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La Community degli Ingegneri Italiani · Supplemento di Tecnici.it - Quotidiano di informazione scientifica e tecnica - ISSN 2284-0109 - Anno 7 n° 54 del 18/12/2014
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Riqualificazione delle periferie

Basta con le grandi star internazionali dell'architettura. L'Università di Parma mette alla prova neo ingegneri, neo architetti e studenti

Di
Pubblicato sul Canale No comment il 25 maggio 2009

Protocollo d'intesa firmato tra il Comune di Parma con ordine degli Architetti, ordine degli Ingegneri, facoltà di Architettura e facoltà di Ingegneria dell'Università di Parma per il "Piano urbano della valorizzazione degli spazi di interesse collettivo della città di Parma". L'idea è quella di valorizzare giovani professionisti e idee nuove per la riqualificazione funzionale delle periferie, avere cioè "sguardi nuovi" sulla città.

Qualità urbana e processi di riqualificazione
La qualità urbana assume un ruolo fondamentale nel determinare la qualità della vita dei cittadini, essendo strettamente connessa a temi nodali quali il benessere sociale, la sostenibilità ambientale e lo sviluppo economico. A fronte della scarsa qualità di molti spazi urbani disegnati nel dopoguerra, si ritiene fondamentale affrontare la questione riguardante il loro recupero con interventi puntuali imperniati sui luoghi e spazi pubblici.
Il tema della periferia presenta oggi i problemi e le contraddizioni più evidenti della città contemporanea, non esclusa la città di Parma e su questo tema l'Amministrazione Comunale intende procedere con una riflessione e con proposte partecipate che possano stimolare processi di riqualificazione.

Cosa prevede il piano
Il Piano individua un percorso comune per promuovere la qualità urbana a partire dalla valorizzazione degli spazi di interesse collettivo. In concreto i gruppi di lavoro individueranno nella periferia urbana e nella città di frangia una serie di aree, luoghi, spazi pubblici "sensibili" sui quali avanzare proposte d'i ntervento e riqualificazione. In particolare gli spazi della città della prima espansione periurbana (Lubiana, San Leonardo, San Lazzaro, Volturno, Montebello, Pablo, ecc.) e la città degli standard urbanistici (Sidoli, Crocetta, Paradigna, Sant'Eurosia, ecc.). Vi lavoreranno 32 persone, tra giovani professionisti e studenti, che si saranno iscritti all'apposito bando del Comune di Parma in scadenza al 29 maggio prossimo, e quindi scelti in base ai curricula selezionati dai rispettivi enti di appartenenza. Requisiti: i giovani architetti e ingegneri dovranno avere età non superiore ai 35 anni e meno di 5 anni di iscrizione al rispettivo Ordine. Gli studenti delle Facoltà di Architettura e Ingegneria dovranno essere iscritti al biennio di laurea specialistica.
Nasceranno otto gruppi di lavoro, ognuno dei quali sarà formato da un giovane architetto, da un giovane ingegnere, da uno studente di Architettura ed uno studente di Ingegneria, con il supporto dei Quartieri interessati. Ogni gruppo di lavoro produrrà un'analisi/proposta finalizzata a far emergere "dal basso" stimoli e idee nuove per progetti di riqualificazione, progetti che saranno valutati dalla Commissione tecnica del Comune di Parma prevista dal Protocollo d'Intesa anche in funzione delle esigenze del Quartiere, fattibilità tecnica, fattibilità economica e programmazione delle opere pubbliche. Previsti anche premi ai migliori lavori: 2500 euro ai giovani architetti e ingegneri, 1500 euro ai giovani studenti delle due facoltà.

Fonte: La Repubblica del 18 maggio 2009



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