ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 agosto 2009 | Ingegneri.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 agosto 2009

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 agosto 2009 - Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e altre disposizioni di protezione civile. (Ordinanza n. 3803). (09A10199) (GU n. 193 del 21-8-2009 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 agosto 2009

Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi
sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e
altre disposizioni di protezione civile. (Ordinanza n. 3803).
(09A10199)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato
ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n.
245, convertito, con modificazioni, dall’art. 1 della legge 27
dicembre 2002, n. 286, del 6 aprile 2009 recante la dichiarazione
dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a
causa degli eventi sismici che hanno interessato la provincia
dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile
2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eventi sismici predetti;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3753 del 6 aprile 2009, n. 3754 del 9 aprile 2009, n. 3755 del 15
aprile 2009, n. 3757 del 21 aprile 2009, n. 3758 del 28 aprile 2009,
n. 3760 del 30 aprile 2009, n. 3761 del 1° maggio 2009, n. 3763 del 4
maggio 2009, n. 3766 dell’8 maggio 2009, n. 3769 del 15 maggio 2009,
n. 3771 e n. 3772 del 20 maggio 2009 e n. 3778, n. 3779 e n. 3780 del
6 giugno 2009, n. 3781 e n. 3782 del 17 giugno 2009 e n. 3784 del 25
giugno 2009, n. 3789 e n. 3790 del 9 luglio 2009, n. 3797 del 30
luglio 2009;
Visto l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, con
cui si dispone che i provvedimenti ivi previsti sono adottati con
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi
dell’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Vista la nota n. 6498 del 22 luglio 2009 del Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca scientifica;
D’intesa con la regione Abruzzo;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze;

Dispone:

Art. 1.

1. La struttura di supporto di cui all’art. 2, comma 3,
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3761 del
1° maggio 2009 e’ aumentata di 8 unita’ di personale appartenente ai
ruoli del Ministero per i beni e le attivita’ culturali. Al personale
di cui alla predetta struttura di supporto compete il trattamento di
missione ed e’ autorizzato ad effettuare prestazioni di lavoro
straordinario nel limite di 70 ore mensili pro capite.
2. Il vice-commissario delegato e’ autorizzato a ricevere
contributi da sponsor da destinare agli interventi di messa in
sicurezza e di recupero dei beni culturali danneggiati dal sisma.
3. Agli oneri derivanti dall’applicazione del presente articolo ed
al funzionamento della struttura di cui all’art. 2, comma 3,
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3761 del
1° maggio 2009, si provvede a valere sulle risorse di cui all’art.
10, comma 1, dell’ordinanza di protezione civile n. 3754 del 9 aprile
2009, nonche’, in via di anticipazione nel limite di 20 milioni di
euro a valere sull’art. 7 del decreto-legge del 28 aprile 2009, n.
39, nelle more della ripartizione dei fondi di cui all’art. 14 del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39.
4. Le sopra citate risorse sono trasferite sulla contabilita’
speciale intestata al vice-commissario delegato sulla base di
richieste documentate.

Art. 2.

1. Per consentire, in termini di somma urgenza, la realizzazione
dei necessari interventi di ricostruzione o di riparazione degli
immobili di proprieta’ dell’Azienda territoriale edilizia
residenziale pubblica regionale (ATER) il commissario delegato –
presidente della regione Abruzzo, puo’ avvalersi, in qualita’ di
soggetto attuatore, della medesima azienda che puo’ provvedere, ove
necessario, con i poteri di cui all’art. 3 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3753 del 9 aprile 2009 e
successive modificazioni ed integrazioni.
2. Gli assegnatari che hanno gia’ riscattato gli alloggi possono
affidarne la riparazione o la ricostruzione alla medesima azienda,
che provvede in qualita’ di amministratore di condominio sulla base
delle ordinanze di protezione civile adottate.
3. Per l’attuazione delle attivita’ di cui ai commi 1 e 2 il
soggetto attuatore di cui al comma 1 presenta un apposito piano che
dovra’ essere sottoposto alla preventiva approvazione del commissario
delegato di cui al comma 1.
4. Agli oneri derivanti dal presente articolo valutati in euro 150
milioni si provvede a carico dell’art. 14, comma 1, del decreto-legge
28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
giugno 2009, n. 77, nell’ambito della ripartizione di somme
effettuata in favore della regione Abruzzo.

Art. 3.

1. All’art. 6, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3784 del 25 giugno 2009, cosi’ come modificato
dall’art. 7 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3797 del 30 luglio 2009, dopo le parole «della retribuzione annua
di posizione» sono aggiunte le seguenti «nonche’, qualora comandato
fuori sede, il trattamento di missione».
2. All’art. 5, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3789 del 9 luglio 2009, dopo le parole «in corso di
realizzazione alla data del 6 aprile 2009» sono aggiunte le seguenti
«ovvero gia’ realizzati alla stessa data ed accatastati, o con le
relative procedure di accatastamento ancora in corso di definizione».
3. All’art. 7, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3790 del 9 luglio 2009, sono soppresse le seguenti
parole: «e sulle risorse trasferite dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca ai sensi dell’art. 4, comma 5, dello
stesso decreto».

Art. 4.

1. Le disposizioni di cui alle ordinanze del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3778/2009, n. 3779/2009 e n. 3790/2009 si
applicano anche alle unita’ immobiliari, appartenenti a cooperative
edilizie a proprieta’ indivisa adibite ad abitazione principale dei
soci assegnatari di cui all’art. 8, comma 4, del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 504.

Art. 5.

1. In favore del personale delle regioni e delle provincie
autonome, nonche’ degli enti locali direttamente impiegato per la
gestione tecnica, amministrativa ed operativa dell’emergenza sismica
nell’ambito delle colonne mobili regionali o comunque sotto il
coordinamento delle regioni e delle provincie autonome, e’
autorizzata la corresponsione di compensi per le prestazioni di
lavoro straordinario effettivamente reso. Dalla data di emanazione
della presente ordinanza si applica il limite massimo di cento ore
mensili pro-capite fino al 30 aprile 2009, e di ottanta ore fino al
30 settembre 2009 per un numero massimo di venticinque unita’ per
ciascuna regione o provincia autonoma, fatte salve particolari e
motivate esigenze autorizzate preventivamente dal commissario
delegato.
2. Al personale con qualifica dirigenziale o titolare di incarichi
di posizione organizzativa o di alta professionalita’ delle regioni e
provincie autonome e degli enti locali direttamente impiegato per la
gestione dell’emergenza sismica nell’ambito delle colonne mobili
regionali o comunque sotto il coordinamento delle regioni e delle
provincie autonome e’ corrisposta un’indennita’ mensile commisurata
ai giorni di effettivo impiego pari al 20% della retribuzione di
posizione annua prevista dai rispettivi contratti. Dalla data di
emanazione della presente ordinanza l’indennita’ mensile si applica
nel limite massimo di sei unita’ per ciascuna regione e provincia
autonoma.
3. I fabbisogni relativi ai presenti commi, corredati
dall’indicazione nominativa dei beneficiari e dell’attestazione del
servizio reso sono comunicati al commissario delegato ai fini del
trasferimento delle necessarie risorse finanziarie. Ciascuna regione
e provincia autonoma e’ autorizzata ad erogare al proprio personale i
relativi importi a titolo di anticipazione.
4. Per gli affidamenti urgenti relativi all’esecuzione di lavori
connessi con la gestione dei campi di accoglienza, per la
ricostituzione delle scorte strategiche nonche’ per il ripristino
immediato della funzionalita’ delle colonne mobili, le regioni e le
provincie autonome sono autorizzate, fino al 31 dicembre 2009, ad
avvalersi delle deroghe di cui all’art. 3 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3753 del 6 aprile 2009, e
successive modifiche ed integrazioni.
5. Il commissario delegato definisce con proprio provvedimento i
criteri per il riconoscimento delle spese sostenute e da sostenere
dalle regioni e dalle provincie autonome in relazione alle attivita’
di cui al comma 4. Le regioni e le provincie autonome provvedono,
entro il 30 settembre 2009, a quantificare i conseguenti oneri.
6. Il comma 3 dell’art. 5 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009 e’ soppresso.
7. Agli oneri derivanti dal presente articolo, quantificati in 25
milioni di euro si provvede a carico dell’art. 7, comma 1, del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Art. 6.

1. Fino alla cessazione dello stato di emergenza conseguente agli
eventi sismici del 6 aprile 2009, le disposizioni contenute all’art.
9, comma 1-bis del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, si applicano
anche presso le strutture, gli edifici e le aree comunque utilizzati
per il superamento del contesto emergenziale di cui trattasi.

Art. 7.

1. Al fine di assicurare l’immediato avvio degli interventi di
ristrutturazione e riparazione degli edifici danneggiati dal sisma di
cui all’art. 1, comma 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3779 del 6 giugno 2009, i comuni possono concedere il
contributo per la riparazione anche a titolo provvisorio, sulla base
di un’istruttoria amministrativa volta alla verifica della
regolarita’ formale e della completezza della domanda e della
documentazione allegata. Il provvedimento sulla concessione del
contributo a titolo provvisorio e’ adottato entro trenta giorni dalla
data di presentazione della domanda al sindaco; decorso inutilmente
tale termine la domanda si intende accolta anche ai fini
dell’immediato avvio dei lavori. Il sindaco provvede alla concessione
del contributo a titolo definitivo entro trenta giorni dalla data di
concessione del contributo a titolo provvisorio, previa verifica in
ordine sia alla coerenza degli interventi con gli indirizzi di cui
all’art. 1, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3779 del 6 giugno 2009, sia alla congruita’ economica
degli stessi. Decorso inutilmente tale ultimo termine il contributo
si intende concesso a titolo definitivo.
2. I commi 5 e 6 dell’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3779/2009 sono soppressi e rimangono salvi
gli atti adottati ed i relativi effetti.
3. All’art. 4, comma 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3779/2009, le parole «pari al 30%» sono sostituite
dalle seguenti «non inferiore al 30%».
4. L’intervento di Fintecna S.p.A. ai sensi delle disposizioni di
cui all’art. 3 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, ha luogo anche
in riferimento ai contributi di cui al comma 1, lettera e), del
citato art. 3, e si esplica anche quale supporto ai comuni ai fini
dell’istruttoria amministrativa delle domande di contributo relative
ai contributi di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3779/2009 e n. 3790/2009 sulla base di apposita
convenzione da stipularsi con il Dipartimento della protezione civile
della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I relativi oneri sono
ricompresi nell’ambito dell’autorizzazione di spesa di cui all’art.
3, comma 3, ultimo periodo, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.
5. Ai fini dell’istruttoria tecnica, volta alla verifica della
coerenza degli interventi con gli indirizzi di cui all’art. 1, comma
1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3779/2009 e di quella economica delle domande di concessione dei
contributi anche di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3790 del 2009, il necessario supporto e’ assicurato
ai sindaci dal Consorzio universitario per l’ingegneria nelle
assicurazioni (Cineas) e dal Consorzio rete dei laboratori
universitari di ingegneria sismica (ReLUIS), secondo gli ambiti di
rispettiva competenza e sulla base di apposite convenzioni stipulate
con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del
Consiglio dei Ministri. Al relativo onere, valutato in complessivi
euro 500.000,00, si provvede a valere sulle somma derivanti
dall’autorizzazione di spesa di cui all’art. 7, comma 1, del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.
6. Al fine di garantire il tempestivo svolgimento dell’istruttoria
delle domande di concessione del contributo il comune dell’Aquila e’
autorizzato a stipulare, in deroga agli articoli 35 e 36 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed
integrazioni, trenta contratti a tempo determinato aventi durata non
superiore a quella dello stato d’emergenza, allo scopo attingendo
dalla graduatoria della procedura selettiva bandita dal Dipartimento
della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri
ai sensi dell’art. 10, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3755 del 15 aprile 2009. Al relativo onere
si provvede a carico dell’autorizzazione di spesa di cui all’art. 7,
comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.
7. Al fine di fronteggiare in via di assoluta urgenza l’emergenza
abitativa in atto anche attraverso il ripristino dell’offerta di
alloggi ad uso abitativo nella provincia dell’Aquila, concessi in
locazione alla data del 6 aprile 2009 e danneggiati dal sisma, con
esito di tipo A, B o C, e’ riconosciuto in favore dei proprietari che
rinnovano alle medesime condizioni i contratti di locazione vigenti
alla predetta data e per una durata non inferiore a quattro anni, il
contributo per la riparazione di cui all’art. 3, comma 1, lettera e)
del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Art. 8.

1. Per la realizzazione degli interventi di riparazione di cui
all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3778 del 6
giugno 2009 relativi alle parti comuni degli edifici si applicano le
disposizioni previste dagli articoli 1, comma 5, e 2, comma 1,
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3779 del
6 giugno 2009.
2. I compensi spettanti agli amministratori di condominio per le
prestazioni professionali rese ai sensi delle ordinanze del
Presidente del Consiglio dei Ministri emanate per consentire la
riparazione o la ricostruzione degli immobili danneggiati dagli
eventi sismici del 6 aprile 2009, da definire con appositi
protocolli, rientrano tra le spese ammissibili a contributo, nei
limiti dei tetti di spesa gia’ indicati nelle citate ordinanze.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 15 agosto 2009

Il Presidente: Berlusconi

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 agosto 2009

Ingegneri.info