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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO – 8 febbraio 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO - 8 febbraio 2008 - Adozione del progetto di innovazione industriale per l'Efficienza energetica ai sensi dell'articolo 1, comma 844 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 88 del 14-4-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 8 febbraio 2008 –

Adozione del progetto di innovazione industriale per l’Efficienza
energetica ai sensi dell’articolo 1, comma 844 della legge
27 dicembre 2006, n. 296.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’UNIVERSITA’
E DELLA RICERCA
IL MINISTRO PER LE RIFORME
E LE INNOVAZIONI
NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI
E LE AUTONOMIE LOCALI
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed in particolare l’art. 1,
comma 841, che prevede l’istituzione del Fondo per la competitivita’
e lo sviluppo presso il Ministero dello sviluppo economico;
Visto il comma 842 dello stesso art. 1 della citata legge n.
296/2006, cosi’ come modificato dal comma 184 dell’art. 2 della legge
24 dicembre 2007 n. 244, che prevede che a valere sulle risorse del
predetto Fondo vengono finanziati i progetti di innovazione
industriale individuati nell’ambito delle aree tecnologiche
dell’efficienza energetica, della mobilita’ sostenibile, delle nuove
tecnologie della vita, delle nuove tecnologie per il made in Italy e
delle tecnologie innovative per i beni e le attivita’ culturali e
turistiche;
Visto il comma 844 dello stesso art. 1 della citata legge n.
296/2006 che prevede le modalita’ di adozione dei progetti di
innovazione industriale;
Visto il comma 845 dello stesso art. 1 della citata legge n.
296/2006 che fissa il limite delle spese sostenute per la gestione di
ciascun PII, al 5% dello stanziamento assegnato al singolo progetto;
Visto l’art. 1, comma 368 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, che
ha istituito l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per
l’innovazione;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico in data
11 luglio 2007, con il quale, ai fini della programmazione delle
risorse nell’ambito del Fondo per la competitivita’ e lo sviluppo,
sono stati assegnati al finanziamento dei progetti di innovazione
industriale 990 milioni di euro per il triennio 2007-2009;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per gli
affari regionali e le autonomie locali ed il Ministro per i diritti e
le pari opportunita’ e di intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano, emanato ai sensi dell’art. 1, comma 842 della citata
legge n. 296/2007, che individua la quota di risorse da assegnare al
finanziamento dei progetti di innovazione industriale nell’ambito di
ciascuna delle aree tecnologiche sopra indicate;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del
23 febbraio 2007 che stabilisce le caratteristiche e le modalita’ di
attuazione dei progetti di innovazione industriale, nonche’ i compiti
del responsabile di progetto;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del
23 febbraio 2007 che nomina l’ing. Pasquale Pistorio responsabile del
progetto di innovazione industriale «Efficienza Energetica»;
Vista la proposta del progetto di innovazione industriale
«Efficienza Energetica» consegnata al Ministro dello sviluppo
economico dal citato responsabile di progetto in data 6 dicembre
2007;
Vista l’intesa espressa dalla Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano nella seduta del 29 gennaio 2008;
Decreta:
Art. 1.
Adozione del Progetto d’Innovazione Industriale
Efficienza Energetica
1. E’ adottato, sulla base della proposta presentata dal
responsabile di progetto citato in premessa, il Progetto di
Innovazione Industriale «Efficienza Energetica», di seguito
denominato PII EE, i cui contenuti e modalita’ attuative sono
indicati nel presente decreto.

Art. 2.
Articolazione del PII EE
1. Il PII EE e’ articolato in due tipologie d’azioni:
a) Azione Strategica di Innovazione Industriale, di seguito ASII,
finalizzata allo sviluppo di progetti, in forma congiunta da imprese
ed altri soggetti, per la realizzazione di prodotti e/o servizi
efficienti, sostenibili, economici, caratterizzati da un elevato
livello di innovazione tecnologica e da un impatto di sistema e/o
filiera che, nel loro insieme, siano determinanti per gli assetti
competitivi del sistema produttivo italiano a livello internazionale;
b) Azioni connesse all’ASII, finalizzate alla realizzazione di
infrastrutture scientifiche e tecnologiche di livello internazionale,
all’introduzione di innovazioni e semplificazioni di tipo
regolamentare e normativo che facilitino l’utilizzo delle nuove
tecnologie, al sostegno della ricerca ed alla industrializzazione nel
campo dell’efficienza energetica, allo sviluppo di filiere produttive
sul territorio.

Art. 3.
Caratteristiche della ASII del PII EE
1. L’ASII del PII EE, indicata all’art. 2, lettera a), e’ attuata
dal Ministero dello sviluppo economico e si traduce in azioni di
incentivazione finanziaria a sostegno di progetti da realizzare nelle
aree tecnologiche prioritarie di seguito indicate:
a) aree tecnologiche ad alto potenziale innovativo:
a1) solare fotovoltaico;
a2) solare termodinamico;
a3) bioenergia e produzione di energia dai rifiuti;
a4) celle a combustibile e idrogeno;
a5) generazione distribuita;
b) aree tecnologiche ad alto potenziale applicativo:
b1) eolico;
b2) materiali ad alta efficienza per l’edilizia e architettura
bioclimatica;
b3) macchine e motori elettrici ad alta efficienza;
b4) tecnologie avanzate per illuminazione;
b5) elettrodomestici ad alta efficienza energetica;
b6) tecnologie per l’efficientamento energetico dei processi
industriali.
2. I progetti beneficiari di questa azione devono prevedere
attivita’ di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale
idonee a tradurre l’innovazione tecnologica in prodotti con effettive
ricadute industriali entro, al massimo, cinque anni dall’avvio del
progetto. La realizzazione e la qualifica di un prototipo del
prodotto e/o servizio innovativo che consenta di valutarne la
validita’ industriale deve costituire l’obiettivo fondamentale dei
progetti. I progetti, caratterizzati dal coinvolgimento attivo di
piu’ soggetti, devono, inoltre, avere un significativo impatto su
almeno uno dei due seguenti ambiti:
a) filiere produttive di rilevanza nazionale e/o internazionale
attraverso l’introduzione di innovazioni tecnologiche di una o piu’
componenti del prodotto e/o servizio proposto;
b) sistemi/infrastrutture, anche a carattere territoriale, di
valenza nazionale e/o internazionale, nei quali mettere alla prova
l’efficacia di innovazioni trasversali riferibili a filiere diverse,
in grado di soddisfare in modo innovativo le necessita’ espresse
dalla pluralita’ di soggetti interagenti.
3. L’ASII, attuata secondo quanto disposto all’art. 5, viene
finanziata, a valere sulle risorse del Fondo per la competitivita’ e
lo sviluppo assegnate al PII EE con il decreto citato in premessa,
integrate con risorse dell’asse 1 obiettivo operativo 4.1.1.2 del
Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e Competitivita’
2007-2013, da utilizzare per interventi riferibili alle aree
Convergenza e nel rispetto del principio di addizionalita’ sancito
dall’art. 15 del regolamento (CE) n. 1083/2006, nonche’ dei criteri
di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza del PON stesso ai
sensi dell’art. 63 del medesimo regolamento. Specifiche iniziative
dell’ASII potranno essere oggetto di appositi accordi di programma
con le regioni o con altre amministrazioni centrali.

Art. 4.
Caratteristiche delle azioni connesse
alla ASII del PII EE
1. Le azioni connesse all’ASII del PII EE consistono in:
a) azioni infrastrutturali, da attuarsi attraverso la
realizzazione o il potenziamento di strutture ed infrastrutture
tecnologiche per la ricerca industriale e per il trasferimento
tecnologico nell’area dell’efficienza energetica, funzionali alle
iniziative previste;
b) azioni di regolamentazione e semplificazione amministrativa,
da attuarsi sia a livello centrale che regionale, in continuita’ con
le politiche di promozione dell’efficienza energetica promosse a
livello comunitario e recepite dalla legislazione nazionale;
c) azioni di contesto nelle aree tecnologiche indicate nel PII
EE, da attuarsi attraverso il sostegno e la promozione di:
attivita’ di ricerca fondamentale e/o industriale su temi
potenzialmente in grado di produrre impatti sull’efficienza
energetica nel lungo periodo;
attivita’ dimostrative e di qualificazione tecnologica ed
organizzativa della domanda pubblica;
attivita’ d’industrializzazione dei prodotti e/o servizi
innovativi promossi dall’ASII;
attivita’ a supporto della creazione e dello sviluppo di nuove
imprese high tech;
attivita’ di sensibilizzazione ed animazi…

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