Il TECHLab, Laboratorio di Tecnologie per l’Ambiente e i Beni Culturali della Facoltà di Ingegneria fiorentina, fondato da Carlo Atzeni e oggi diretto da Massimiliano Pieraccini, entrambi docenti di Elettronica, ha sviluppato negli anni una varietà di innovativi sensori radar, capaci di rilevare da grande distanza i movimenti del terreno (frane, ghiacciai, subsidenze) per la prevenzione e la sicurezza del territorio.
Da diversi anni il laboratorio italiano collabora con l’Università giapponese Tohoku, con la quale ha messo a punto un sensore radar, sviluppato dal TECHLab - e industrializzato in Italia da IDS di Pisa -per monitorare una grande frana a nord di Sendai.
L’area di Sendai, nel Giappone settentrionale, è quella profondamente colpita lo scorso marzo dal terremoto e dallo tsunami, seguiti dal grave incidente alla centrale nucleare di Fukushima.
Nelle scorse settimane un team fiorentino si è recato in Giappone per installare il sensore. L’impianto, che sorveglierà in permanenza l’evoluzione della frana, è seguito da un centro di controllo direttamente da Firenze. Un altro importante campo di collaborazione è il monitoraggio a distanza dei beni architettonici e delle strutture civili, quali ponti, dighe, torri.
A.U.