TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 13 settembre 2002, n.200 | Ingegneri.info

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 13 settembre 2002, n.200

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 13 settembre 2002, n.200 - Testo del decreto-legge 13 settembre 2002, n. 200, coordinato con la legge di conversione 13 novembre 2002, n. 256 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: 'Interventi urgenti a favore del comparto agricolo colpito da eccezionali eventi atmosferici'. (GU n. 268 del 15-11-2002)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 13 settembre 2002, n.200

Testo del decreto-legge 13 settembre 2002, n. 200, coordinato con la
legge di conversione 13 novembre 2002, n. 256 (in questa stessa
Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: “Interventi urgenti a
favore del comparto agricolo colpito da eccezionali eventi
atmosferici”.

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.

Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i segni ((…))

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
1. Il comma 2 dell’articolo 3 della legge 14 febbraio 1992, n. 185,
e’ sostituito dai seguenti:
“2. Per favorire la ripresa economica e produttiva nelle aree
colpite, a favore delle aziende agricole di cui al comma 1, ((delle
aziende zootecniche e delle aziende apistiche,)) possono essere
concessi i seguenti aiuti:
a) contributi in conto capitale ((fino all’80 per cento)) del
danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile ordinaria
del triennio precedente, al netto dell’ordinario rischio d’impresa
stabilito nella misura del 15 per cento. ((In alternativa al
contributo in conto capitale ed al fine di reintegrare i redditi
perduti, puo’ essere richiesta l’erogazione di un prestito
quinquennale fino all’80 per cento del danno accertato, sulla base
della produzione lorda vendibile ordinaria del triennio precedente,
al netto dell’ordinario rischio di impresa stabilito nella misura del
15 per cento, da erogare al tasso agevolato previsto dall’articolo
unico, primo comma, numero 5), del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 29 novembre 1985, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 284 del 3 dicembre 1985;))
b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di
conduzione dell’anno in cui si e’ verificato l’evento e per l’anno
successivo, da erogare con le modalita’ di cui all’articolo 2 della
legge 14 febbraio 1964, n. 38, al tasso agevolato previsto
((dall’articolo unico, primo comma, numero 5), lettere a) e b), del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre
1985,)) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 3 dicembre
1985; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle
operazioni di credito agrario in scadenza nell’anno in cui si e’
verificato l’evento;
c) contributi in conto capitale ((fino all’80 per cento)) per il
ripristino delle strutture aziendali e per la ricostruzione delle
scorte danneggiate o distrutte;
d) (( (lettera soppressa dalla legge di conversione);))
d-bis) ((concessione a favore delle associazioni riconosciute dei
produttori ortofrutticoli e delle cooperative frutticole, singole o
consorziate, del contributo di cui all’articolo 9 della legge 15
ottobre 1981, n. 590, secondo i parametri e con le modalita’
stabilite con decreto del Ministro delle politiche agricole e
forestali.))
2-bis. A favore delle cooperative agricole di raccolta, di
lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti
agricoli e delle associazioni dei produttori riconosciute che abbiano
subito danni economici a seguito della riduzione dei conferimenti
delle imprese associate e della conseguente minore
commercializzazione in misura non inferiore al 35 per cento rispetto
al triennio precedente, sono concessi prestiti agevolati, ad
ammortamento quinquennale, a copertura dei costi fissi che non
trovano compensazione per la minore attivita’ lavorativa; l’entita’
del prestito e’ contenuta nel limite percentuale delle minori
entrate”.
2-ter. ((I limiti contributivi di cui alle lettere a) e c) del
comma 2 sono stabiliti con decreto del Ministro delle politiche
agricole e forestali, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano”.))

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 3 della legge 14 febbraio 1992,
n. 185, recante “Nuova disciplina del Fondo di solidarieta’
nazionale”, come modificato dalla presente legge:
“Art. 3 (Interventi per favorire la ripresa dell’attivita’
produttiva). – 1. Hanno titolo agli interventi di cui al presente
articolo e agli articoli 4 e 5, le aziende agricole, singole ed
associate, ricadenti nelle zone delimitate, che abbiano subito danni
non inferiori al 35 per cento della produzione lorda vendibile,
esclusa quella zootecnica. Sono esclusi altresi’ dal computo del 35
per cento e dalle agevolazioni predette i danni alle produzioni
ammissibili all’assicurazione agevolata, relativamente agli eventi
determinati dal decreto di cui all’art. 9, comma 2. Nel calcolo della
percentuale dei danni sono comprese le perdite derivanti da
precedenti eventi calamitosi, subiti dalla stessa azienda, nel corso
dell’annata agraria, che non siano stati oggetto di precedenti
benefici. La produzione lorda vendibile per il calcolo dell’incidenza
di danno non e’ comprensiva dei contributi o delle altre integrazioni
concessi dall’Unione europea.
2. Per favorire la ripresa economica e produttiva nelle aree
colpite, a favore delle aziende agricole di cui al comma 1, delle
aziende zootecniche e delle aziende apistiche, possono essere
concessi i seguenti aiuti:
a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno
accertato sulla base della produzione lorda vendibile ordinaria del
triennio precedente, al netto dell’ordinario rischio d’impresa
stabilito nella misura del 15 per cento. In alternativa al contributo
in conto capitale ed al fine di reintegrare i redditi perduti, puo’
essere richiesta l’erogazione di un prestito quinquennale fino all’80
per cento del danno accertato, sulla base della produzione lorda
vendibile ordinaria del triennio precedente, al netto dell’ordinario
rischio di impresa stabilito nella misura del 15 per cento, da
erogare al tasso agevolato previsto dall’articolo unico, primo comma,
numero 5), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
29 novembre 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 3
dicembre 1985;
b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di
conduzione dell’anno in cui si e’ verificato l’evento e per l’anno
successivo, da erogare con le modalita’ di cui all’art. 2 della legge
14 febbraio 1964, n. 38, al tasso agevolato previsto dall’articolo
unico, primo comma, numero 5), lettere a) e b), del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 1985,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 3 dicembre 1985;
nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di
credito agrario in scadenza nell’anno in cui si e’ verificato
l’evento;
c) contributi in conto capitale fino all’80 per cento per il
ripristino delle strutture aziendali e per la ricostruzione delle
scorte danneggiate o distrutte;
d) (soppressa);
d-bis) concessione a favore delle associazioni riconosciute dei
produttori ortofrutticoli e delle cooperative frutticole, singole o
consorziate, del contributo di cui all’art. 9 della legge 15 ottobre
1981, n. 590, secondo i parametri e con le modalita’ stabilite con
decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali.
2-bis. A favore delle cooperative agricole di raccolta, di
lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti
agricoli e delle associazioni dei produttori riconosciute che abbiano
subito danni economici a seguito della riduzione dei conferimenti
delle imprese associate e della conseguente minore
commercializzazione in misura non inferiore al 35 per cento rispetto
al triennio precedente, sono concessi prestiti agevolati, ad
ammortamento quinquennale, a copertura dei costi fissi che non
trovano compensazione per la minore attivita’ lavorativa; l’entita’
del prestito e’ contenuta nel limite percentuale delle minori
entrate.
2-ter. I limiti contributivi di cui alle lettere a) e c) del
comma 2 sono stabiliti con decreto del Ministro delle politiche
agricole e forestali, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano.
3. Le regioni, compatibilmente con le finalita’ primarie della
presente legge, possono adottare misure volte:
a) al ripristino delle strade interpoderali, delle opere di
approvvigionamento idrico nonche’ delle reti idrauliche e degli
impianti irrigui, ancorche’ non ricadenti in…

[Continua nel file zip allegato]

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 13 settembre 2002, n.200

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