La piccola auto con motore da 500cc, due cilindri, un design spartano, brutta e inquinantissima fu l'auto simbolo della Germania dell'Est. Adesso in occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro potrebbe tornare a circolare a sorpresa, stavolta, però in versione elettrica.
È stata, infatti, annunciata la sua presentazione per il 17 settembre prossimo al Salone dell'Auto di Francoforte. Ci sono dubbi sul fatto che resti l'auto del popolo: ha una linea più elegante e costerà tra i 20 e i 30 mila euro. Non proprio a buon mercato. In pratica resta solo il nome, che significa "compagna di viaggio".
Trabi, cosi è chiamata affettuosamente in Germania, era brutta ma di quel brutto che non può non piacere: affidabile, affidabilissima. Snobbata in occidente, ma amata in patria, l'automobile dell'Est veniva prodotta dall'anonima Veb Sachsenring Automobilwerke di Zwickau. Lì, per costruirla, si sopperiva alla mancanza del costoso acciaio con il Duroplast, un materiale contenente resina rinforzata con lana o cotone. Raggiungeva al massimo i 60 km/h e inquinava come poche altre auto sono riuscite a fare. Il settimanale Time mise la Trabant tra le 50 auto peggiori della storia. Di sicuro non chiesero pareri in Germania, dove l'amore col passare degli anni è aumentato.
Ma completamente diversa sarà la Trabant di oggi, che promette di essere assolutamente ecologica: sarà dotata di pannelli solari sul tetto, dovrebbe pesare meno di 1000 Kg e avere un'autonomia di 250 Km. Lo sviluppo del propulsore è stato delegato alla IAV Automotive Engineering di Berlino.
Come spiega Jurgen Schnell, portavoce della Indycar, l'azienda che ha nel suo piano di produzione il rilancio del vecchio gioiellino della Germania dell'Est, essa sarà un'auto semplice, pratica, in linea con la tradizione. Ma dotata delle tecnologie più avanzate e completamente elettrica.
Purtroppo ancora non circolano le foto del nuovo "look" della Trabi, e quindi ci dobbiamo accontentare, per farci un'idea, delle 50 mila auto che ancora oggi circolano nello Stato tedesco e si incontrano ogni anno al raduno del Trabi Rally. Non ci sono nemmeno particolari sulla velocità, ma l'aspetto interessante è che passerà dall'essere l'auto più inquinante al mondo ad auto meno inquinante grazie al motore elettrico, e poi viste le sue dimensioni, non sarà nemmeno così ingombrante.