MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 7 gennaio 2009 | Ingegneri.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 7 gennaio 2009

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 7 gennaio 2009 - Disposizioni per la massimizzazione delle importazioni di gas. (GU n. 8 del 12-1-2009 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 7 gennaio 2009

Disposizioni per la massimizzazione delle importazioni di gas.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/00) ed in particolare l’art. 18, che
stabilisce che le imprese di vendita del gas hanno l’obbligo di
fornire ai propri clienti la modulazione loro necessaria;
Visto l’art. 28, comma 2, del decreto legislativo n. 164/00, che
stabilisce che il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato (ora Ministero dello sviluppo economico, di seguito:
il Ministero) provvede alla sicurezza, all’economicita’ e alla
programmazione del sistema nazionale del gas, anche mediante
specifici indirizzi con la finalita’ di salvaguardare la continuita’
e la sicurezza degli approvvigionamenti e di ridurre la
vulnerabilita’ del sistema nazionale del gas;
Visto l’art. 28, comma 3, del decreto legislativo n. 164/00, che
stabilisce che il Ministero, in caso di crisi del mercato
dell’energia o di gravi rischi per la sicurezza della collettivita’
puo’ adottare le necessarie misure temporanee di salvaguardia;
Viste le analisi svolte, per il periodo invernale 2007/2008, dal
Comitato tecnico di emergenza e monitoraggio del sistema del gas di
cui all’art. 8 del decreto del Ministro delle attivita’ produttive 26
settembre 2001 (di seguito: il Comitato), che evidenziano, in ipotesi
di inverno intermedio con temperature attese valutate su base
statistica quarantennale, sia un ricorso totale allo stoccaggio di
modulazione con rischio di ricorso allo stoccaggio strategico e
conseguente riduzione della punta massima erogabile dal sistema di
stoccaggi, sia la coerente necessita’ di adottare misure per
accrescere l’offerta di gas al fine di contenere il ricorso agli
stoccaggi e per fare fronte a situazioni critiche di domanda di punta
eccezionale che potrebbero verificarsi verso la fine dello stesso
periodo invernale;
Considerata la situazione del sistema nazionale del gas derivante
dall’incidente che ha causato in data 19 dicembre 2008 la messa fuori
esercizio di una delle cinque condotte del gasdotto sottomarino
TRANSMED che attraversando il Canale di Sicilia trasporta in Italia
il gas proveniente dall’Algeria tramite la Tunisia;
Considerata la significativa riduzione dei quantitativi di gas
importato dalla Russia determinatasi in esito al contenzioso in atto
tra Gazprom e le societa’ del gas ucraine;
Ritenuto necessario assicurare la disponibilita’ massima di gas di
importazione nel periodo da gennaio a marzo 2009 per far fronte alla
domanda di gas come potrebbe svilupparsi in tali mesi invernali;
Ritenuta necessaria ed urgente la tempestiva attivazione di misure
adeguate a far fronte alla domanda di gas naturale del periodo
invernale in corso;

Decreta:

Art. 1.
Disposizioni per la massimizzazione
delle importazioni di gas

1. Con decorrenza dal 12 gennaio 2009 e fino al 31 marzo 2009,
ciascun utente titolare di capacita’ di trasporto, anche
interrompibile, ad ogni punto di entrata della rete nazionale di
trasporto del gas naturale interconnesso con l’estero ha l’obbligo di
utilizzare completamente le capacita’ di trasporto conferite ai punti
di entrata della rete nazionale dei gasdotti l’anno termico
2008-2009, al fine di rendere massime le immissioni complessive di
gas in rete, in funzione dei volumi massimi consentiti dai contratti
di importazione e della loro gestione, e tenuto conto della ridotta
capacita’ massima di importazione al punto di entrata di Mazara del
Vallo e delle possibili minori consegne di gas proveniente dalla
Russia.
2. Gli utenti di cui al comma 1 presentano alla Direzione generale
per l’energia e le risorse minerarie del Dipartimento per la
Competitivita’ del Ministero dello sviluppo economico (di seguito: la
Direzione) ed all’Autorita’ entro il 12 gennaio 2009 il piano delle
importazioni previste per il periodo di cui al comma 1 coerente con
gli obblighi di massimizzazione di cui al presente articolo.
3. La Direzione effettua in relazione ai piani delle importazioni
di cui al comma 2 il controllo delle capacita’ di trasporto
effettivamente richieste all’impresa maggiore di trasporto nel corso
del procedimento di allocazione per l’anno termico 2008-2009, sulla
base dei contratti di importazione e delle autorizzazioni
all’importazione rilasciate. A tal fine l’impresa maggiore di
trasporto trasmette alla stessa Direzione i dati relativi alle
capacita’ richieste e conferite a ciascun utente, curandone
l’aggiornamento.
4. Fatte salve le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 4
del decreto del Ministro dello sviluppo economico attualmente
applicabili per la Procedura di emergenza per fare fronte alla
mancanza di copertura del fabbisogno di gas naturale in caso di
eventi climatici sfavorevoli, i quantitativi di gas che, al termine
del periodo di cui al comma 1, tenuto conto dei seguenti fattori:
a) una tolleranza del 2%;
b) contenuto energetico del gas importato;
c) eventuali cause di forza maggiore che, segnalate in consistenza
e durata prevista e documentate all’impresa maggiore di trasporto ed
alla Direzione generale per l’energia e le risorse minerarie del
Ministero dello sviluppo economico entro le 24 ore successive
all’evento, abbiano ottenuto successiva validazione da parte del
Ministero a seguito di verifica;
d) capacita’ effettivamente riacquistate da terzi, a seguito di
messa a disposizione delle capacita’ non utilizzate, con adeguato
preavviso, secondo le modalita’ di cui al comma 8 stabilite
dall’Autorita’;
e) nel caso di contratti di importazione che prevedono la consegna
in piu’ punti di entrata della rete nazionale dei gasdotti,
dell’utilizzo complessivo della capacita’ conferita, purche’ le
capacita’ non utilizzate nei singoli punti siano state riacquistate
da terzi dopo essere state rese disponibili dai soggetti titolari su
base interrompibile con adeguato preavviso, secondo le modalita’ di
cui al comma 8 stabilite dall’Autorita’,
dovessero complessivamente risultare per ciascun punto di entrata non
importati per il mancato utilizzo della capacita’ conferita, sono
considerati quali prelievi virtuali non autorizzati dallo stoccaggio
strategico e soggetti al corrispettivo di cui al comma 5.
5. Il corrispettivo nei casi di cui al comma 4 e’ determinato in
misura pari al 20% del corrispettivo di cui alla lettera b) del comma
10 dell’art. 15 della deliberazione dell’Autorita’ 21 giugno 2005, n.
119/05, come modificato dall’art. 14 della deliberazione 3 marzo
2006, n. 50/06, con esclusione dei corrispettivi di cui al comma 15.3
dello stesso articolo per i primi 50 milioni di metri cubi non
importati, pari al 50% dello stesso corrispettivo per i successivi
volumi fino a 100 milioni di metri cubi, e in misura pari al 100% per
i restanti volumi.
6. Con riferimento al periodo invernale di cui al comma 1, il
corrispettivo di cui al comma 10 dell’art. 15 della deliberazione
dell’Autorita’ 21 giugno 2005, n. 119/05, citato al comma 5, puo’
essere aggiornato dall’Autorita’ entro il 12 gennaio 2009.
7. Con deliberazione dell’Autorita’ sono disciplinate le modalita’
di versamento e di destinazione degli eventuali proventi derivanti
dall’applicazione delle disposizioni di cui ai commi precedenti.
Restano ferme le disposizioni vigenti e i corrispettivi da versare
alle imprese di stoccaggio nel caso di prelievi effettivi dallo
stoccaggio strategico.
8. L’Autorita’, al fine di massimizzare l’utilizzo della capacita’
conferita, con propria deliberazione disciplina la riallocazione
delle capacita’ non utilizzate, incentivando per il periodo invernale
di cui al comma 1 il riacquisto di capacita’ non utilizzata nei punti
di interconnessione con l’estero.
9. A partire dalla data di decorrenza della massimizzazione delle
importazioni di cui al comma 1 e fino alla data di termine della
stessa, in accordo con quanto stabilito dall’Autorita’ con
deliberazioni in merito, e’ sospesa l’applicazione dei corrispettivi
di scostamento presso il punto di uscita dalla rete verso gli
stoccaggi e dei corrispettivi per superamento della capacita’ di
iniezione negli stoccaggi di cui all’art. 15 comma 2 della
deliberazione n. 119 del 21 giugno 2005, come modificata dall’art. 14
comma 16 della deliberazione n. 50 del 3 marzo 2006 dell’Autorita’.
10. In relazione a quanto previsto all’art. 17, comma 6, della
deliberazione n. 137 del 17 luglio 2002 dell’Autorita’, con
decorrenza di cui al comma 1 e’ sospesa l’applicabilita’ dei
corrispettivi di cui all’art. 17, comma 5, della medesima
deliberazione, limitatamente al tempo necessario ad ottenere il
conferimento della capacita’ di trasporto utile su base mensile.

Art. 2.
Disposizioni finali

1. L’impresa maggiore di trasporto e’ incaricata della notifica del
presente decreto ai soggetti titolari di capacita’ di trasporto ai
punti di entrata della rete nazionale di trasporto, ai fini delle
azioni di’ competenza.
2. Le disposizioni dell’art. 1 del presente decreto possono essere
modificate o revocate, in tutto od in par…

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