertenza:
Le note qui pubblicate sono state redatte
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3 del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE) o nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea (GUUE).
Nota al titolo:
– Il testo dell’art. 1, comma 845, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2007)», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale 27 dicembre 2006, n. 299, supplemento ordinario,
e’ il seguente:
«845. Il Ministro dello sviluppo economico, con proprio
decreto, istituisce appositi regimi di aiuto in conformita’
alla normativa comunitaria. Lo stesso Ministro riferisce
annualmente al Parlamento e alla Conferenza permanente per
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome
di Trento e di Bolzano sui criteri utilizzati per
l’individuazione dei progetti e delle azioni, sullo stato
degli interventi finanziati e sul grado di raggiungimento
degli obiettivi, allegando il prospetto inerente le spese
sostenute per la gestione, che sono poste a carico dei
singoli progetti nel limite massimo del 5 per cento di
ciascuno stanziamento.».
Note alle premesse:
– Il testo dei commi 842 dell’art. 1, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, sono i seguenti:
«841. Al fine di perseguire la maggiore efficacia delle
misure di sostegno all’innovazione industriale, presso il
Ministero dello sviluppo economico e’ istituito, ferme
restando le vigenti competenze del CIPE, il Fondo per la
competitivita’ e lo sviluppo, al quale sono conferite le
risorse assegnate ai Fondi di cui all’art. 60, comma 3,
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, ed all’art. 52 della
legge 23 dicembre 1998, n. 448, che sono contestualmente
soppressi. Al Fondo e’ altresi’ conferita la somma di 300
milioni di euro per il 2007 e di 360 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2008 e 2009, assicurando, unitamente al
finanziamento dei progetti di cui al comma 842, la
continuita’ degli interventi previsti dalla normativa
vigente. Per la programmazione delle risorse nell’ambito
del Fondo per la competitivita’ e lo sviluppo si applicano
le disposizioni di cui all’art. 60 della legge 27 dicembre
2002, n. 289, e quelle dettate per il funzionamento del
Fondo di cui all’art. 52 della legge 23 dicembre 1998, n.
448. Il Fondo e’ altresi’ alimentato, per quanto riguarda
gli interventi da realizzare nelle aree sottoutilizzate, in
coerenza con i relativi documenti di programmazione, dalle
risorse assegnate dal CIPE al Ministero dello sviluppo
economico nell’ambito del riparto del Fondo per le aree
sottoutilizzate, di cui all’art. 61 della legge 27 dicembre
2002, n. 289, e successive modificazioni, e, per gli
esercizi successivi al 2009, dalle risorse stanziate ai
sensi dell’art. 11, comma 3, lettera f), della legge
5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
842. A valere sulla quota di risorse del Fondo di cui
al comma 841 individuata con decreto del Ministro dello
sviluppo economico, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze nonche’ con il Ministro per
gli affari regionali e le autonomie locali di concerto con
il Ministro per i diritti e le pari opportunita’, di intesa
con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,
ai sensi dell’art. 3 del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, sono finanziati, nel rispetto degli obiettivi
della Strategi…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 27 marzo 2008, n. 87 – Regolamento di istituzione di un regime di aiuto a favore delle attivita’ di ricerca, sviluppo e innovazione, ai sensi dell’articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 117 del 20-5-2008

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