ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 settembre 2010 | Ingegneri.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 settembre 2010

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 settembre 2010 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3899). (10A11752) - (GU n. 231 del 2-10-2010 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 settembre 2010

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3899).
(10A11752)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
8 settembre 2010 con il quale e’ stato revocato lo stato di emergenza
nel territorio del comune di Tolentino, in conseguenza di un incendio
che ha interessato il teatro Vaccaj in data 29 luglio 2008;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3717
del 21 novembre 2008 e la richiesta della regione Marche con cui si
chiede di adottare una apposita disposizione finalizzata a
disciplinare il rientro nell’ordinario;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 novembre 2009 con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2010, lo stato di emergenza socio economico ambientale nella laguna
di Venezia in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei
canali portuali di grande navigazione e l’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3383 del 3 dicembre 2004 e successive
modificazioni ed integrazioni, nonche’ la nota del 21 settembre 2010
del commissario delegato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il
quale si e’ proceduto, ai sensi del decreto-legge 7 settembre 2001,
n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001,
n. 401, alla dichiarazione di «grande evento» per il complesso delle
iniziative e degli interventi afferenti alle celebrazioni per il 150°
Anniversario dell’Unita’ d’Italia;
Visto l’art. 13 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3746 del 12 marzo 2009 con cui e’ stato nominato
commissario delegato per la realizzazione del Nuovo palazzo del
cinema e dei congressi di Venezia e le ordinanze del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3746 del 12 marzo 2009, n. 3759 del 30
aprile 2009, n. 3791 del 15 luglio 2009 art. 11 e la richiesta del
commissario delegato;
Considerato che si rende necessario chiarire il contenuto
dell’ultimo periodo del comma 3 dell’art. 1 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3759 del 30 aprile 2009,
cosi come integrata dal comma 3 dell’art. 11 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3791 del 15 luglio 2009;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16
luglio 2010, con il quale e’ stato revocato lo stato di emergenza in
relazione ai fenomeni di subsidenza in atto nel territorio dei comuni
di Guidonia Montecelio e Tivoli in provincia di Roma, l’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3550 del 9 novembre 2006, e
successive modifiche ed integrazioni, l’art. 13 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3891 del 4 agosto 2010,
nonche’ la nota della regione Lazio del 13 agosto 2010;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 dicembre 2008, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in tutto il territorio nazionale, relativamente agli eventi
atmosferici verificatisi nei mesi di novembre e di dicembre 2008 e la
successiva ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3734 del 16 gennaio 2009, nonche’ la nota del 13 agosto 2010 del
presidente della regione Veneto;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29
dicembre 2008, n. 3727, recante: «Ulteriori interventi di protezione
civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi
alluvionali del 22 e 23 ottobre 2005 nelle provincie di Bari,
Brindisi e Taranto ed agli eventi alluvionali del 7 novembre 2005
nella provincia di Brindisi», e successive modificazioni ed
integrazioni e le note del 27 agosto 2010 del commissario delegato –
prefetto di Bari e del 20 settembre 2010 del presidente della regione
Puglia;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3279 del 10 aprile 2003, n. 3375 del 20 settembre 2004, e successive
modifiche ed integrazioni, n. 3880 del 3 giugno 2010, nonche’ la nota
del soggetto attuatore pro-tempore del 25 agosto 2010;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1°
marzo 2010 recante: «Dichiarazione dello stato di emergenza in ordine
allo sversamento di materiale inquinante nel fiume Lambro con
conseguente interessamento dell’asta principale del fiume Po» nonche’
l’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3882 del 18 giugno 2010;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3490
del 13 gennaio 2006 nonche’ le note, rispettivamente, del comune di
Vibo Valentia del 15 luglio 2010 e dell’ufficio valutazione,
prevenzione e mitigazione del rischio sismico del Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 16
luglio 2010;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2
ottobre 2009, con il quale e’ stato dichiarato, fino al 30 ottobre
2010, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione
determinatasi a seguito delle eccezionali avversita’ atmosferiche
verificatesi il 1° ottobre 2009 nel territorio della provincia di
Messina e le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3815 del 10 ottobre 2009, n. 3825 del 27 novembre 2009 e n. 3865 del
15 aprile 2010 nonche’ le richieste del 9 agosto e 16 settembre 2010
del commissario delegato – presidente della regione Siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8
settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza nel settore del traffico e della mobilita’ nella citta’ di
Messina, da ultimo prorogato fino alla data del 31 dicembre 2010 con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 22 dicembre
2009;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 5
dicembre 2007, n. 3633, e successive modifiche ed integrazioni,
recante «interventi urgenti di protezione civile diretti a
fronteggiare l’emergenza ambientale determinatasi nel settore del
traffico e della mobilita’ nella citta’ di Messina»;
Tenuto conto di quanto previsto dall’art. 5 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2007, n. 3633, che
ha istituito un Comitato istituzionale di controllo sulle attivita’
poste in essere dal commissario delegato per l’emergenza ambientale
determinatasi nella citta’ di Messina, nonche’ dell’esigenza di
razionalizzazione degli organismi operanti presso il Dipartimento
della protezione civile, anche al fine di contenimento delle spese;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 luglio
2010, con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2012, lo
stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel
territorio della regione siciliana e nominato il presidente della
regione Siciliana commissario delegato del Presidente del Consiglio
dei Ministri e l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3887 del 9 luglio 2010 nonche’ la nota n. 156 del 16 settembre
2010 del presidente della regione Siciliana;
Visto l’art. 8 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3886 del 9 luglio 2010, nonche’ la nota della regione
Calabria del 30 agosto 2010;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art. 1

1. All’art. 4 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3891 del 4 agosto 2010 dopo il comma 5 e’ aggiunto il
seguente: «6. Per le finalita’ correlate al definitivo superamento
della situazione di criticita’ di cui al presente articolo, il
Comitato per il rientro nell’ordinario, istituito ai sensi dell’art.
6, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3566 del 5 marzo 2007 e successive modificazioni ed integrazioni,
continua ad operare fino al 31 dicembre 2010.».

Art. 2

1. Il sindaco del comune di Tolentino provvede al completamento
degli interventi di recupero e ripristino della piena funzionalita’
del Teatro Vaccaj ubicato nel medesimo comune e di cui all’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3717/2008.
2. Per l’attuazione degli interventi di cui al comma 1 il sindaco
e’ autorizzato a stipulare il contratto di appalto dei lavori con
l’impresa dichiarata aggiudicataria dal commissario delegato di cui
all’art. 1, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3717/2008.
3. Il commissario delegato e’ autorizzato a trasferire al sindaco
di Tolentino le risorse finanziarie stanziate dall’art. 6
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3717/2008
e a provvedere alla chiusura della contabilita’ speciale.
4. Al completamento degli interventi il sindaco trasmette al
Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e al presidente della regione Marche una relazione
finale sugli interventi realizzati e sulla situazione contabile e
provvede ai sensi dell’art. 5, comma 5-bis, della legge n. 225 del
1992 e successive modificazioni ed integrazioni.

Art. 3

1. All’art. 4 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3383 del 13 dicembre 2004 e successive modificazioni ed
integrazioni recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare
l’emergenza socio economico ambientale determinatasi nella laguna di
Venezia in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali
portuali di grande navigazione» sono apportate le seguenti modifiche:
il comma 1 e’ sostituito dal seguente: «1. Il commissario delegato,
anche avvalendosi dei soggetti attuatori, provvede all’approvazione
dei progetti delle opere e degli impianti, ricorrendo, ove
necessario, alla Conferenza dei servizi, che dovra’ comunque
concludersi entro trenta giorni dalla sua apertura. In particolare,
l’approvazione dei progetti da parte del commissario delegato
sostituisce ad ogni effetto pareri, autorizzazioni, visti e
nulla-osta, e costituisce, ove occorra, variante agli strumenti
urbanistici dei comuni interessati alla realizzazione delle opere ed
alla disposizione dell’area di rispetto e comporta la dichiarazione
di pubblica utilita’, urgenza ed indifferibilita’ dei lavori»;
il comma 2 e’ sostituito dal seguente: «2. Per le occupazioni di
urgenza e per le eventuali espropriazioni delle aree occorrenti per
l’esecuzione delle opere e degli interventi di cui alla presente
ordinanza, il commissario delegato una volta emesso il decreto di
occupazione d’urgenza, prescindendo da ogni altro adempimento,
provvede alla redazione dello stato di consistenza e del verbale
d’immissione in possesso dei suoli anche con la sola presenza di due
testimoni»;
dopo il comma 2 e’ aggiunto il seguente comma: «3. Il commissario
delegato con i poteri e le deroghe di cui alla presente ordinanza,
provvede all’approvazione dei progetti delle opere infrastrutturali
previste dall’Accordo di programma del 31 marzo 2008 e successive
modifiche ed integrazioni».

Art. 4

1. All’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3890
del 29 luglio 2010, sono apportate le seguenti modifiche ed
integrazioni:
a) al comma 3 dell’art. 1 dopo le parole: «ai comma 4 ed 8» sono
aggiunte le seguenti parole «dell’art. 1»;
b) al medesimo comma 3 dell’art. 1 la parola «n. 3734/2009» e’
sostituita dalla seguente parola «n. 3747/2009»;
c) al comma 5 dell’art. 1 le parole «n. 3734/2009» e’ sostituita
dalla seguente parola «n. 3747/2009»;
d) al comma 2 dell’art. 3 la parola «n. 3734/2009» e’ sostituita
dalla seguente parola «n. 3747/2009».

Art. 5

1. Il comma 3 dell’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri 30 aprile 2009 n. 3759 e successive
modificazioni ed integrazioni e’ sostituito dal seguente: «3. Il
commissario delegato e’ altresi’ autorizzato a procedere, in nome e
per conto del comune di Venezia, all’espletamento di procedure
selettive accelerate finalizzate alla dismissione e
rifunzionalizzazione dell’Ospedale al mare ubicato nel territorio del
medesimo comune e alla acquisizione dei conseguenti proventi per la
realizzazione del Nuovo palazzo del cinema e dei congressi di
Venezia. I relativi trasferimenti alla contabilita’ speciale
istituita ai sensi dell’art. 13, comma 2, dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3746/2009 sono disposti dal
comune sulla base di richieste del commissario delegato correlate
alle effettive esigenze di pagamento».

Art. 6

1. Al comma 1 dell’art. 14 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3891 del 4 agosto 2010 le parole: «dei
rapporti di somministrazione di lavoro con le agenzie per il lavoro
anche in deroga all’art. 43 del Contratto collettivo nazionale di
lavoro – Apl, e dei rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa, in deroga alla normativa vigente» sono sostituite dalle
seguenti: «e dei rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa, in deroga alla normativa vigente. A tal fine e’
consentita, inoltre, la stipula e la proroga dei contratti di
somministrazione di lavoro a tempo determinato nonche’ di contratti
di lavoro e relative proroghe ad essi correlati anche in deroga la
comma 2 dell’art. 22 del decreto legislativo n. 276 del 2003 cosi
come attuato dal Contratto collettivo di lavoro per la categoria
delle agenzie di somministrazione di lavoro del 24 luglio 2008 ed in
deroga, altresi’, all’art. 43 del predetto contratto; nei confronti
di tali contratti non operano le disposizioni di cui all’art. 20 del
decreto legislativo n. 276 del 2003».

Art. 7

1. All’art. 13 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3891 del 4 agosto 2010 e’ aggiunto il seguente comma: «4.
Per le finalita’ di cui al presente articolo la regione Lazio –
direzione regionale della protezione civile si avvale del personale
gia’ operante ai sensi dell’art. 6, comma 2, dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3580 del 3 aprile 2007».

Art. 8

1. All’art. 22, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3536 del 28 luglio 2006, sono apportate le
seguenti modifiche:
a) alla lettera b) dopo le parole: «in loco» sono aggiunte le
parole «previa autorizzazione del capo del Dipartimento»;
b) alla lettera c) dopo le parole: «normativa vigente» sono
aggiunte le parole «previa autorizzazione del capo del Dipartimento».

Art. 9

1. Per le finalita’ di cui all’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3734 del 16 gennaio 2009, la regione Veneto
e’ autorizzata ad utilizzare la somma di euro 824.400,00 riveniente
dalle economie realizzatesi ai sensi dell’ordinanza del Ministro
dell’interno delegato per il coordinamento della protezione civile n.
3027 del 18 dicembre 1999 e n. 3090 del 18 ottobre 2000 delle
ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3237 del 20
agosto 2002, n. 3258 del 28 dicembre 2002 e n. 3276 del 5 aprile 2003
e successive modificazioni ed integrazioni.

Art. 10

1. Per il proseguimento delle iniziative da porre in essere ai
sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29
dicembre 2008, n. 3727, il prefetto di Bari e’ confermato
nell’incarico di commissario delegato fino al 30 aprile 2011.

Art. 11

1. E’ autorizzata l’apertura di una contabilita’ speciale intestata
al provveditore interregionale per la Campania e il Molise, soggetto
attuatore ai sensi dell’art. 5 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3880 del 3 giugno 2010, e successive
modifiche ed integrazioni.

Art. 12

1. Per la realizzazione, d’intesa con il Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare, degli interventi di
caratterizzazione e messa in sicurezza permanente delle aree
pubbliche inquinate conseguenti alla situazione di emergenza di cui
al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo
2010 citato in premessa, il segretario generale dell’Autorita’ di
bacino del fiume Po e’ autorizzato ad avvalersi della somma di euro
454.724,00, gia’ accreditati sulla contabilita’ speciale n. 1603
dell’Autorita’ di bacino del fiume Po, in attuazione dell’art. 2,
comma 330, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, destinando fino al
10% delle predette risorse alla copertura degli oneri per spese
tecniche e di missione.

Art. 13

1. Nell’ambito delle iniziative finalizzate al potenziamento
dell’infrastruttura correlata al funzionamento del canale informativo
di pubblica utilita’ per finalita’ di protezione civile e per
assicurare adeguati livelli di sicurezza all’interno della galleria
del Gran Sasso, tenuto conto anche della presenza del laboratorio
dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, il Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e’
autorizzato a porre in essere i necessari interventi volti a
garantire la copertura in galleria del servizio di telefonia mobile
GSM e del sistema di comunicazione radio TETRA.

Art. 14

1. E’ autorizzata l’apertura di una apposita contabilita’ speciale
intestata al soggetto attuatore – sindaco di San Fratello, nominato
con disposizione n. 3 del 23 giugno 2010 del commissario delegato –
presidente della regione Siciliana ai sensi dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3865 del 15 aprile 2010.
2. Il soggetto attuatore di cui al comma 1 provvede a rendicontare
ai sensi dell’art. 5, comma 5-bis della legge 24 febbraio 1992, n.
225 e successive modificazioni ed integrazioni.
3. Il commissario delegato e’ autorizzato a trasferire sulla
contabilita’ speciale di cui al comma 1 le somme necessarie per il
pagamento delle spese sostenute dal soggetto attuatore
preventivamente autorizzate.

Art. 15

1. All’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3490 del 13 gennaio 2006 le parole: «ventiquattro mesi
dall’inizio degli stessi» sono sostituite dalle seguenti: «il 30
giugno 2011».

Art. 16

1. Per il contenimento delle spese inerenti alle attivita’ del
Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio
dei Ministri il comitato di rientro di cui all’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2007, n. 3633, opera
fino al 30 settembre 2010.

Art. 17

1. All’art. 10, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3891 del 4 agosto 2010 dopo le parole
«manutenzione ordinaria ed integrativa», e’ aggiunto il seguente
periodo «ed il contratto relativo ai servizi di manutenzione
correttiva delle dotazioni hardware e software».

Art. 18

1. Per la prosecuzione delle attivita’ dirette al superamento dei
contesti emergenziali, di cui ai decreti del Presidente del Consiglio
dei Ministri 2 ottobre 2009 e 9 luglio 2010 il presidente della
regione Siciliana -commissario delegato per fronteggiare la grave
situazione di emergenza determinatasi a seguito delle eccezionali
avversita’ atmosferiche verificatesi il 1° ottobre 2009 nel
territorio della provincia di Messina e per fronteggiare la
situazione di emergenza determinatasi nel settore dello smaltimento
dei rifiuti urbani nella regione Siciliana, e’ autorizzato, ove
ritenuto indispensabile e sulla base di specifica motivazione, a
derogare, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento
giuridico, della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 22 ottobre 2004 e dei vincoli derivanti dall’ordinamento
comunitario, agli articoli 65, 66, 78, 79, 86, 87, 121, 124 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni
ed integrazioni nonche’ alla legge 11 febbraio 1994, n. 109, nel
testo recepito nella regione Siciliana con la legge regionale 2
agosto 2002, n. 7, articoli 2, 3, 4, 5, 8, 9, 12, 14, 16, 17, 18, 19,
20, 21, 24, 25, 27, 28, 29, 30, 34, 36, 37, 38 e successive
modificazioni ed integrazioni ed alla legge regionale 3 agosto 2010,
n. 16, articoli 3 e 6.

Art. 19

1. All’art. 8, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3886 del 9 luglio 2010 dopo le parole «e successive
modifiche ed integrazioni», e’ aggiunto il seguente periodo «con
facolta’, altresi’, di rimodularne la composizione in relazione alla
attivita’ programmate».
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 24 settembre 2010

Il Presidente: Berlusconi

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 settembre 2010

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