PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - DIRETTIVA 30 Aprile 2007 | Ingegneri.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA – DIRETTIVA 30 Aprile 2007

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA - DIRETTIVA 30 Aprile 2007 - Applicazione dei commi 519, 520, 529 e 940 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per l'anno 2007), in materia di stabilizzazione e proroga dei contratti a tempo determinato, nonche' di riserve in favore di soggetti con incarichi di collaborazione. (Direttiva n. 7). (GU n. 161 del 13-7-2007 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

DIRETTIVA 30 Aprile 2007

Applicazione dei commi 519, 520, 529 e 940 dell’articolo 1 della
legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per l’anno 2007),
in materia di stabilizzazione e proroga dei contratti a tempo
determinato, nonche’ di riserve in favore di soggetti con incarichi
di collaborazione. (Direttiva n. 7).

Alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Segretariato generale
Alle Amministrazioni dello Stato
anche ad ordinamento autonomo
Al Consiglio di Stato – Ufficio del
Segretario generale
Alla Corte dei conti – Ufficio del
Segretario generale
All’Avvocatura generale dello Stato
– Ufficio del Segretario generale
Alle Agenzie
All’ARAN
Agli Enti pubblici non economici
(tramite i Ministeri vigilanti)
Agli Enti pubblici (ex art. 70 del
decreto legislativo n. 165/2001)
Agli Enti di ricerca (tramite i
Ministeri vigilanti)
Alle Istituzioni universitarie
(tramite il Ministero
dell’Universita’ e della ricerca)
Alle Camere di commercio industria
agricoltura e artigianato (tramite
il Ministero dello sviluppo
economico)
e per conoscenza
Alla Scuola superiore della
pubblica amministrazione
Alla Conferenza dei rettori delle
universita’ italiane
All’Unioncamere

Premessa
La legge finanziaria per l’anno 2007 ha previsto la possibilita’,
per le pubbliche amministrazioni, di procedere alla stabilizzazione
del personale, utilizzato con contratti di natura temporanea, ma con
riferimento a fabbisogni permanenti dell’amministrazione. Si tratta
del primo atto di un processo che interessera’ tutto il fenomeno del
precariato presente nelle pubbliche amministrazioni e che dovra’
trovare soluzione nell’arco della legislatura cosi’ come previsto
dall’Intesa sul lavoro pubblico e sulla riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche del 6 aprile 2007 attraverso l’applicazione
delle disposizioni contenute nei commi 417, 418, 558, 565, 566 e
1156, lettera f) della legge 27 dicembre 2006, n. 296. I processi di
stabilizzazione potranno essere effettuati nei limiti della
disponibilita’ finanziaria stabilita nella medesima legge e nel
rispetto delle disposizioni vigenti in tema di dotazioni organiche e
di programmazione triennale dei fabbisogni.
1. Articolo unico, comma 519, della legge finanziaria:
stabilizzazione del personale a tempo determinato nelle
amministrazioni dello Stato e negli enti pubblici non economici.
Il comma 519 destina, per l’anno 2007, il 20% del fondo di cui al
comma 96, dell’art. 1, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, come
incrementato dal comma 513 della legge, alla stabilizzazione a
domanda del personale non dirigenziale, assunto a tempo determinato,
in servizio da almeno tre anni, anche non continuativi alla data di
entrata in vigore della legge medesima, o che maturi tre anni, anche
dopo l’entrata in vigore della legge, in virtu’ di contratti
stipulati prima del 29 settembre 2006, oppure non piu’ in servizio ma
che abbia maturato il requisito dei tre anni di servizi, anche non
continuativi, nel quinquennio anteriore all’entrata in vigore della
legge.
Le amministrazioni che attingono al fondo sopra richiamato sono
quelle individuate dall’art. 1, comma 95, della legge n. 311 del 2004
e, dunque, le sole amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento
autonomo, le agenzie, incluse le agenzie fiscali di cui agli
articoli 62, 63 e 64 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
e successive modificazioni, gli enti pubblici non economici, gli enti
di ricerca e gli enti di cui all’art. 70, comma 4, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni.
Le amministrazioni pubbliche non richiamate espressamente nel
comma 519 (cioe’ quelle amministrazioni non direttamente destinatarie
dei commi 95 e 96 dell’art. 1, della legge n. 311/2004), in quanto
sottoposte a specifiche disposizioni in materia di assunzioni, quali
ad esempio i commi 101, 102 e 105 della legge n. 311 del 2004
(A.C.I., consigli nazionali degli ordini, federazioni, universita’ o
camere di commercio), adeguano i propri ordinamenti a quanto previsto
dal medesimo comma 519 in termini di requisiti e modalita’ di
assunzione, tenendo conto delle relative peculiarita’ e nell’ambito
delle proprie disponibilita’ di bilancio e delle specifiche
disposizioni in materia di assunzioni e di tetti di spesa.
Nell’ambito della propria potesta’ regolamentare le amministrazioni
non richiamate dal comma 519 disciplineranno la proroga dei contratti
in essere con il personale in possesso dei requisiti previsti dalla
legge finanziaria sino alla conclusione delle procedure di
stabilizzazione.
In particolare si ricorda, relativamente alle universita’, che le
procedure di stabilizzazione riguardano il solo personale di cui al
comma 2 dell’art. 2 del decreto legislativo 165/2001. Le universita’
procederanno alla stabilizzazione del proprio personale nell’ambito e
nei limiti delle programmazioni di cui al comma 105 dell’art. 1 della
legge 30 dicembre 2004, n. 311, nel rispetto delle procedure e dei
vincoli ivi previsti.
Con il medesimo fondo di cui al comma 95, dell’art. 1 della legge
n. 311/2004, a norma del comma 940, si provvedera’ alla
stabilizzazione del personale fuori ruolo operante presso il Parco
nazionale del Gran Sasso dei Monti della Laga e del Parco nazionale
della Maiella, per un ammontare pari a 2.000.000 di euro a decorrere
dal 2007. La stabilizzazione avviene nei limiti del finanziamento,
secondo le norme sul reclutamento, e limitatamente a tale comma 940
anche in soprannumero, relativamente al personale in possesso dei
requisiti indicati nel comma 519.
Inoltre gli enti parco richiamati stipulano nuovi contratti a tempo
determinato subordinato, a decorrere dal 1° gennaio 2007, al
personale che gia’ vi presta attivita’ professionale, fino alla
definitiva stabilizzazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre
2008.
2. Presupposti per la stabilizzazione.
Le amministrazioni destinatarie delle disposizioni di cui al
comma 519 citato, nel procedere alla stabilizzazione del personale
che presentera’ apposita domanda, faranno riferimento alle
indicazioni che seguono.
In primo luogo occorre chiarire che il legislatore e’ intervenuto
con la finalita’ di sanare situazioni che si protraggono da lungo
tempo e che hanno disatteso le norme che regolano il sistema di
provvista di personale nelle pubbliche amministrazioni e creato
diffuse aspettative nei dipendenti cosi’ assunti, anche in violazione
dell’art. 36 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
Infatti, come gia’ diffusamente sottolineato nella Circolare n. 3
del 2006 del Ministro per la funzione pubblica, il ricorso a
contratti di lavoro a tempo determinato corrisponde alla necessita’
di fare fronte ad esigenze temporanee delle amministrazioni, mentre
nelle situazioni oggetto della stabilizzazione prevista dalla legge
finanziaria per l’anno 2007 di fatto si sono utilizzate tipologie di
lavoro temporaneo per esigenze permanenti dell’amministrazione e non
esternalizzate.
Inoltre, occorre ricordare che sebbene la natura delle disposizioni
di cui si tratta possa essere considerata derogatoria rispetto alle
normali procedure di assunzione, in quanto finalizzata a sanare le
situazioni sopra descritte, occorre necessariamente inquadrare la
loro applicazione nel sistema delle norme vigenti in materia.
Cio’ comporta la necessita’ che sia accertata la vacanza in
organico rispetto alla qualifica da assumere, la quale dovra’
risultare dalla dotazione organica vigente e dalla programmazione del
fabbisogno appositamente aggiornata a norma dell’art. 35, comma 4,
del decreto legislativo n. 165 del 2001, anche tenuto conto dei
processi di riorganizzazione in corso in attuazione delle
disposizioni contenute nell’art. 1, commi da 404 a 416, e da 440 a
445 della legge n. 296 del 2006, per le amministrazioni ivi indicate.
Le dotazioni organiche verranno modificate, qualora necessario, per
consentire le trasformazioni dei rapporti di lavoro in coerenza con
la programmazione triennale dei fabbisogni di personale
esclusivamente ad invarianza della spesa teorica complessiva anche
nell’ambito dei processi avviati con i commi 404 e seguenti e 440 e
seguenti della legge finanziaria per il 2007 e nel rispetto comunque
di quanto previsto dall’art. 6 del decreto legislativo n. 165/200…

[Continua nel file zip allegato]

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