ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 luglio 2008 | Ingegneri.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 luglio 2008

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 luglio 2008 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3690). (GU n. 164 del 15-7-2008 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 luglio 2008

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3690).

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’8 settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilita’
nel territorio della citta’ di Napoli;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3566
del 5 marzo 2007, recante «Interventi urgenti di protezione civile
diretti a fronteggiare l’emergenza determinatasi nel settore del
traffico e della mobilita’ nel territorio della citta’ di Napoli»
nonche’ l’ordinanza di protezione civile n. 3617 del 4 ottobre 2007;
Visto il decreto ministeriale n. DSA/DEC/2008/000005 del 9 gennaio
2008 con il quale il Ministro dell’ambiente, di concerto con il
Ministero dei beni culturali, ha espresso giudizio positivo, con
prescrizioni, circa la compatibilita’ ambientale dell’intervento di
«adeguamento della darsena di levante a terminal contenitori mediante
colmata e conseguenti opere di collegamento» da realizzarsi nel porto
di Napoli;
Ravvisata la necessita’ di garantire la prosecuzione
dell’attuazione degli interventi facenti capo all’Autorita’ portuale,
nonche’ di assicurare la dovuta continuita’ tra l’attivita’ ordinaria
che resta in capo all’Autorita’ portuale di Napoli e gli interventi,
le cui funzioni ed i compiti sono svolte dal Commissario delegato;
Ravvisata l’opportunita’ di apportare alcune modifiche ed
integrazioni alla succitata ordinanza, al fine di favorire il rapido
espletamento di tutte le iniziative di carattere straordinario,
finalizzate al superamento del contesto emergenziale in rassegna e
garantendo nel contempo la massima efficacia ed efficienza
dell’azione amministrativa;
Vista la nota dell’Autorita’ portuale di Napoli del 20 febbraio
2008;
Vista la nota del Commissario delegato del 23 aprile 2008 che
condivide le modifiche all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3566/2007 e l’intesa della regione Campania formulata con
nota del 4 giugno 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
20 luglio 2007 con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 luglio
2008, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione
determinatasi in conseguenza dell’esplosione verificatasi nella
fabbrica di fuochi d’artificio nella frazione di Piane nel comune di
Montegiorgio in provincia di Ascoli Piceno e la successiva ordinanza
di protezione civile n. 3607 del 29 agosto 2007, nonche’ la nota del
30 aprile 2008 del Presidente della regione Marche;
Visto l’art. 11 dell’ordinanza di protezione civile n. 3555 del
5 dicembre 2006;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
5 febbraio 2008, concernente la dichiarazione di «grande evento» in
relazione alla visita nella citta’ di Brindisi di Papa Benedetto XVI,
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 febbraio
2008, con il quale e’ stata estesa la dichiarazione di «grande
evento» in relazione alla visita di Papa Benedetto XVI al territorio
del comune di Castrigliano del Capo in provincia di Lecce, nonche’
l’ordinanza della protezione civile n. 3664 del 27 marzo 2008;
Vista la nota della Prefettura di Brindisi-Ufficio territoriale del
governo del 6 giugno 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
19 gennaio 1999 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza per la citta’ di Roma e provincia in ordine alla situazione
di crisi socio-ambientale nel settore dei rifiuti urbani, speciali e
speciali pericolosi, i successivi decreti volti a prorogare lo stato
di emergenza nonche’ le ordinanze del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3283 del 18 aprile 2003, n. 3313 del 12 settembre 2003,
n. 3375 del 10 settembre 2004, n. 3473 del 2 settembre 2005 e
l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n 3648 del
23 gennaio 2008, adottata ai sensi dell’art. 5, comma 3, della legge
n. 225 del 1992;
Vista la nota del 9 giugno 2008, con la quale il Presidente della
regione Lazio ha rappresentato la necessita’ che venga prorogata
l’attivita’ dell’Ufficio commissariale, onde procedere al
completamento degli interventi in atto;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante
«Dichiarazione dello stato di emergenza nei territori delle regioni
dell’Italia centro-settentrionale interessati dalla crisi idrica che
sta determinando una situazione di grave pregiudizio agli interessi
nazionali» nonche’ l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3598 del 15 giugno 2006, e successive modificazioni ed
integrazioni;
Viste le note rispettivamente del 2 aprile e 14 maggio 2008 della
regione Calabria concernenti il fenomeno di dissesto nel comune di
Ciro’ Marina in provincia di Crotone;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
12 ottobre 2007 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza nelle province di Teramo e di Ascoli Piceno a seguito degli
eventi meteorologici dei giorni 6 e 7 ottobre 2007 e la conseguente
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3634 del
16 gennaio 2008 nonche’ la nota del Presidente della regione Abruzzo
del 17 giugno 2008;
Viste le ordinanze della protezione civile n. 2696 del 1997, n.
2707 del 1997, n. 2856 del 1997, n. 2881 del 1998, n. 2984 del 1999,
n. 3062 del 2000, n. 3095 del 2000, n. 3106 del 2001, n. 3132 del
2001, n. 3149 del 2001, n. 3185 del 2002, n. 3220 del 2002, n. 3251
del 2002, n. 3337 del 13 febbraio 2004, n. 3512 del 2006, n. 3520 del
2006, n. 3524 del 2006, n. 3527 del 2006, n. 3559 del 2006, n. 3585
del 24 aprile 2007 e n. 3645 del 22 gennaio 2008;
Vista la nota del 25 giugno 2008, con la quale il Presidente della
Giunta regionale della Calabria ha rappresentato la necessita’ di una
proroga della gestione commissariale istituita per il superamento del
contesto criticita’ ambientale in atto nel territorio della medesima
Regione;
Visti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 settembre 2007 concernente la dichiarazione di «grande evento»
relativa alla Presidenza italiana del G8 e l’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3629 del 20 novembre 2007 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista la nota del 26 giugno 2008 con cui il Prefetto di Siracusa,
Commissario delegato per la ricostruzione e restauro della Basilica
di S. Nicolo’ di Noto, chiede, tra l’altro, che la Commissione
consultiva prosegua nell’espletamento delle attivita’ previste
dall’ordinanza di protezione civile n. 3503 del 2006;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:

Art. 1.

1. All’art. 3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3566 del 5 marzo 2007 e’ aggiunto il seguente comma:
«5. Il Commissario delegato puo’ autorizzare, a seguito di specifica
richiesta e sulla base di progetti determinati, il soggetto attuatore
per le opere e gli interventi di competenza dell’Autorita’ portuale
di Napoli e limitatamente alle risorse di pertinenza di quest’ultima,
ad emettere i mandati di pagamento dei singoli interventi,
trasmettendo al medesimo Commissario delegato la rendicontazione
degli interventi effettuati».
2. All’art. 3, comma 1, dopo le parole: «comunque assegnate» sono
aggiunte le seguenti parole: «ad eccezione delle risorse di cui al
comma 5 del presente articolo».

Art. 2.

1. Allo scopo di consentire il completamento delle attivita’ in
corso di ultimazione finalizzate al definitivo superamento del
contesto di criticita’ di cui all’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3607 del 29 agosto 2007, le disponibilita’
finanziarie giacenti sulla contabilita’ speciale intestata al
Commissario delegato – Presidente della regione Marche, sono
trasferite al bilancio della regione in un apposito capitolo di spesa
da istituire per le specifiche finalita’ in questione.
2. Alla conclusione degli interventi di cui al comma 1, la regione
Marche oltre agli adempimenti di natura contabile, da espletare ai
sensi della normativa vigente in materia, trasmette al Dipartimento
della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri
un’apposita rendicontazione delle spese effettuate.

Art. 3.

1. Il comma 2 dell’art. 11 dell’ordinanza di protezione civile n.
3555 del 5 dicembre 2006, cosi’ come sostituito dal comma 2 dell’art.
10 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3642
del 16 gennaio 2008 e’ cosi’ sostituito «2. Per le finalita’ di cui
al comma 1 il Commissario delegato e’ autorizzato ad avvalersi della
collaborazione di un dirigente dei ruoli della pubblica
amministrazione, dotato di idonea professionalita’ nel settore delle
opere pubbliche, da collocarsi in posizione di fuori ruolo presso la
struttura commissariale, a cui conferire il relativo incarico di
responsabile…

[Continua nel file zip allegato]

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