ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 ottobre 2010 | Ingegneri.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 ottobre 2010

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 ottobre 2010 - Disposizioni concernenti la realizzazione del «Grande Evento» EXPO Milano 2015. (Ordinanza n. 3900) (10A12523) (GU n. 243 del 16-10-2010 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 ottobre 2010

Disposizioni concernenti la realizzazione del «Grande Evento» EXPO
Milano 2015. (Ordinanza n. 3900) (10A12523)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo del 31 marzo 1998, n. 112;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27
luglio 2010 recante: «Indirizzi in materia di protezione civile per
lo svolgimento delle attivita’ propedeutiche alle dichiarazioni del
Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992» e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto, in particolare, l’art. 14 del decreto-legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, che ha attribuito all’Expo di Milano 2015 la qualificazione di
«Grande Evento»;
Ritenuto che da tale qualificazione discende l’applicazione delle
disposizioni contenute nella legge n. 225/1992 e nell’art. 5-bis,
comma 5 del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, ed in particolare
la possibilita’ di adottare ordinanze del Presidente del Consiglio
dei Ministri con effetto derogatorio per le norme dell’ordinamento
vigente;
Visto inoltre il comma 2 dell’art. 14 del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, che attribuisce al sindaco di Milano l’incarico di
Commissario straordinario del Governo per l’attivita’ preparatoria
urgente dell’esposizione universale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22
ottobre 2008, recante interventi necessari per la realizzazione
dell’EXPO Milano 2015, cosi’ come modificato ed integrato dal decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 aprile 2009;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18
ottobre 2007, n. 3623, con particolare riferimento alle deroghe alla
normativa ordinaria previste dall’art. 3 e del 19 gennaio 2010, n.
3840;
Visto il dossier di registrazione dell’evento depositato al BIE;
Vista la nota in data 5 agosto 2010, con la quale il sindaco di
Milano – Commissario straordinario delegato ha rappresentato
l’esigenza di adeguare l’apparato derogatorio alle modifiche
legislative sopravvenute e di avvalersi di talune ulteriori deroghe
alla normativa ordinaria, finalizzate, in particolare, alla
localizzazione del sito Expo ed alla realizzazione delle relative
opere;
Considerato che l’evento, di rilevanza mondiale, per il quale il
Governo della Repubblica italiana ha assunto accordi internazionali e
specificamente ha garantito al BIE la piena riuscita dell’EXPO 2015,
richiede, tra gli altri, l’adozione di provvedimenti urgenti per
assicurare la tempestivita’ degli interventi;
Considerato che, in attuazione di tali impegni internazionali,
tutti gli enti locali interessati, aderendo all’accordo di programma
promosso dal comune di Milano, hanno concordemente predisposto una
variante agli strumenti urbanistici generali per adeguare la
disciplina urbanistica al fine garantire la disponibilita’ delle aree
per l’allestimento della mostra internazionale e per disporre la
riqualificazione del sito successivamente allo svolgimento
dell’evento, coerentemente al Dossier di registrazione depositato al
BIE;
Considerato altresi’ che il BIE ha richiesto che sia assicurata la
disponibilita’ del sito al fine di ottenere la registrazione
dell’evento e che le procedure ordinarie in corso non garantiscono,
allo stato attuale, il tempestivo raggiungimento del risultato;
Considerato che lo Stato Italiano deve potere fornire le garanzie
richieste entro la prossima riunione del BIE fissata per 18 ottobre
2010, al fine di ottenere la registrazione dell’Expo 2015 di Milano
nella successiva riunione dell’Assemblea Generale del BIE fissata per
il 23 novembre 2010;
Vista la nota del 10 settembre 2010, con cui, tra l’altro, il
Presidente della regione Lombardia rappresenta la necessita’ che
vengano rafforzati i poteri commissariali mediante l’adozione di una
apposita ordinanza finalizzata ad accelerare le attivita’
commissariali;
Sentito il Ministero dell’economia e delle finanze;
Acquisita l’intesa della regione Lombardia con nota del 4 ottobre
2010;

Dispone:

Art. 1

1. In attuazione degli impegni internazionali assunti dal Governo
Italiano, il Commissario straordinario delegato Letizia Moratti e’
autorizzato ad adottare tutti i provvedimenti necessari per
assicurare la disponibilita’ delle aree individuate nel dossier di
registrazione nei tempi richiesti dal BIE, in deroga alla disciplina
ordinaria, come disposto nella presente ordinanza e in quelle
precedenti citate in premessa.
2. L’adozione dei suddetti provvedimenti da parte del Commissario
straordinario delegato sostituisce, ad ogni effetto di legge,
accordi, pareri, intese, nulla osta, autorizzazioni e concessioni,
ovvero atti e provvedimenti comunque denominati, di competenza di
organi statali, regionali, provinciali e comunali, anche se previsti
da precedenti ordinanze e costituisce variante alle previsioni degli
strumenti urbanistici degli enti territoriali interessati.
3. Le opere necessarie per la realizzazione del sito espositivo,
individuate con apposito provvedimento commissariale, potranno essere
localizzate, approvate, nonche’ dichiarate di pubblica utilita’,
indifferibilita’ ed urgenza, anche se non incluse in atti di
programmazione del comune di Milano e di altre Amministrazioni
interessate, con facolta’ di deroga alla disciplina ordinaria, nei
limiti della presente ordinanza e di quelle precedenti citate in
premessa.
4. Qualora per l’approvazione dei progetti di interventi e di opere
per cui e’ prevista dalla vigente normativa la procedura di
valutazione di impatto ambientale di competenza statale e regionale,
ovvero per l’approvazione di progetti relativi ad opere incidenti su
beni sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio
2004, n. 42, la procedura medesima deve essere conclusa entro e non
oltre 45 giorni dalla indizione della conferenza dei servizi. A tal
fine, i termini previsti dal titolo III del decreto legislativo del 3
aprile 2006, n. 152, e del citato decreto legislativo n. 42/2004 sono
ridotti della meta’.
5. Il Commissario straordinario delegato, e’ autorizzato ad
avvalersi dei poteri conferiti dalla presente ordinanza e da quelle
precedenti citate in premessa, per l’esecuzione degli interventi
inseriti nella programmazione triennale delle opere pubbliche
dell’Amministrazione comunale funzionali alla realizzazione del
grande evento EXPO Milano 2015.

Ammesso al Visto della Sezione del controllo della
Corte dei conti nell’Adunanza del 14 ottobre 2010 Registro
n. 16, foglio n. 285, Addi’ 15 ottobre 2010,
ad esclusione delle seguenti deroghe, soppresse
dall’ordinanza n. 3901/2010, agli articoli 32, 37, 38, 39,
40, 43, 45, 47, 50 del decreto del Presidente della
Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche ed
integrazioni e modificate dalla stessa ordinanza n.
3901/2010, agli articoli 8, 11, 20, 21, 22, 22-bis del
decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n.
327 e successive modifiche ed integrazioni.
(Vedi Ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 11 ottobre 2010, n. 3901)

Art. 2

1. Ad integrazione e parziale modifica di quanto previsto dall’art.
3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3623
del 18 ottobre 2007 e dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3840 del 19 gennaio 2010, nel rispetto dei principi
generali dell’ordinamento giuridico e delle direttive comunitarie,
anche al fine di stabilire regole procedimentali volte al
contenimento dei tempi e alla flessibilita’ degli strumenti
giuridici, il Commissario straordinario delegato e’ altresi’
autorizzato, per realizzare le opere pubbliche indicate nell’articolo
precedente nonche’ quelle previste nelle programmazioni comunali e
provinciali, funzionali al grande evento, ad avvalersi delle seguenti
ulteriori deroghe alla normativa ordinaria:
decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383,
articoli 2 e 3;
legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modifiche ed
integrazioni, art. 2, comma 203;
decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, e
successive modifiche ed integrazioni, articoli (omissis), 14, 15, 19,
(omissis);
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, articoli 11, 12 e 79
come modificati ed integrati dal decreto legislativo n. 53 del 12
aprile 2010 e dal decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104; art 128
come modificato ed integrato dal decreto legislativo 11 settembre
2008, n. 152;
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, articoli 7, 9, 11, 12,
13, 14, 15, 16, 17, 24, 25, 26, 195, 196, 197 e 198;
legge n. 241/1990, articoli 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater,
14-quinquies, e 19 come modificati ed integrati dal decreto-legge n.
78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, in legge n. 122
del 30 luglio 2010;
legge regionale della Lombardia n. 2/2003, art. 6;
legge regionale della Lombardia n. 5/2010, art. 15;
legge regionale della Lombardia n. 12/2005, articoli 12, 14, 16,
18, 20, 34, 36, 37, 38, 40, 43, 44, 48, 50, 55 e 55-bis, 74 e 79.
La presente ordinanza verra’ sottoposta al controllo preventivo di
legittimita’ ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera l), della legge
14 gennaio 1994, n. 20.
La presente ordinanza verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 5 ottobre 2010

Il Presidente: Berlusconi

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