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Opere pubbliche: per il project financing in Italia servono linee guida per le Pa

Nel Rapporto 2010, l'UFTP individua difetti e soluzioni per il settore

varie - 04 gennaio 2012

Il project financing è al centro dell’attenzione del Governo Monti, in esso si ripone fiducia per dare nuovo impulso alle opere pubbliche in Italia. Favorendo i finanziamenti di privati, infatti, si eviterebbero o ridurrebbero i problemi causati dai procedimenti amministrativi. Rispetto all’argomento, risulta interessante la relazione annuale 2010 dell’Unità tecnica di finanza di progetto, che ha analizzato la situazione italiana e ne ha individuato difetti e possibili soluzioni.

Se nell’ultimo ventennio, l’uso del project financing per opere realizzate in Italia è cresciuto, tuttavia il nostro Paese registra ancora percentuali basse rispetto ai livelli europei, come confermano i dati della Banca Europea. Questo avviene, ad esempio, a causa della facilità di vincere le gare per i bandi, senza conseguenti reali finanziamenti da parte delle banche, da cui derivano operazioni bloccate e aumenti di costi per le opere. I finanziamenti da parte degli istituti di credito si abbreviano e i tassi di interessi aumentano.

L’UFTP avanza la proposta di sviluppare delle linee guida indirizzate alle Amministrazioni, perché possano valutare gli enti mediatori nel momento in cui decidano di ricorrere al finanziamento privato, evitando così operazioni improvvisate. Le linee guida sarebbero un supporto importante per i provvedimenti della legge 214/2011 del decreto Monti, che mira a dare stabilità al project financing. Nei commi 6-7 dell’articolo 42, infatti, si prevede che le risorse delle assicurazioni rientrino nelle riserve tecniche; nel comma 5 bis dell’articolo 341, invece, il coinvolgimento delle banche sin dalla fase di presentazione del progetto da parte del promotore privato tutela la Pa.

Tutti i provvedimenti hanno come finalità eliminare le incertezze negli iter procedurali, in modo tale da rendere il Pf uno strumento valido per rilanciare il settore delle opere pubbliche.

 

C.C.

sul canale varie
jaeger 10 gennaio 2012 alle 15:20:44

tanto, cambiando continuamente le norme in materia, ogni intervento sarà comunque improvvisato

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