PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE - DECRETO 23 febbraio 2009 | Ingegneri.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE – DECRETO 23 febbraio 2009

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE - DECRETO 23 febbraio 2009 - Revisione dei distacchi, delle aspettative e dei permessi sindacali autorizzabili a favore del personale dipendente dalle amministrazioni di cui agli articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell'articolo 46-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (09A04896) (GU n. 100 del 2-5-2009 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE

DECRETO 23 febbraio 2009

Revisione dei distacchi, delle aspettative e dei permessi sindacali
autorizzabili a favore del personale dipendente dalle amministrazioni
di cui agli articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell’articolo 46-bis del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto
2008, n. 133. (09A04896)

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE

Visto l’art. 46-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, in seguito
«decreto-legge n. 112/2008, convertito dalla legge n. 133/2008», il
quale prevede l’emanazione di un decreto del Ministro per la pubblica
amministrazione e l’innovazione per la razionalizzazione e
progressiva riduzione dei distacchi, delle aspettative e dei permessi
sindacali, al fine di valorizzare le professionalita’ interne alle
amministrazioni e di pervenire ad una riduzione di spesa;
Ritenuto di dover individuare le amministrazioni di cui agli
articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto legislativo del 30
marzo 2001, n. 165, nel prosieguo «decreto legislativo n. 165/2001»,
quali amministrazioni destinatarie della revisione dei distacchi,
delle aspettative e dei permessi sindacali, tenuto conto dei relativi
contingenti esistenti alla data del 30 settembre 2008, cosi’ come
fissati, rispettivamente, dagli accordi quadro di cui all’art. 50 del
decreto legislativo n. 165/2001 e dai contratti collettivi di cui al
comma 4 dell’art. 70 del decreto legislativo n. 165/2001, questi
ultimi in seguito «contratti collettivi»;
Considerato che la revisione dei distacchi, delle aspettative e dei
permessi sindacali, secondo quanto previsto dall’art. 46-bis, comma
1, terzo periodo, del decreto-legge n. 112/2008, convertito dalla
legge n. 133/2008, «non si applica agli enti territoriali e agli
enti, di competenza regionale o delle province autonome di Trento e
di Bolzano, del Servizio sanitario nazionale»;
Considerato che il personale della dirigenza e dei livelli,
dipendente dalle amministrazioni di cui al punto precedente, e’
incluso nelle aree e nei comparti di seguito indicati:
aree II, III e IV, di cui all’art. 2 dell’accordo quadro 1°
febbraio 2008 per la definizione delle autonome aree di
contrattazione della dirigenza per il quadriennio 2006-2009, in
prosieguo «accordo quadro 1° febbraio 2008»;
comparto regioni ed autonomie locali e comparto Servizio sanitario
nazionale, di cui agli articoli 9 e 10 del contratto collettivo
nazionale quadro per la definizione dei comparti di contrattazione
per il quadriennio 2006-2009, sottoscritto l’11 giugno 2007, in
prosieguo «contratto quadro 11 giugno 2007»;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre
2002, nella parte relativa alla esigenza di «cristallizzazione» del
numero complessivo dei distacchi derivanti dal cumulo delle ore di
permesso;
Visto il contratto collettivo nazionale quadro 3 ottobre 2005 per
la ripartizione dei distacchi e permessi alle organizzazioni
sindacali rappresentative nelle aree della dirigenza nel biennio
2004-2005, in seguito «contratto quadro 3 ottobre 2005»;
Visto il contratto collettivo nazionale quadro 26 settembre 2008
per la ripartizione dei distacchi e permessi alle organizzazioni
sindacali rappresentative nei comparti nel biennio 2008-2009, nel
prosieguo «contratto quadro 26 settembre 2008»;
Visti i contratti collettivi riguardanti il personale delle
amministrazioni ASI, CNEL, CNIPA, ENAC e UNIONCAMERE;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008, con
il quale il prof. Renato Brunetta e’ stato nominato Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 maggio
2008, con il quale al prof. Renato Brunetta, Ministro senza
portafoglio, e’ stato conferito l’incarico per la pubblica
amministrazione e l’innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
giugno 2008, con il quale il Ministro per la pubblica amministrazione
e l’innovazione, prof. Renato Brunetta, e’ stato delegato, tra
l’altro, ad esercitare le funzioni riguardanti «…le iniziative
di riordino e razionalizzazione di organi e procedure …» e
quelle «…dirette ad assicurare l’efficacia, l’efficienza e
l’economicita’ delle pubbliche amministrazioni…», nonche’
«… le misure di carattere generale volte a garantire la piena
ed effettiva applicazione ed attuazione delle leggi nelle pubbliche
amministrazioni…», ed, inoltre, a provvedere alla
«…attuazione…del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165…»;

Decreta:

Art. 1.

Riduzione progressiva del contingente dei distacchi sindacali

1. I contingenti complessivi dei distacchi sindacali, che ai sensi
dell’art. 43, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001 spettano
alle sole confederazioni e organizzazioni sindacali rappresentative,
pari a n. 129, come previsto dall’art. 2, comma 1, del contratto
quadro 3 ottobre 2005 per il personale delle autonome Aree di
contrattazione della dirigenza e pari a n. 2.465, come previsto
dall’art. 2, comma 1, del contratto quadro 26 settembre 2008 per il
personale dei Comparti, sono entrambi ridotti a decorrere dal 1°
luglio 2009 del 15% e nelle ulteriori percentuali che saranno
determinate con appositi decreti del Ministro per la pubblica
amministrazione e l’innovazione per gli anni 2010 e 2011 .
2. Dalle riduzioni sono esclusi i contingenti dei distacchi
sindacali fissati dal decreto del Ministro per la funzione pubblica 5
maggio 1995 all’art. 1, lettere e) e f), rispettivamente, per il
personale del Comparto regioni e autonomie locali e della relativa
autonoma Area del personale dirigenziale, nonche’ dalle lettere i),
l) e m), rispettivamente, per il personale del Comparto Servizio
sanitario nazionale e delle relative Aree del personale dirigenziale
non medico e della dirigenza medica e veterinaria.
3. I contingenti dei distacchi, definiti con i contratti collettivi
per il personale dipendente dalle amministrazioni ASI, CNEL, CNIPA,
ENAC e UNIONCAMERE sono ridotti a decorrere dal 1° luglio 2009 del
15% e nelle ulteriori percentuali che saranno determinate con
appositi decreti del Ministro per la pubblica amministrazione e
l’innovazione per gli anni 2010 e 2011 .

Art. 2.

Riduzione progressiva dei permessi sindacali retribuiti

1. I contingenti annuali dei permessi sindacali retribuiti, che ai
sensi dell’art. 43, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001
spettano alle sole confederazioni e organizzazioni sindacali
rappresentative, fissati dagli articoli 3, comma 1, e 5, comma 1, del
contratto quadro 3 ottobre 2005, per il personale delle autonome Aree
di contrattazione della dirigenza, nonche’ dagli articoli 3, comma 1,
e 5, comma 1, del contratto quadro 26 settembre 2008, per il
personale dei Comparti, fatto salvo quanto previsto dal comma 2, sono
ridotti a decorrere dal 1° luglio 2009 del 15% e nelle ulteriori
percentuali che saranno determinate con appositi decreti del Ministro
per la pubblica amministrazione e l’innovazione per gli anni 2010 e
2011.
2. Dalle riduzioni sono esclusi i contingenti fissati dai predetti
contratti quadro per il Comparto regioni e autonomie locali e per la
relativa autonoma Area II del personale dirigenziale, nonche’ per il
Comparto Servizio sanitario nazionale e per le relative autonome Aree
III e IV di appartenenza della dirigenza, rispettivamente,
sanitario-professionale-tecnico-amministrativa e medico-veterinaria.
3. I contingenti dei permessi sindacali retribuiti definiti con i
contratti collettivi per il personale dipendente dalle
amministrazioni ASI , CNEL, CNIPA, ENAC e UNIONCAMERE sono ridotti a
decorrere dal 1° luglio 2009 del 15% e nelle ulteriori percentuali
che saranno determinate con appositi decreti del Ministro per la
pubblica amministrazione e l’innovazione per gli anni 2010 e 2011.

Art. 3.

Ripartizione dei nuovi contingenti

1. Alla ripartizione dei contingenti ridefiniti ai sensi degli
articoli 1 e 2 tra le confederazioni e le organizzazioni
rappresentative sul piano nazionale si provvede mediante gli accordi
di cui all’art. 50, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 165/2001,
per il personale incluso nei Comparti e nelle relative autonome Aree
di contrattazione della dirigenza, in tempo utile per la effettiva
operativita’ delle riduzioni disposte dal 1° luglio 2009.
2. Alla ripartizione dei contingenti ridefiniti ai sensi degli
articoli 1 e 2 tra le confederazioni e organizzazioni sindacali
rappresentative si provvede mediante i contratti collettivi per il
personale dipendente dalle amministrazioni ASI, CNEL, CNIPA, ENAC e
UNIONCAMERE, in tempo utile per la effettiva operativita’ delle
riduzioni disposte dal 1° luglio 2009.
3. Nel caso di mancata definizione degli accordi o di stipula dei
contratti collettivi di cui ai commi 1 e 2 nei tempi ivi stabiliti, e
comunque fino alla entrata in vigore degli stessi, la riduzione del
15% dal 1° luglio 2009 dei distacchi, dei permessi cumulati sotto
forma di distacco, dei permessi sindacali previsti per la
partecipazione del dirigente sindacale alle riunioni degli organismi
direttivi statutari, opera, con l’utilizzo pro rata per il periodo 1°
gennaio-30 giugno 2009 per tali ultimi permessi:
– per il personale delle Aree di contrattazione della dirigenza e
dei relativi Comparti nella misura indicata nelle Tabelle 1-32
allegate al presente decreto, determinata tenendo conto dei singoli
contingenti attribuiti ad ogni confederazione e organizzazione
sindacale rappresentativa nelle Tavole accluse ai contratti quadro 3
ottobre 2005 e 26 settembre 2008;
– per il personale dipendente dalle amministrazioni ASI, CNEL,
CNIPA, ENAC e UNIONCAMERE nella misura del 15% determinata con
apposito provvedimento delle singole amministrazioni, adottato sulla
base dei contingenti fissati dai relativi contratti collettivi.
4. Nel caso di mancata definizione degli accordi o di stipula dei
contratti collettivi di cui ai commi 1 e 2, nei tempi ivi stabiliti,
e comunque fino all’entrata in vigore degli stessi, per i permessi
sindacali previsti per l’espletamento del mandato dei dirigenti
sindacali e dei componenti delle Rappresentanze Sindacali Unitarie –
RSU, di cui all’art. 3, comma 3, dell’accordo quadro 3 ottobre 2005,
per le autonome Aree di contrattazione della dirigenza, nonche’ di
cui all’art. 3, commi 2 e 3, lettere a) e b) dell’accordo quadro 26
settembre 2008, per il personale incluso nei Comparti e per il
personale dipendente dalle amministrazioni ASI, CNEL, CNIPA, ENAC e
UNIONCAMERE, dai rispettivi contratti collettivi, le amministrazioni
provvedono a ridurre dal 1° luglio 2009 del 15% i relativi
contingenti annuali per i dirigenti sindacali e per i componenti
delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, prevedendone l’utilizzo pro
rata per il periodo 1° gennaio-30 giugno 2009.
5. Le riduzioni di cui ai commi 3 e 4, dalle quali sono esclusi i
contingenti dei distacchi con una sola unita’, vengono effettuate con
l’arrotondamento delle eventuali frazioni.

Art. 4.

Razionalizzazione dei distacchi, delle aspettative
e dei permessi sindacali

1. Al fine di razionalizzare la fruizione dei distacchi, delle
aspettative e dei permessi sindacali, la relativa distribuzione tra i
comparti e tra le autonome aree di contrattazione della dirigenza
dovra’ anche tener conto delle rispettive consistenze numeriche del
personale nel suo complesso, nonche’ della sua fuoriuscita dai
comparti o dalle autonome aree di contrattazione o del passaggio
dello stesso dai comparti alle aree e viceversa, garantendo cosi’ una
piu’ puntuale correlazione tra l’attivita’ sindacale e la
rappresentativita’ sindacale.
2. Nel rispetto dei criteri contenuti nel presente decreto, alla
razionalizzazione e riduzione dei contingenti delle aspettative
sindacali non retribuite che, ai sensi dell’art. 43, comma 6, del
decreto legislativo n. 165/2001 spettano alle sole confederazioni e
organizzazioni sindacali rappresentative, si provvedera’ con gli
accordi di cui all’art. 50, commi 1 e 2, del decreto legislativo n.
165/2001, per il personale incluso nei Comparti e nelle relative
autonome Aree di contrattazione della dirigenza e con i contratti
collettivi per il personale dipendente dalle amministrazioni ASI,
CNEL, CNIPA, ENAC e UNIONCAMERE.
3. A decorrere dal 1° luglio 2009, nel caso di fruizione dei
permessi sindacali per l’intera giornata lavorativa, l’incidenza
dell’assenza del dipendente sul monte ore assegnato alla
confederazione o all’organizzazione di appartenenza viene computata
con riferimento all’orario di lavoro che il medesimo dipendente
avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza.
4. Al fine di assicurare la trasparenza, la razionalizzazione e il
contenimento delle prerogative sindacali nell’ambito del pubblico
impiego, i contratti collettivi nazionali quadro dovranno prevedere
l’obbligo per le amministrazioni di inviare, alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica,
esclusivamente attraverso il sito web GEDAP, le comunicazioni
riguardanti la fruizione dei distacchi, aspettative e permessi
sindacali da parte dei propri dipendenti, immediatamente dopo
l’adozione dei relativi provvedimenti di autorizzazione. Con gli
stessi contratti quadro dovranno essere previste le sanzioni per il
mancato invio delle menzionate comunicazioni, nonche’ per la mancata
trasmissione, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento della funzione pubblica, esclusivamente attraverso il
sito web GEDAP, dei dati a consuntivo di cui all’art. 50, commi 3 e
4, del decreto legislativo n. 165/2001, entro i termini fissati dai
medesimi contratti quadro.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Roma, 23 febbraio 2009

Il Ministro : Brunetta

Registrato alla Corte dei conti il 23 aprile 2009
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 4, foglio n. 74

Allegato

—-> Vedere allegato da pag. 7 a pag. 26 <----

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