MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE - DECRETO 6 agosto 2010 | Ingegneri.info

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE – DECRETO 6 agosto 2010

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE - DECRETO 6 agosto 2010 - Ripartizione dei contingenti complessivi dei distacchi sindacali retribuiti autorizzabili, nel triennio 2010-2012, nell'ambito del personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. (10A10793) (GU n. 209 del 7-9-2010 )

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE

DECRETO 6 agosto 2010

Ripartizione dei contingenti complessivi dei distacchi sindacali
retribuiti autorizzabili, nel triennio 2010-2012, nell’ambito del
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del Fuoco. (10A10793)

IL MINISTRO
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E L’INNOVAZIONE

Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, recante norme
sull’«Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco», ai sensi dell’art. 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252, e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visti l’art. 34, del citato decreto legislativo n. 217 del 2005,
nel testo introdotto dall’art. 63, comma 4, del decreto legislativo
27 ottobre 2009, n. 150, e gli articoli 35, 36, e 37 del menzionato
decreto legislativo n. 217 del 2005, come modificati dal decreto
legislativo n. 150 del 2009, che disciplinano il procedimento
negoziale del personale non direttivo e non dirigente del Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco, che «… si conclude con l’emanazione
di un decreto del Presidente della Repubblica, la cui disciplina ha
durata triennale tanto per la parte economica che normativa …»;
Visto in particolare l’art. 35 del citato decreto legislativo n.
217 del 2005 in base al quale il predetto decreto e’ emanato a
seguito di Accordo sindacale stipulato da una delegazione di parte
pubblica composta dal Ministro per la funzione pubblica, ora Ministro
per la pubblica amministrazione e l’innovazione, che la presiede, e
dai Ministri dell’interno e dell’economia e delle finanze, o dai
Sottosegretari di Stato, rispettivamente delegati, e da una
delegazione composta dai rappresentanti delle organizzazioni
sindacali rappresentative sul piano nazionale del personale non
direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco,
individuate con decreto del Ministro per la funzione pubblica, ora
Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, in
conformita’ alle disposizioni vigenti per il pubblico impiego in
materia di accertamento della rappresentativita’ sindacale, misurata
tenuto conto del dato associativo e del dato elettorale, a regime, e
del solo dato associativo fino all’entrata in vigore del decreto del
Presidente della Repubblica recettivo dell’Accordo sindacale sulle
modalita’ di espressione del voto, sulle relative forme di
rappresentanza e sulle loro attribuzioni;
Viste le disposizioni sulla rappresentativita’ sindacale nel
pubblico impiego recate dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, ed in particolare dall’art. 43, comma 1, che ammette «… alla
contrattazione collettiva nazionale le organizzazioni sindacali che
abbiano una rappresentativita’ non inferiore al cinque per cento,
considerando a tal fine la media tra il dato associativo e il dato
elettorale …» e che, inoltre, statuisce che «Il dato associativo e’
espresso dalla percentuale delle deleghe per il versamento dei
contributi sindacali rispetto al totale delle deleghe rilasciate
nell’ambito considerato …» e che «Il dato elettorale e’ espresso
dalla percentuale dei voti ottenuti nelle elezioni delle
rappresentanze unitarie del personale, rispetto al totale dei voti
espressi nell’ambito considerato.»;
Visto che criteri, modalita’ e parametri vigenti per l’accertamento
della rappresentativita’ sindacale nel pubblico impiego trovano piena
applicazione nei confronti del personale non direttivo e non
dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in armonia con la
previsione di cui al ricordato decreto legislativo n. 217 del 2005,
con riferimento al solo dato associativo, e che, di conseguenza, le
organizzazioni sindacali legittimate a partecipare alla trattativa
riguardante il personale in parola sono quelle che hanno una
rappresentativita’ non inferiore al cinque per cento del solo dato
associativo, fino all’entrata in vigore del decreto del Presidente
della Repubblica recettivo dell’Accordo sindacale sulle modalita’ di
espressione del voto, sulle relative forme di rappresentanza e sulle
loro attribuzioni;
Vista la nota del 31 marzo 2010, prot. 1802/S158/R09, con la quale
il Dipartimento dei Vigili del fuoco del soccorso pubblico della
difesa civile del Ministero dell’interno ha trasmesso le schede
riepilogative delle deleghe ai fini della misurazione della
rappresentativita’ sindacale al 31.12.2009 del personale non
direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco,
ed, inoltre, ha comunicato che al termine della procedura di
rilevazione, i dati sono stati certificati dalle Organizzazioni
sindacali nazionali di categoria;
Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e
l’innovazione, in data 11 maggio 2010, relativo alla individuazione
della delegazione sindacale che partecipa al procedimento negoziale
per la definizione dell’accordo, per il triennio normativo ed
economico 2010-2012, riguardante il personale non direttivo e non
dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008
recante «Recepimento dell’accordo sindacale integrativo per il
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco»;
Visto in particolare l’art. 38 del citato decreto del Presidente
della Repubblica 7 maggio 2008 il quale, tra l’altro, prevede che la
ripartizione dei distacchi avvenga tra le organizzazioni
rappresentative sul piano nazionale, incluse nel menzionato decreto
ministeriale dell’11 maggio 2010;
Sentite le associazioni sindacali del personale non direttivo e non
dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco aventi titolo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008 con
il quale il prof. Renato Brunetta e’ stato nominato Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 2008 con
il quale al prof. Renato Brunetta, Ministro senza portafoglio, e’
stato conferito l’incarico per la pubblica amministrazione e
l’innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
giugno 2008 con il quale il Ministro per la pubblica amministrazione
e l’innovazione, prof. Renato Brunetta, e’ stato delegato, tra
l’altro, ad esercitare le funzioni riguardanti «… le iniziative e
le misure di carattere generale volte a garantire la piena ed
effettiva applicazione ed attuazione delle leggi nelle pubbliche
amministrazioni …», nonche’ le funzioni riguardanti, tra l’altro,
«… l’attuazione … del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
…» ;

Decreta:

Art. 1

Ripartizione del contingente complessivo dei distacchi sindacali
retribuiti autorizzabili, per il triennio 2010-2012, nell’ ambito
del personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco
Il contingente complessivo di 16 distacchi sindacali retribuiti
autorizzabili, ai sensi dell’art. 38, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 7 maggio 2008 recante «Recepimento
dell’accordo sindacale integrativo per il personale non direttivo e
non dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco», a favore del
predetto personale non direttivo e non dirigente, e’ ripartito, per
il triennio 2010-2012, tra le seguenti organizzazioni sindacali del
personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco, rappresentative sul piano nazionale ed incluse nel
decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione
dell’11 maggio 2010, tenuto conto delle modalita’ di cui all’art. 38,
comma 2, del citato decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio
2008, esclusivamente in rapporto al numero delle deleghe
complessivamente espresse per la riscossione del contributo
sindacale, conferite dal personale non direttivo e non dirigente del
Corpo nazionale dei Vigili del fuoco all’Amministrazione ed accertate
per ciascuna di esse alla data del 31 dicembre 2009:
1) FNS CISL (Federazione Nazionale Sicurezza CISL) – n. 6
distacchi sindacali;
2) F.P. CGIL VV.F. Coordinamento Nazionale dei Vigili del Fuoco –
n. 4 distacchi sindacali;
3) UIL PA Coordinamento Nazionale Vigili del Fuoco – n. 2
distacchi sindacali;
4) CO.NA.PO. Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco – n. 2 distacchi
sindacali;
5) CONFSAL – Vigili del Fuoco Federazione Nazionale Autonoma dei
Vigili del Fuoco – n. 1 distacco sindacale;
6) RdB PI CUB Rappresentanze Sindacali di Base Pubblico Impiego
Coordinamento Nazionale Vigili del Fuoco – n. 1 distacco sindacale.

Art. 2

Decorrenza delle ripartizioni
dei distacchi sindacali retribuiti

La ripartizione dei contingenti complessivi dei distacchi sindacali
retribuiti di cui all’art. 1 opera, ai sensi dell’art. 38, comma 2,
del decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008,
dall’entrata in vigore del presente decreto fino alla successiva.

Art. 3

Modalita’ e limiti per il collocamento
in distacco sindacale retribuito

Il collocamento in distacco sindacale retribuito e’ consentito, nel
limite massimo indicato nell’art. 1 nel rispetto delle disposizioni,
modalita’ e procedure contenute nell’art. 38 del decreto del
Presidente della Repubblica 7 maggio 2008.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica.
Roma, 6 agosto 2010

Il Ministro: Brunetta

MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE – DECRETO 6 agosto 2010

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