Ripartizione delle risorse per interventi nelle aree depresse triennio 2002-2004 | Ingegneri.info

Ripartizione delle risorse per interventi nelle aree depresse triennio 2002-2004

Ripartizione delle risorse per interventi nelle aree depresse triennio 2002-2004 (legge finanziaria 2002). (Deliberazione n. 36/2002).

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 3 maggio 2002

Ripartizione delle risorse per
interventi nelle aree depresse
triennio 2002-2004 (legge
finanziaria 2002). (Deliberazione n.
36/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE
ECONOMICA
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito nella
legge 19 dicembre 1992, n. 488, concernente
modifiche alla legge 1
marzo 1986, n. 64, che disciplina
l’intervento straordinario nel
Mezzogiorno;
Visto il decreto
legislativo 3 aprile 1993, n. 96, concernente la
cessazione
dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno ed in
particolare
l’art. 19, comma 5, che istituisce un fondo cui
affluiscono
le disponibilita’ di bilancio per il finanziamento delle
iniziative
nelle aree depresse del Paese;
Visto il decreto-legge 8 febbraio
1995, n. 32, convertito nella
legge 7 aprile 1995, n. 104,
recante norme per l’avvio
dell’intervento ordinario nelle
aree depresse del territorio
nazionale;
Visti il decreto-legge
23 febbraio 1995, n. 41, convertito nella
legge 22 marzo 1995, n. 85,
il decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244,
convertito nella legge 8
agosto 1995, n. 341; il decreto-legge
23 ottobre 1996, n. 548,
convertito dalla legge 20 dicembre 1996, n.
641, il decreto-legge
25 marzo 1997, n. 67, convertito nella legge
23 maggio 1997, n.
135 e la legge 30 giugno 1998, n. 208,
provvedimenti tutti
intesi a finanziare la realizzazione di
iniziative dirette a
favorire lo sviluppo sociale ed economico delle
aree depresse;
Viste
inoltre le leggi 23 dicembre 1998, n. 449 (finanziaria 1999),
23
dicembre 1999, n. 488 (finanziaria 2000) e 23 dicembre 2000, n.
388
(finanziaria 2001), che recano fra l’altro autorizzazioni
di
spesa volte ad assicurare il rifinanziamento della predetta legge
n.
208/1998 per la prosecuzione degli interventi nelle aree depresse;

Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria
2002)
che reca – in tabella D – un’autorizzazione di spesa
complessivamente
pari, nel triennio 2002-2004, a 2.796,009 milioni
di euro, a titolo
di rifinanziamento della predetta legge n.
208/1998;
Visto, in particolare l’art. 73 della citata legge
finanziaria 2002
che stabilisce criteri e modalita’ di
assegnazione delle risorse
aggiuntive disponibili per interventi
nelle aree depresse, a titolo
di rifinanziamento della legge n.
208/1998, volti a promuovere lo
sviluppo economico e la coesione
ed a superare gli squilibri
economici e sociali presenti nel
Paese. Tali criteri privilegiano gli
obiettivi dell’avanzamento
progettuale, della coerenza programmatica
– con particolare
riferimento ai principi comunitari – e della
premialita’;
Viste
le proprie delibere 6 agosto 1999, n. 139 (Gazzetta Ufficiale
n.
254/1999), 15 febbraio 2000, n. 14 (Gazzetta Ufficiale
n.
96/2000), 4 agosto 2000, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n.
268/2000),
21 dicembre 2000, n. 138 (Gazzetta Ufficiale n. 34/2001)
e 4 aprile
2001, n. 48 (Gazzetta Ufficiale n. 142/2001);
Considerato
che, a fronte della predetta autorizzazione complessiva
di spesa di
2.796,009 milioni di euro, e’ stata disposta da questo
Comitato,
nella seduta del 28 marzo 2002, una finalizzazione di
risorse a
favore del Fondo per l’occupazione di 51,646 milioni di
euro;

Tenuto conto che sono pertanto disponibili, ai fini del
presente
riparto per il triennio 2002-2004, risorse pari a 2.744,363
milioni
di euro;
Considerato che, per interventi di
agevolazione alle attivita’
produttive di cui al Fondo unico per
incentivi alle imprese (legge n.
488/1992, programmazione negoziata
ed altre tipologie), la legge
finanziaria 2002 prevede uno
stanziamento diretto a favore del
Ministero delle attivita’
produttive di 1.839,498 milioni di euro nel
triennio 2002-2004 e,
pertanto, le risorse di cui alla presente
delibera non sono
finalizzate a tali forme di intervento;
Tenuto conto del carattere
di aggiuntivita’ che le risorse oggetto
del presente riparto rivestono
rispetto agli altri fondi pubblici per
investimenti, costituiti dagli
ordinari stanziamenti di bilancio per
le diverse linee di
intervento, nonche’ dalle risorse disponibili a
carico dei fondi
strutturali comunitari e dal relativo
cofinanziamento
nazionale;
Considerato altresi’ che il limitato impatto
territoriale e
finanziario dei fondi strutturali 2000-2006 per
le regioni del
centro-nord, nonche’ la loro ridotta copertura
settoriale determinano
l’esigenza di consentire, a tali regioni,
la possibilita’ di
utilizzare le risorse di cui alla presente
delibera per integrare le
disponibilita’ finanziarie previste dalla
programmazione comunitaria,
ovvero per finanziare interventi
non coperti dalla suddetta
programmazione;
Considerato inoltre
che la presente delibera, in linea con i
criteri previsti dal
citato art. 73, definisce regole e metodi che
richiedono, nella loro
applicazione, una proiezione pluriennale
significativa perche’
ne siano assicurati validi ritorni in termini
di efficacia;

Considerato che i criteri dell’avanzamento progettuale e
della
coerenza programmatica previsti dal citato art. 73, dovranno
essere
attuati con meccanismi: a) volti a facilitare l’accelerazione
della
spesa; b) che prevedano il massimo di responsabilita’, e
quindi di
trasparenza, da parte delle amministrazioni regionali e
centrali a
cui i fondi sono attribuiti; c) che non introducano
nuovi criteri
programmatici, ma facciano riferimento a quelli gia’
esistenti nella
programmazione comunitaria, nazionale e regionale;

Considerato che gli Accordi di programma quadro
(APQ),
costituiscono, nell’ambito delle Intese istituzionali di
programma,
la modalita’ ordinaria sia per la programmazione
concertata degli
interventi sul territorio, sia per la loro
realizzazione attraverso
la definizione di profili programmatici
di spesa degli interventi
stessi;
Acquisito, in data 4 aprile
2002, il parere favorevole della
Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome sulla
proposta del Ministero dell’economia e delle
finanze, concernente la
funzionalita’ della rete dei Nuclei regionali
“Conti pubblici
territoriali”, trasmessa alla citata Conferenza con
nota del
segretario di questo Comitato n. 0009835 del 27 marzo 2002;

Acquisito altresi’, nella seduta del 23 aprile 2002, il
parere
favorevole della predetta Conferenza sulle indicazioni di
priorita’
concernenti la presente ripartizione;
Tenuto conto,
inoltre, di quanto emerso nel corso della riunione
preparatoria del
23 aprile 2002, in ordine alle esigenze di
finanziamento
prospettate da alcune Amministrazioni centrali;
Su proposta del
Ministro dell’economia e delle finanze;

Delibera:
L’importo complessivo di 2.744,363 milioni di euro
indicato in
premessa, disponibile per il finanziamento di interventi
nelle aree
depresse per il triennio 2002-2004, e’ ripartito, in
linea con i
criteri ed i metodi previsti dall’ art. 73 della legge
28 dicembre
2001, n. 448 (legge finanziaria 2002), come segue:

—-> Vedere tabella di pag. 37 Vedere tabella di pag. 43
Vedere tabella di pag. 44 Vedere tabella di pag. 45 Vedere
tabella di pag. 48 Vedere tabella di pag. 49

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