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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 3 dicembre 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 3 dicembre 2008 - Aggiornamento della procedura di emergenza climatica - dicembre 2008. (GU n. 2 del 3-1-2009 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 3 dicembre 2008

Aggiornamento della procedura di emergenza climatica – dicembre
2008.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n.164, di attuazione
della direttiva 98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
dell’Unione europea recante norme comuni per il mercato interno del
gas naturale, emanato ai sensi dell’art. 41 della legge 17 maggio
1999, n. 144, e in particolare:
l’art. 8, comma 7, che stabilisce che, con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, ora Ministro dello
sviluppo economico, sono stabilite regole per il dispacciamento in
condizioni d’emergenza e definiti gli obblighi di sicurezza del
sistema nazionale del gas naturale;
l’art. 28, comma 2, che stabilisce che il Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato, ora Ministero dello
sviluppo economico, provvede alla sicurezza, all’economicita’ e alla
programmazione a lungo termine del sistema nazionale del gas, e
persegue tali obiettivi anche mediante specifici indirizzi con le
finalita’ di salvaguardare la continuita’ e la sicurezza degli
approvvigionamenti, il funzionamento coordinato del sistema degli
stoccaggi, e di ridurre la vulnerabilita’ del sistema nazionale del
gas;
l’art. 28, comma 3, che stabilisce che, in caso di crisi del
mercato dell’energia o di gravi rischi per la sicurezza della
collettivita’, dell’integrita’ delle apparecchiature e degli impianti
di utilizzazione del gas naturale, il Ministero dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, ora Ministero dello sviluppo economico,
puo’ adottare le necessarie misure temporanee di salvaguardia;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 26 settembre 2001, pubblicato nella Gazzetta
ufficiale della Repubblica italiana del 9 ottobre 2001, n. 235 con
cui e’ stato tra l’altro istituito il Comitato tecnico di emergenza e
monitoraggio del sistema nazionale del gas naturale, di seguito
denominato il Comitato, al fine di formulare proposte per la
definizione delle possibili situazioni di emergenza, di individuare
gli strumenti d’intervento in caso di emergenza, di formulare
proposte per la definizione delle procedure e della tempistica per
l’attivazione di tali strumenti, nonche’ di effettuare periodicamente
il monitoraggio del funzionamento del sistema nazionale del gas
naturale, in relazione alle situazioni di emergenza;
Vista la direttiva 2004/67/CE del Consiglio dell’Unione Europea del
26 aprile 2004 concernente misure volte a garantire la sicurezza
dell’approvvigionamento di gas naturale;
Vista la procedura di emergenza climatica, approvata con decreto
del Ministro delle attivita’ produttive del 25 giugno 2004 ed i suoi
aggiornamenti approvati con decreti del 12 dicembre 2005, del 18
dicembre 2006 e del 23 novembre 2007 del Ministro dello sviluppo
economico;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico dell’11
settembre 2007 recante l’introduzione di una metodologia per il
contenimento dei consumi di gas che prevede la raccolta di contributi
da tutti i clienti finali e l’obbligo del contenimento effettivo dei
consumi di gas, da clienti industriali individuati, in funzione del
tipo di emergenza;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 30
ottobre 2008 emanato ad integrazione del citato decreto 11 settembre
2007 e concernente le misure per il contenimento dei consumi di gas
nell’inverno 2008/2009;
Considerato che, a seguito di condizioni climatiche sfavorevoli o
per impreviste riduzioni degli approvvigionamenti di gas naturale
durante il periodo di punta invernale si potrebbero verificare
problemi di copertura del fabbisogno del gas naturale;
Considerata la necessita’ di definire il ruolo, i compiti e le
responsabilita’ delle imprese di gas naturale che gestiscono
infrastrutture ed impianti del sistema nazionale del gas naturale e
dei soggetti coinvolti nella gestione delle situazioni di emergenza
del sistema del gas naturale;
Considerata l’opportunita’ di adottare, con modalita’ in sequenza
da determinare secondo le necessita’ attese o prevedibili a seguito
di analisi dello stato del sistema e delle sue prospettive, le
possibili misure per far fronte ad eventi che determinino, anche in
prospettiva, un eventuale stato di emergenza del sistema del gas
naturale;
Ritenuto di dovere adottare misure atte a garantire, a seguito di
condizioni climatiche sfavorevoli durante il periodo invernale, la
copertura del fabbisogno previsto, riducendo al minimo i disagi
conseguenti sui clienti finali con consumi inferiori a 200.000
Smc/anno;
Ritenuto necessario aggiornare la “Procedura di emergenza
climatica” ed il decreto ministeriale del 23 novembre 2007
emanato per la sua approvazione, anche al fine di adattarla sia alle
disposizioni di cui nel decreto ministeriale 30 ottobre 2008 sopra
citato, sia alla possibilita’ di recepimento di nuove disposizioni in
materia di contenimento dei consumi di gas da introdurre negli anni
futuri;
Decreta:

Art. 1.

Modifiche al decreto 23 novembre 2007 concernente l’aggiornamento
della Procedura di emergenza per fronteggiare eventi climatici
sfavorevoli.

1. All’art. 2, comma 3, e’ aggiunto il seguente capoverso: “I
soggetti che rappresentano con mandato irrevocabile raggruppamenti
volontari e temporanei di clienti finali e di loro consorzi (nel
seguito: “soggetti mandatari”), che siano responsabili
sia dei rapporti con il Ministero dello sviluppo economico e con
l’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas, sia dell’obbligo di
trasmettere all’impresa maggiore di trasporto, ed agli altri soggetti
indicati dal decreto ministeriale 11 settembre 2007, i codici dei
punti di riconsegna ed i quantitativi globali per i quali viene
manifestata una adesione aggregata, ai quali siano estese per decreto
ministeriale le disposizioni previste dal decreto ministeriale 11
settembre 2007 per le imprese di vendita quali soggetti che possono
procedere ad aggregare clienti finali soggetti all’obbligo o clienti
volontari che abbiano i requisiti previsti dal medesimo decreto al
fine di totalizzare i contributi di clienti diversi, hanno la
responsabilita’ di assicurare l’applicazione della Procedura di
emergenza climatica per l’eventuale riduzione o interruzione della
fornitura di gas e per il risultato globale del contenimento dei
consumi di tali clienti aggregati.
2. All’art. 3, comma 1, dopo le parole “11 settembre
2007” aggiungere le parole “e suoi successivi
aggiornamenti”.
3. All’art. 3, comma 4, lettera b, le parole “e delle imprese
di vendita” sono sostituite dalle parole “delle imprese
di vendita e dei soggetti mandatari”; le parole
“dell’attivazione della procedura di interruzione” sono
sostituite dalle parole “dell’attivazione della procedura per
la riduzione o interruzione della fornitura di gas.
4. All’art. 3, comma 4, lettera e, le parole “e delle imprese
di vendita” sono sostituite dalle parole “delle imprese
di vendita e dei soggetti mandatari”.

Art. 2.

Modifiche dell’Allegato al decreto 23 novembre 2007 che costituisce
l’”Aggiornamento della Procedura di emergenza per fronteggiare
la mancanza di copertura del fabbisogno di gas naturale in caso di
eventi climatici sfavorevoli”.

1. La “Procedura di emergenza per far fronte alla mancanza di
copertura del fabbisogno di gas naturale in caso di eventi climatici
sfavorevoli – novembre 2007” (nel seguito denominata la
“Procedura di emergenza climatica), che costituisce l’Allegato
al decreto ministeriale 23 novembre 2007, e’ aggiornata con la
introduzione delle modifiche ed integrazioni indicate ai commi 2, 3,
4, 5, 6 e 7.
2. Nel titolo dell’Allegato la data “ novembre 2007” e’
sostituita da “dicembre 2008”.
3. Il primo capoverso del punto 3 delle disposizioni generali e’
integrato come segue:
“Per l’esecuzione delle iniziative e delle attivita’
previste nella Procedura di emergenza climatica:
le imprese di trasporto, le imprese
………………(invariato)…&h
ellip;…………………&hellip
;..;
le imprese di vendita di gas naturale che
………..(invariato)…………
………….…….;
i soggetti mandatari, al pari di quanto previsto per le imprese
di vendita, individuano e trasmettono all’impresa maggiore di
trasporto, ed agli altri soggetti indicati dal decreto ministeriale
11 settembre 2007, i numeri telefonici, di fax e gli indirizzi di
posta elettronica delle persone responsabili, che devono essere
costantemente reperibili da parte dell’impresa maggiore di trasporto
per la gestione coordinata delle situazioni di emergenza climatica;
Tali informazioni
……………………&hell
ip;……….
(invariato)…………… .“
4. Il punto 5.1, lettera c) delle disposizioni generali e’
integrato come segue:
“ c) provvedere entro il 30 ottobre di ciascun anno, e
comunque entro la data prevista da eventuali aggiornamenti del
decreto 11 settembre 2007, all’adempimento della comunicazione degli
elenchi e delle informazioni, di cui ai commi 1 e 2, art. 7, del
decreto ministeriale 11 settembre 2007 sopra citato, all’impresa
maggiore di tr…

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