MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DECRETO 3 agosto 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – DECRETO 3 agosto 2010

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DECRETO 3 agosto 2010 - Modifica dei decreti recanti criteri e modalita' straordinarie di erogazione di contributi in favore delle attivita' dello spettacolo dal vivo. (10A11834) (GU n. 233 del 5-10-2010 )

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

DECRETO 3 agosto 2010

Modifica dei decreti recanti criteri e modalita’ straordinarie di
erogazione di contributi in favore delle attivita’ dello spettacolo
dal vivo. (10A11834)

IL MINISTRO
PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007
n. 233, recante regolamento di organizzazione del Ministero per i
beni e le attivita’ culturali , come modificato dal decreto del
Presidente della Repubblica 2 luglio 2009, n. 91;
Vista la legge 15 novembre 2005, n. 239;
Vista la legge 14 agosto 1967, n. 800, e successive modificazioni;
Visto il decreto ministeriale 9 novembre 2007 recante criteri e
modalita’ di erogazione di contributi in favore delle attivita’
musicali, in corrispondenza degli stanziamenti del Fondo unico per lo
spettacolo di cui alla citata legge 30 aprile 1985, n. 163;
Visto il decreto ministeriale 12 novembre 2007 recante criteri e
modalita’ di erogazione di contributi in favore delle attivita’
teatrali, in corrispondenza degli stanziamenti del Fondo unico per lo
spettacolo di cui alla citata legge 30 aprile 1985, n. 163;
Visto il decreto ministeriale 8 novembre 2007 recante criteri e
modalita’ di erogazione di contributi in favore delle attivita’ di
danza, in corrispondenza agli stanziamenti del Fondo Unico dello
Spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163;
Visto il decreto ministeriale 20 novembre 2007 recante criteri e
modalita’ di erogazione di contributi in favore delle attivita’
circensi e di spettacolo viaggiante, in corrispondenza agli
stanziamenti del Fondo Unico dello Spettacolo, di cui alla legge 30
aprile 1985, n. 163;
Viste le disposizioni di cui agli articoli 4, comma 5 dei citati
decreti ministeriali relative ai termini di presentazione delle
domande di contributo;
Rilevato, nel periodo di attuazione dei decreti citati in premessa,
il gran numero di richieste integrazioni, specifiche e modifiche
inoltrate alla data 31 gennaio in riferimento alle istanze di
contributo per progetti artistici presentate nel termine del 31
ottobre;
Considerata la conseguente necessita’ per i competenti uffici
ministeriali di attendere,comunque, lo spirare del citato termine del
31 gennaio ai fini della definizione della istruttoria relativa alle
istanze di contributo presentate;
Rilevata, pertanto, l’esigenza degli organismi operanti nel settore
dello spettacolo dal vivo di un piu’ ampio termine per la
presentazione delle istanze di contributo ministeriale;
Acquisita l’intesa della Conferenza unificata di cui all’art. 8 del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta del 29
luglio 2010;

Decreta:

Art. 1

Modifiche al decreto ministeriale 9 novembre 2007
recante criteri e modalita’ di erogazione di contributi
in favore delle attivita’ musicali

1. All’articolo 4, comma 5, del decreto ministeriale 9 novembre
2007, le parole «al 31 ottobre dell’anno antecedente il periodo» sono
sostituite dalle seguenti: «al 31 gennaio dell’anno» mentre sono
abrogate le seguenti parole: «Entro il successivo termine del 31
gennaio e’ possibile inoltrare, con le stesse modalita’ di
presentazione delle domande eventuali integrazioni, specifiche o
modifiche relative al progetto artistico presentato. Il termine della
presentazione delle domande per attivita’ all’estero e quello per i
progetti speciali, ad eccezione di quelli disposti direttamente
dall’Amministrazione per i quali non sussistono termini, e’ fissato
al 31 dicembre dell’anno antecedente il periodo per il quale si
chiede il contributo».
2. All’art. 4, il comma 7, del decreto ministeriale 9 novembre
2007, e’ sostituito dal seguente: «Ai fini della valutazione di cui
all’art. 5 del presente decreto, la Direzione generale rende
accessibile on line alle regioni le domande pervenute, alla scadenza
dei termini di presentazione delle stesse».
3. All’art. 5, comma 4, del decreto ministeriale 9 novembre 2007,
le parole «entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno cui
si riferisce il contributo» sono sostituite dalle seguenti: «entro il
termine perentorio di sessanta giorni a decorrere dalla data in cui
alle regioni e’ reso disponibile l’accesso on line alle domande
presentate».
4. Il comma 9 dell’articolo 5 del decreto ministeriale 9 novembre
2007 e’ sostituito dal seguente:
«9. La valutazione qualitativa puo’ essere positiva o negativa.
Una valutazione qualitativa positiva conferma, aumenta fino a tre
volte ovvero diminuisce l’ammontare della base quantitativa, fermo
restando il limite del pareggio tra entrate e uscite del preventivo.
Una valutazione qualitativa negativa azzera la base quantitativa
determinando il rigetto della domanda di contributo per carenza
qualitativa del progetto contenuto nella domanda stessa.».

Art. 2

Modifiche al decreto ministeriale 12 novembre 2007,
recante criteri e modalita’ di erogazione
di contributi in favore delle attivita’ teatrali

1. Il secondo comma dell’articolo 2 del decreto ministeriale 12
novembre 2007,e’ sostituito dal seguente:
«2. Ai fini dell’intervento finanziario dello Stato, le attivita’
teatrali considerate sono quelle relative alla produzione in Italia
ed all’estero, alla distribuzione, all’esercizio, alla promozione,
alle rassegne ed ai festival. Ai sensi del presente decreto, gli
spettacoli di commedia musicale sono riconosciuti a condizione che il
testo sia in italiano, anche con riferimento alla parte cantata.
Sono, altresi’, considerate le recite per le quali sia corrisposto un
compenso a percentuale sugli incassi e quelle per le quali sia
corrisposto un compenso fisso massimo di dodicimila euro per le
attivita’ di produzione e di ospitalita’ e per l’attivita’ degli
organismi di distribuzione, promozione e formazione del pubblico. Per
quanto concerne il compenso da corrispondere per singole recite di
compagnie internazionali straniere, esso avra’ un limite massimo pari
a 18.000,00 euro.».
2. E’ abrogata la lettera i) del secondo comma dell’articolo 8 del
decreto ministeriale 12 novembre 2007.
3. All’art. 4, comma 5, del decreto ministeriale 12 novembre 2007,
le parole «al 31 ottobre dell’anno antecedente il periodo» sono
sostituite dalle seguenti: «al 31 gennaio dell’anno» mentre sono
abrogate le seguenti parole: «Entro il successivo termine del 31
gennaio e’ possibile inoltrare, con le stesse modalita’ di
presentazione delle domande eventuali integrazioni, specifiche o
modifiche relative al progetto artistico presentato. Il termine della
presentazione delle domande per attivita’ all’estero e quello per i
progetti speciali, ad eccezione di quelli disposti direttamente
dall’Amministrazione per i quali non sussistono termini, e’ fissato
al 31 dicembre dell’anno antecedente il periodo per il quale si
chiede il contributo».
4. Le lettere b) e c) del primo comma dell’art. 15 del decreto
ministeriale 12 novembre 2007, sono sostituite dalle seguenti:
«1. b) programmazione di almeno centotrenta giornate recitative
annuali riservate alle attivita’ disciplinate dal presente decreto
per iniziative ad attivita’ continuativa, di cui massimo tredici
giornate recitative possono essere riservate alle attivita’ di danza
sovvenzionate ai sensi del decreto ministeriale 8 novembre 2007;
«1. c) programmazione di almeno ottanta giornate recitative
annuali riservate alle attivita’ disciplinate dal presente decreto
per iniziative ad attivita’ stagionale, di cui massimo otto giornate
recitative possono essere riservate alle attivita’ di danza
sovvenzionate ai sensi del decreto ministeriale 8 novembre 2007;
5. All’art. 4, il comma 7, del decreto ministeriale 12 novembre
2007, e’ sostituito dal seguente: «Ai fini della valutazione di cui
all’art. 5 del presente decreto, la Direzione generale rende
accessibile on line alle regioni le domande pervenute, alla scadenza
dei termini di presentazione delle stesse».
6. All’art. 5, comma 4, del decreto ministeriale 12 novembre 2007,
le parole «entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno cui
si riferisce il contributo» sono sostituite dalle seguenti: «entro il
termine perentorio di sessanta giorni a decorrere dalla data in cui
alle regioni e’ reso disponibile l’accesso on line alle domande
presentate».
7. Il comma 8 dell’art. 5 del decreto ministeriale 12 novembre 2007
e’ sostituito dal seguente:
«8. La valutazione qualitativa puo’ essere positiva o negativa.
Una valutazione qualitativa positiva conferma, aumenta fino a tre
volte ovvero diminuisce l’ammontare della base quantitativa, fermo
restando il limite del pareggio tra entrate e uscite del preventivo.
Una valutazione qualitativa negativa azzera la base quantitativa
determinando il rigetto della domanda di contributo per carenza
qualitativa del progetto contenuto nella domanda stessa.».

Art. 3

Modifiche al decreto ministeriale 8 novembre 2007,
recante criteri e modalita’ di erogazione di contributi
in favore delle attivita’ di danza

1. All’art. 4, comma 5, del decreto ministeriale 8 novembre 2007,
le parole «al 31 ottobre dell’anno antecedente il periodo» sono
sostituite dalle seguenti: «al 31 gennaio dell’anno» mentre sono
abrogate le seguenti parole: «Entro il successivo termine del 31
gennaio e’ possibile inoltrare, con le stesse modalita’ di
presentazione delle domande eventuali integrazioni, specifiche o
modifiche relative al progetto artistico presentato. Il termine della
presentazione delle domande per attivita’ all’estero e quello per i
progetti speciali, ad eccezione di quelli disposti direttamente
dall’Amministrazione per i quali non sussistono termini, e’ fissato
al 31 dicembre dell’anno antecedente il periodo per il quale si
chiede il contributo».
2. All’art. 4, il comma 7,del decreto ministeriale 8 novembre
2007,e’ sostituito dal seguente: «Ai fini della valutazione di cui
all’art. 5 del presente decreto,la Direzione generale rende
accessibile on line alle regioni le domande pervenute, alla scadenza
dei termini di presentazione delle stesse».
3. All’art. 5, comma 4, del decreto ministeriale 8 novembre 2007 le
parole «entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno cui si
riferisce il contributo» sono sostituite dalle seguenti: «entro il
termine perentorio di sessanta giorni a decorrere dalla data in cui
alle regioni e’ reso disponibile l’accesso on line alle domande
presentate».
4. All’art. 8, comma 1, del decreto ministeriale 8 novembre 2007
relativo alle attivita’ di danza, sono abrogate le parole: «non
cumulabile con le altre forme di contribuzione previste dal presente
decreto».
5. Il comma 8 dell’art. 5 del decreto ministeriale 8 novembre 2007
e’ sostituito dal seguente:
«8. La valutazione qualitativa puo’ essere positiva o negativa.
Una valutazione qualitativa positiva conferma, aumenta fino a tre
volte ovvero diminuisce l’ammontare della base quantitativa, fermo
restando il limite del pareggio tra entrate e uscite del preventivo.
Una valutazione qualitativa negativa azzera la base quantitativa
determinando il rigetto della domanda di contributo per carenza
qualitativa del progetto contenuto nella domanda stessa.».

Art. 4

Modifiche al decreto ministeriale 20 novembre 2007,
recante criteri e modalita’ di erogazione di contributi
in favore delle attivita’ circensi e di spettacolo viaggiante

1. All’art. 4, comma 5, del decreto ministeriale 20 novembre 2007,
le parole «al 31 ottobre dell’anno antecedente il periodo» sono
sostituite dalle seguenti: «al 31 gennaio dell’anno» mentre sono
abrogate le seguenti parole: «Entro il successivo termine del 31
gennaio e’ possibile inoltrare, con le stesse modalita’ di
presentazione delle domande, eventuali integrazioni, specifiche o
modifiche relative al progetto artistico presentato con riferimento
alle domande per attivita’ circense in Italia ed all’estero e per
iniziative promozionali, assistenziali ed educative. Il termine per
la presentazione delle domande per attivita’ circense all’estero e’
fissato al 31 dicembre dell’anno antecedente quello cui si riferisce
il contributo»;
2. All’art. 6, comma 3, viene aggiunto il seguente capoverso:
«Per l’attivita’ circense in Italia devono altresi’ essere
inviate la dichiarazione SIAE attestante il numero di
rappresentazioni effettuate nell’anno e le autorizzazioni comunali di
cui all’art. 69 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (T.U.L.P.S.)
all’esercizio temporaneo dell’attivita’ circense.»;
3. All’art. 6 e’ aggiunto il seguente comma 10:
10. Nel caso in cui il beneficiario del contributo a qualsiasi
titolo concesso ai sensi del presente decreto sia una societa’, e’
necessario inviare la dichiarazione sostitutiva del certificato della
Cancelleria del Tribunale di non trovarsi in stato di fallimento, di
liquidazione coatta, di amministrazione concordata o di concordato
preventivo e di non avere in corso un procedimento per la
dichiarazione di una di tali situazioni»;
4. All’art. 14, comma 3, e’ aggiunto il seguente capoverso:
«In caso di riscontrate gravi irregolarita’ nelle domande di
contributo per acquisto di beni strumentali, i soggetti individuati
sono esclusi dall’assegnazione di contribuiti allo stesso titolo per
il successivo quinquennio.»;
5. All’art. 14, comma 9, e’ aggiunta la seguente lettera:
«g) autorizzazioni comunali di cui all’art. 69 del Regio decreto
18 giugno 1931, n. 773 (T.U.L.P.S.) relative all’esercizio temporaneo
dell’attivita’ circense per l’anno cui si riferisce l’acquisto, e per
lo spettacolo viaggiante, le stesse autorizzazioni comunali per
l’esercizio dell’attrazione o degli impianti oggetto dell’acquisto,
ovvero copia della domanda relativa alle medesime autorizzazioni;
6. All’art. 14 e’ aggiunto il seguente comma 10:
«10. Alla liquidazione del contributo concesso si procedera’ dopo
l’avvenuta registrazione ed attribuzione del codice identificativo
all’attrazione oggetto dell’acquisto da parte dei Comuni competenti,
ai sensi dell’art. 4 del decreto del Ministero dell’interno 18 maggio
2007.».
7. Il comma 6 dell’articolo 5 del decreto ministeriale 20 novembre
2007 e’ sostituito dal seguente:
«6. La valutazione qualitativa puo’ essere positiva o negativa.
Una valutazione qualitativa positiva conferma, aumenta fino a tre
volte ovvero diminuisce l’ammontare della base quantitativa, fermo
restando il limite del pareggio tra entrate e uscite del preventivo.
Una valutazione qualitativa negativa azzera la base quantitativa
determinando il rigetto della domanda di contributo per carenza
qualitativa del progetto contenuto nella domanda stessa.».
Il presente decreto e’ inviato ai competenti organi di controllo ed
entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale.
Roma, 3 agosto 2010

Il Ministro: Bondi

Registrato alla Corte dei conti il 7 settembre 2010
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 15, foglio n. 400

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – DECRETO 3 agosto 2010

Ingegneri.info