TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 10 novembre 2008, n. 180 - Testo del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 263 del 10 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 9 gennaio 2009, n. 1 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualita' del sistema universitario e della ricerca». (GU n. 6 del 9-1-2009 | Ingegneri.info

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 10 novembre 2008, n. 180 – Testo del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 263 del 10 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 9 gennaio 2009, n. 1 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualita’ del sistema universitario e della ricerca». (GU n. 6 del 9-1-2009

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 10 novembre 2008, n. 180 - Testo del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 263 del 10 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 9 gennaio 2009, n. 1 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualita' del sistema universitario e della ricerca». (GU n. 6 del 9-1-2009 )

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 10 novembre 2008 , n. 180

Testo del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180 (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 263 del 10 novembre 2008),
coordinato con la legge di conversione 9 gennaio 2009, n. 1 (in
questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante:
«Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la
valorizzazione del merito e la qualita’ del sistema universitario
e della ricerca».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sul video sono riportate tra i segni (( … ))
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400:
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.

Art. 1.

Disposizioni per il reclutamento nelle universita’ e per gli enti di
ricerca

1. Le universita’ statali che, alla data del 31 dicembre di ciascun
anno, hanno superato il limite di cui all’articolo 51, comma 4, della
legge 27 dicembre 1997, n. 449, fermo restando quanto previsto
dall’articolo 12, comma 1, del decreto-legge (( 31 dicembre )) 2007,
n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008,
n. 31, non possono procedere all’indizione di procedure concorsuali e
di valutazione comparativa, ne’ all’assunzione di personale. (( Alle
stesse universita’ e’ data facolta’ di completare le assunzioni dei
ricercatori vincitori dei concorsi di cui all’articolo 3, comma 1,
decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con
modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176, e all’articolo
4-bis, comma 17, decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con
modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, e comunque di
concorsi espletati alla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto, senza oneri aggiuntivi a carico
della finanza pubblica.
1-bis. Per i fini di cui al comma 1, gli effetti dell’articolo 12,
comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, sono
ulteriormente differiti al 31 dicembre 2009. ))
2. Le universita’ di cui al comma 1, sono escluse dalla
ripartizione dei fondi relativi agli anni 2008-2009, di cui
all’articolo 1, comma 650, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
3. Il primo periodo del comma 13, dell’articolo 66 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e’ sostituito dai seguenti: «Per
il triennio 2009-2011, le universita’ statali, fermi restando i
limiti di cui all’articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre
2004, n. 311, possono procedere, per ciascun anno, ad assunzioni di
personale nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa
pari al cinquanta per cento di quella relativa al personale a tempo
indeterminato complessivamente cessato dal servizio nell’anno
precedente. Ciascuna universita’ destina tale somma per una quota non
inferiore al 60 per cento all’assunzione di ricercatori (( a tempo
determinato e indeterminato, nonche’ di contrattisti ai sensi
dell’articolo 1 comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230, )) e
per una quota non superiore al 10 per cento all’assunzione di
professori ordinari. Sono fatte salve le assunzioni dei ricercatori
per i concorsi di cui all’articolo 1, comma 648, della legge 27
dicembre 2006, n. 296, nei limiti delle risorse residue previste dal
predetto articolo 1, comma 650.».
Conseguentemente, (( l’autorizzazione di spesa )) di cui
all’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n.
537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle
universita’, e’ integrata di euro 24 milioni per l’anno 2009, di euro
71 milioni per l’anno 2010, di euro 118 milioni per l’anno 2011 e di
euro 141 milioni a decorrere dall’anno 2012.
4. Per le procedure di valutazione comparativa per il reclutamento
dei professori universitari di I e II fascia della prima e della
seconda sessione 2008, le commissioni giudicatrici sono composte da
un professore ordinario nominato dalla facolta’ che ha richiesto il
bando e da quattro professori ordinari sorteggiati in una lista di
commissari eletti tra i professori ordinari appartenenti al settore
scientifico-disciplinare oggetto del bando, in numero triplo rispetto
al numero dei commissari complessivamente necessari nella sessione.
L’elettorato attivo e’ costituito dai professori ordinari e
straordinari appartenenti al settore oggetto del bando. Sono esclusi
dal sorteggio relativo a ciascuna commissione i professori che
appartengono all’universita’ che ha richiesto il bando. Ove il
settore sia costituito da un numero di professori ordinari pari o
inferiore al necessario, la lista e’ costituita da tutti gli
appartenenti al settore ed e’ eventualmente integrata mediante
elezione, fino a concorrenza del numero necessario, da appartenenti a
settori affini. (( Nell’ipotesi in cui il numero dei professori
ordinari appartenenti al settore scientifico-disciplinare oggetto del
bando, integrato dai professori ordinari appartenenti ai settori
affini, sia inferiore al triplo del numero dei commisari necessari
nella sessione, si procede direttamente al sorteggio. )) Il sorteggio
e’ effettuato in modo da assicurare, ove possibile, che almeno due
dei commissari sorteggiati appartengano al settore disciplinare
oggetto del bando. Ciascun commissario puo’, ove possibile,
partecipare, per ogni fascia e settore, ad una sola commissione per
ciascuna sessione.
5. In attesa del riordino delle procedure di reclutamento dei
ricercatori universitari e comunque fino al 31 dicembre 2009, le
commissioni per la valutazione comparativa dei candidati di cui
all’articolo 2 della legge 3 luglio 1998, n. 210, e all’articolo 1,
comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230, sono composte da un
professore ordinario o da un professore associato nominato dalla
facolta’ che ha richiesto il bando e da due professori ordinari
sorteggiati in una lista di commissari eletti tra i professori
ordinari appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando, in
numero triplo rispetto al numero dei commissari complessivamente
necessari nella sessione. L’elettorato attivo e’ costituito dai
professori ordinari e straordinari appartenenti al settore oggetto
del bando. Sono esclusi dal sorteggio relativo a ciascuna commissione
i professori che appartengono all’universita’ che ha richiesto il
bando. Il sorteggio e’ effettuato in modo da assicurare ove possibile
che almeno uno dei commissari sorteggiati appartenga al settore
disciplinare oggetto del bando. Si applicano in quanto compatibili le
disposizioni di cui al comma 4.
6. In relazione a quanto disposto dai commi 4 e 5, le modalita’ di
svolgimento delle elezioni, ivi comprese ove necessario le
suppletive, e del sorteggio sono stabilite con apposito decreto del
Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca avente
natura non regolamentare da adottare entro 30 giorni dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Si
applicano in quanto compatibili con il presente decreto le
disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23
marzo 2000, n. 117.
(( 6-bis. Per sovraintendere allo svolgimento delle operazioni di
votazione e di sorteggio di cui ai commi 4 e 5, con decreto del
Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’
nominata una commissione a livello nazionale composta da sette
professori ordinari designati dal Consiglio universitario nazionale
nel proprio seno. Le operazioni di sorteggio sono pubbliche. La
commissione, nella prima adunanza, provvede altresi’ alla
certificazione dei meccanismi di sorteggio per la proclamazione degli
eletti nelle commissioni dei singoli concorsi. Per la partecipazione
all’attivita’ della commissione non sono previsti compensi,
indennita’ o rimborsi spese. Dall’attuazione del presente comma non
devono derivare oneri, aggiuntivi a carico della finanza pubblica. ))
7. Nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento
dei ricercatori bandite successivamente alla data di entrata in
vigore del presente decreto, la valutazione comparativa e’ effettuata
sulla base dei titoli, illustrati e discussi davanti alla
commissione, e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la
tesi di dottorato, utilizzando parametri, riconosciuti anche…

[Continua nel file zip allegato]

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 10 novembre 2008, n. 180 – Testo del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 263 del 10 novembre 2008), coordinato con la legge di conversione 9 gennaio 2009, n. 1 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualita’ del sistema universitario e della ricerca». (GU n. 6 del 9-1-2009

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