PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE - DECRETO 10 maggio 2012 | Ingegneri.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE – DECRETO 10 maggio 2012

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE - DECRETO 10 maggio 2012 -Approvazione dello schema-tipo di documento progettuale per la produzione, il rilascio e la gestione del Modello ATe da parte delle pubbliche amministrazioni. (12A08722) - (GU n. 183 del 7-8-2012 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE

DECRETO 10 maggio 2012

Approvazione dello schema-tipo di documento progettuale per la
produzione, il rilascio e la gestione del Modello ATe da parte delle
pubbliche amministrazioni. (12A08722)

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E LA SEMPLIFICAZIONE

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1967, n.
851, recante norme in materia di tessere di riconoscimento rilasciate
dalle amministrazioni dello Stato, che individua i modelli di tessera
rilasciati su supporto cartaceo;
Visto l’art. 66, comma 8, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.
82, e successive modificazioni, che stabilisce che le tessere di
riconoscimento rilasciate dalle amministrazioni dello Stato possono
essere realizzate anche con modalita’ elettroniche e contenere le
funzionalita’ della carta nazionale dei servizi per consentire
l’accesso per via telematica ai servizi erogati in rete dalle
pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive
modificazioni, recante «codice in materia di protezione dei dati
personali»;
Visto il decreto ministeriale 4 agosto 2003, e successive
modificazioni, recante «istruzioni per la vigilanza ed il controllo
sulla produzione delle carte valori e degli stampati a rigoroso
rendiconto»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 marzo 2004, n.
117, e successive modificazioni, recante «regolamento concernente la
diffusione della carta nazionale dei servizi, a norma dell’art. 27,
comma 8, lettera b), della legge 16 gennaio 2003, n. 3»;
Visti gli articoli 7-vicies ter e 7-vicies quater del decreto-legge
31 gennaio 2005, n. 7, convertito in legge, con modificazioni,
dall’art. 1 della legge 31 marzo 2005, n. 43, e successive
modificazioni, in materia di rilascio di documentazione in formato
elettronico e di carte valori;
Visto l’art. 1496 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66,
recante «Codice dell’ordinamento militare»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 8 novembre 2007,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 novembre 2007, n. 261, S.O.,
recante «regole tecniche della Carta d’identita’ elettronica»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24
maggio 2010 recante Regole tecniche delle Tessere di riconoscimento
(mod. AT) di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 851
del 1967 rilasciate con modalita’ elettronica dalle Amministrazioni
dello Stato, ai sensi dell’art. 66, comma 8, del decreto legislativo
n. 82 del 2005;
Visto, in particolare, l’art. 4 del predetto decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri che prevede l’elaborazione, da parte
dell’Amministrazione emittente, di un «documento progettuale»,
redatto sulla base di uno schema-tipo adottato dal Ministro per la
pubblica amministrazione e l’innovazione, di concerto con l’Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato per la definizione dei parametri
opzionali e delle specificita’ del sistema di emissione e, per quanto
di competenza, con il Dipartimento del Tesoro del Ministero
dell’economia e delle finanze e con il Garante per la protezione dei
dati personali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 29
novembre 2011, con il quale il Presidente Filippo Patroni Griffi e’
stato nominato Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4
dicembre 2011l, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio
e’ stato conferito l’incarico per la pubblica amministrazione e la
semplificazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13
dicembre 2011 recante delega di funzioni del Presidente del Consiglio
dei Ministri al Ministro senza portafoglio, Presidente Filippo
Patroni Griffi, in materia di pubblica amministrazione e
semplificazione e di disciplina delle innovazioni connesse all’uso
delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle
pubbliche amministrazioni e nei relativi sistemi informatici e di
telecomunicazione;
Ravvisata la necessita’ di definire uno schema-tipo di documento
progettuale che presenti contenuti e regole tecniche uniformi sulla
cui base le singole amministrazioni possono elaborare il proprio
documento di progetto;
Visto il bozzetto di Modello ATe, autorizzato, ai sensi degli
articoli 30 e 31 del decreto ministeriale 4 agosto 2003, recante
disposizioni in materia di vigilanza e controllo sulla produzione
delle carte valori, da parte dell’Ufficio X Direzione VI del
Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’economia e delle finanze
ed approvato dal Capo del Dipartimento per la digitalizzazione della
pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica della Presidenza
del Consiglio dei Ministri;
Visto il concerto espresso sullo schema-tipo di documento
progettuale dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la
definizione dei parametri opzionali e delle specificita’ del sistema
di emissione e, per quanto di competenza, dal Dipartimento del Tesoro
del Ministero dell’economia e delle finanze e dal Garante per la
protezione dei dati personali;

Decreta:

Art. 1

1. Ai sensi dell’art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 24 maggio 2010, e’ approvato lo schema-tipo di documento
progettuale, di cui all’Allegato 1, per la produzione, il rilascio e
la gestione del Modello ATe da parte delle pubbliche amministrazioni.
Il presente decreto e’ inviato ai competenti organi di controllo e
sara’ pubblicatonella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 10 maggio 2012

Il Ministro: Patroni Griffi

Registrato alla Corte dei conti il 5 luglio 2012
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 6, foglio n. 329

Tessera di riconoscimento

emessa dalle Amministrazioni dello Stato

(Modello ATe)

Progetto del documento e del sistema di emissione per

Sommario

1 Riferimenti normativi……………………………………….
2 Definizioni………………………………………………..
3 Soggetti coinvolti………………………………………….
4 Funzionalita’ della carta dell’Amministrazione…………………
4.1 Funzionalita’ comuni (obbligatorie)……………………….
4.2 Funzionalita’ aggiuntive (opzionali)………………………
5 Caratteristiche della carta dell’Amministrazione……………….
5.1 Elementi comuni (obbligatori)…………………………….
5.1.1 Sfondo di sicurezza del documento……………………….
5.1.2 Disposizione delle informazioni sulla carta (layout)………
5.1.3 Modalita’ con cui riportare le informazioni
sul fronte e sul retro della carta………………………
5.1.4 Chip a contatti……………………………………….
5.1.5 Chip RF………………………………………………
5.2 Elementi aggiuntivi (opzionali)…………………………..
5.2.1 Dati stampati sulla carta………………………………
5.2.2 Chip a contatti……………………………………….
5.2.3 Chip RF………………………………………………
6 Emissione e Gestione………………………………………..
6.1 Ciclo di vita della carta………………………………..
6.1.1 Aggiornamento delle carte………………………………
6.1.2 Modalita’ di sospensione e revoca delle carte…………….
6.2 Flusso di Lavoro (workflow) previsto
per l’autorizzazione al rilascio………………………….
6.3 Acquisizione dati……………………………………….
6.4 Trasmissione dati……………………………………….
6.5 Personalizzazione……………………………………….
6.6 Distribuzione carte……………………………………..
6.7 Gestione del circolante………………………………….
6.8 Restituzione / Distruzione delle Carte…………………….
7 Applicazioni o Servizi specifici
implementati o da implementare……………………………….

1 Riferimenti normativi

(1) Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 maggio 2010
– “Regole tecniche delle Tessere di riconoscimento (mod. AT) di cui
al D.P.R. n. 851 del 1967 rilasciate con modalita’ elettronica dalle
Amministrazioni dello Stato, ai sensi dell’articolo 66, comma 8, del
decreto legislativo n. 82 del 2005”
(2) Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 ^ “Codice
dell’Amministrazione Digitale” – di seguito “CAD”
(3) Decreto Ministeriale 4 agosto 2003, e successive modificazioni,
recante «Istruzioni per la vigilanza ed il controllo sulla produzione
delle carte valori e degli stampati a rigoroso rendiconto»

2 Definizioni

Carta d’Identita’ Elettronica (di seguito CIE): documento di
riconoscimento personale a fini di Polizia rilasciato dal Comune su
supporto informatico. Utilizza una carta a microprocessore (smart
card) in grado di registrare in modo protetto le informazioni
necessarie per l’autenticazione in rete. All’esterno contiene gli
elementi necessari per l’identificazione a vista.
Carta Nazionale dei Servizi (di seguito CNS): documento informatico,
rilasciato da una Pubblica Amministrazione, con la finalita’ di
identificare in rete il titolare della carta. Utilizza una carta a
microprocessore (smart card) in grado di registrare in modo protetto
le informazioni necessarie per l’autenticazione in rete.
DigitPA : approva il documento progettuale elaborato
dall’Amministrazione emittente di concerto con quanto stabilito
nell’articolo 4 del DPCM 24 maggio 2010. E’ l’Amministrazione che
garantisce tramite un parere obbligatorio la conformita’ del
documento progettuale a requisiti di congruita’ tecnico economica,
garantendo anche la conformita’ dello stesso alla normativa vigente
in materia di CNS e firma digitale
Certificato di autenticazione (di seguito Cda): l’attestato
elettronico che garantisce l’autenticita’ del circuito che ha emesso
il Modello ATe. Certificato X509 v3 della carta, rilasciato da un
certificatore accreditato ai sensi dell’articolo 29 del CAD.
Certificato di firma (di seguito Cdf): l’attestato elettronico che
collega i dati utilizzati per verificare la firma elettronica al
titolare e conferma l’identita’ del titolare stesso. Si tratta di un
certificato X509 v3, emesso da un certificatore accreditato ai sensi
dell’articolo 29 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che
puo’ essere utilizzato per la verifica delle firme elettroniche
qualificate o digitali emesse in aderenza alla vigente normativa.
Certificatore (di seguito Ce): soggetto che presta servizi di
certificazione delle informazioni necessari per l’autenticazione o
per la verifica delle firme elettroniche. Si tratta di soggetti
abilitati a prestare servizi di certificazione ai sensi dell’articolo
29 del CAD.
Chip RF: il supporto informatico di memorizzazione in tecnologia RF
(radiofrequenze), integrato nella struttura fisica del Modello ATe,
costituito da chip contactless (ICs).
Ente emettitore (di seguito EE): Ente responsabile della formazione e
del rilascio del Modello ATe. E’ la Pubblica Amministrazione che
rilascia il Modello ATe ed e’ responsabile della sicurezza del
circuito di emissione e del rilascio della carta, garantendo la
corretta gestione del ciclo di vita dell’ATe. Provvede alla
realizzazione del progetto di emissione e gestione del ciclo di vita
dell’ATe di concerto con IPZS.
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (di seguito IPZS): Azienda
che esegue le fasi di produzione dell’ATe con metodi di sicurezza e
qualita’ produttiva tipici della carta valori. E’ l’azienda che
provvede alla fornitura ed all’inizializzazione delle carte a
microprocessore, predispone opportunamente gli spazi dedicati alla
firma digitale e agli elementi biometrici. Puo’ provvedere alla
personalizzazione del documento su richiesta dell’Ente Emettitore.
Partecipa alla redazione del progetto di emissione e gestione del
ciclo di vita dell’ATe insieme all’Ente Emettitore. Puo’ supportare,
su esplicita richiesta, l’Ente Emettitore nell’attuazione di progetti
di gestione e diffusione dell’ATe.
Ministero dell’Economia e delle Finanze (di seguito MEF): Ente
responsabile dei servizi di vigilanza e controllo sulla produzione
delle carte valori, degli stampati a rigoroso rendiconto e delle
pubblicazioni ufficiali (DM 5 marzo 2004).
PIN utente: PIN utilizzato per l’accesso alle funzioni dell’ATe. E’
il PIN, necessario per attivare le operazioni di autenticazione in
rete, che viene consegnato al titolare dall’Ente emettitore con
meccanismi di sicurezza.
Tessera di riconoscimento – Modello ATe (di seguito Ate): Il
documento di riconoscimento rilasciato dalle amministrazioni dello
Stato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio
1967, n.851 e realizzate con modalita’ elettroniche. Utilizza una
carta a microprocessore (smart card) in grado di registrare in modo
protetto le informazioni necessarie per l’autenticazione in rete. La
carta ha come funzione primaria quella di documento di
identificazione attraverso la fotografia del titolare ed i dati
anagrafici ed amministrativi.

Parte di provvedimento in formato grafico

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE – DECRETO 10 maggio 2012

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