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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 28 dicembre 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 28 dicembre 2007 - Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizione di salute. (GU n. 41 del 18-2-2008)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 28 dicembre 2007

Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazioni
della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i
clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi
condizione di salute.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
IL MINISTRO DELLE POLITICHE
PER LA FAMIGLIA
e
IL MINISTRO
DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE
Visto l’art. 1, comma 375, della legge 23 dicembre 2005, n. 266,
che prevede che con decreto del Ministro delle attivita’ produttive,
adottato d’intesa con i Ministri dell’economia e delle finanze e del
lavoro e delle politiche sociali, siano definiti criteri per
l’applicazione delle tariffe agevolate ai soli clienti economicamente
svantaggiati, prevedendo in particolare una revisione della fascia di
protezione sociale tale da ricomprendere le famiglie economicamente
disagiate;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, ed in particolare l’art.
2, comma 12, lettera e), ai sensi del quale l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas, di seguito Autorita’, stabilisce e aggiorna la
tariffa base, i parametri e gli altri elementi di riferimento per
determinare le tariffe elettriche, nonche’ le modalita’ di recupero
dei costi eventualmente sostenuti nell’interesse generale al fine,
tra l’altro, di realizzare gli obiettivi generali di carattere
sociale, di tutela dell’ambiente e di uso efficiente delle risorse;
Visto il provvedimento CIP n. 34/1974, che ha istituito la Cassa
conguaglio per il settore elettrico, ente pubblico non economico che
svolge la sua attivita’ nel settore energetico con competenze in
materia di riscossione, di gestione e di erogazione di prestazioni
patrimoniali imposte dall’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas
e dalle altre amministrazioni competenti al fine, tra l’altro, di
coprire gli oneri generali di sistema;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445 concernente «Disposizioni legislative in materia di
documentazione amministrativa. (Testo A).» pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001- Supplemento ordinario n. 30;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
31 ottobre 2002, recante criteri generali integrativi per la
definizione delle tariffe dell’elettricita’ e del gas, il quale
prevede che l’Autorita’ definisca le modalita’ di imputazione degli
oneri derivanti da misure a contenuto sociale, al fine di minimizzare
il costo complessivo dell’intervento e di rispettare condizioni di
neutralita’ dell’incidenza sulle diverse tipologie di utenza;
Visto il decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25 convertito con legge
17 aprile 2003, n. 83 ed in particolare l’art. 2, comma 5, secondo
cui, al fine di tutelare la sicurezza e l’economicita’ del sistema
energetico nazionale, previo parere delle competenti Commissioni
parlamentari, con decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, possono essere
individuati ulteriori oneri generali afferenti al sistema energetico;
Vista la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2003 relativa a norme comuni per il mercato
interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 96/92/CE ed
in particolare l’art. 3, comma 5, che prevede che gli Stati membri
adottino «misure adeguate per tutelare i clienti finali ed
assicurino, in particolare ai clienti vulnerabili, un’adeguata
protezione, comprese misure atte a permettere loro di evitare
l’interruzione delle forniture»;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239 di riordino del settore
energetico, nonche’ di delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia che prevede tra gli
obiettivi generali di politica energetica, in particolare, la tutela
degli utenti-consumatori, con particolare riferimento alle famiglie
che versano in condizioni economiche disagiate;
Visto il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, recante misure
urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di
liberalizzazione dei mercati dell’energia convertito con
modificazioni con la legge 3 agosto 2007, n. 125;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, con il quale e’
stata introdotta la disciplina in materia di definizione di criteri
unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che
richiedono prestazioni sociali agevolate;
Visto il decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130 recante
disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 109, in materia di criteri unificati di valutazione
della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni
sociali agevolate;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 «testo unico
delle leggi sull’ordinamento degli enti locali»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n.
223 ove, all’art. 4, e’ definita la famiglia anagrafica, intendendosi
per tale un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio,
parentela, affinita’, adozione, tutela o da vincoli affettivi,
conviventi nella medesima residenza;
Visto l’art. 1, comma 6 del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181
convertito con la legge 17 luglio 2006, n. 233 in base al quale le
originarie attribuzioni del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, in materia di politiche sociali e assistenza, spettano al
Ministro della solidarieta’ sociale;
Visto l’art. 1, comma 19, lettera e) del decreto-legge 18 maggio
2006, n. 181 convertito con la legge 17 luglio 2006, n. 233 in base
al quale le attribuzioni del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, in materia di politiche per la famiglia sono state
attribuite al Presidente del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15
giugno 2006 con il quale, in particolare, sono state delegate al
Ministro delle politiche per la famiglia le iniziative necessarie per
la programmazione, l’indirizzo, il coordinamento e il monitoraggio
delle misure di sostegno alla famiglia;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato e, in
particolare l’art. 1, commi 362, 363, 364 e 365; con cui e’
costituito un Fondo da utilizzare, tra l’altro, a copertura di
interventi di riduzione dei costi della fornitura energetica a
finalita’ sociali;
Visti i documenti di consultazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas sulla «Revisione del sistema tariffario per le
utenze domestiche in bassa tensione a partire dall’1° luglio 2007»,
pubblicati in data 18 gennaio 2007 e in data 21 maggio 2007;
Vista la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas 13 giugno 2007, n. 135/2007, concernente tariffe per i servizi di
trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica destinata
ai clienti finali domestici connessi in bassa tensione in vigore
dall’1° luglio 2007»;
Considerato che, ai fini dell’individuazione della fascia di
clienti finali in condizioni di disagio economico da ammettere ad
agevolazione, sotto forma di compensazione della spesa sostenuta per
la fornitura di energia elettrica, e’ opportuno utilizzare un
indicatore che definisca criteri unificati di valutazione della
situazione economica del relativo nucleo familiare;
Considerato che l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente,
ISEE, di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109,
rappresenta uno strumento ampliamente utilizzato sul territorio
nazionale per l’accesso a prestazioni sociali e assistenziali;
Considerato che i Comuni sono titolari delle competenze relative
alla gestione della procedura di accesso a prestazioni sociali e
assistenziali;
Considerato che, ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, chiunque rilascia
dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso e’ punito ai
sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia;
Ritenuto che la direttiva europea 2003/54/CE prevede l’adozione da
parte degli Stati membri di misure di tutela a favore di clienti
vulnerabili, tra i quali e’ opportuno ricomprendere non solo i
clienti domestici in condizioni di disagio economico, ma anche quelli
in gravi condizioni di salute che necessitano dell’utilizzo di
apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza
in vita e alimentate ad energia elettrica;
Ritenuto necessario introdurre, nell’ambito della revisione dei
meccanismi tariffari per l’utenza domestica, misure di compensazione
per la tutela dei clienti domestici di cui sopra, da coprire tramite
una componente tariffaria a carico di tutti gli utenti del sistema
elettrico, prevedendo anche la modulazione delle componenti a
copertura degli oneri di sistema;
Ritenuto opportuno introdurre il nuovo sistema di protezione
sociale a decorrere dal 1° gennaio 2008 e, in ogni caso,
contestualmente alla revisione del sistema tariffario applicato alla
generalita’ dell’utenza, prevede…

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