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Santa Maria delle Grazie: un recupero filologico

Pavimentazione originaria e niente alberi per restituire al complesso architettonico il suo antico volto

restauro - 06 aprile 2011

Santa Maria delle Grazie è un monumento simbolo per la città di Milano, non solo una chiesa storica e piena di fascino ma anche luogo dove si può ammirare il Cenacolo di Leonardo Da Vinci. Oggi, dopo circa un anno dall'inizio dei lavori, il sagrato è stato ridisegnato alla luce della cartografia storica rinvenuta e ha mantenuto le quote di riferimento esistenti rispetto all’ingresso principale della Basilica, del Cenacolo e del Palazzo Bonacossa. La pavimentazione ha previsto la posa delle lastre esistenti lavorate superficialmente per ridare alla pietra le antiche vibrazioni e intorno al sagrato sono state, inoltre, posizionate delle sedute.

L’area contigua alla Basilica, su corso Magenta, ha mantenuto inalterato il disegno dello storico marciapiede in ciottoli delimitato da cordoli, mentre la pavimentazione in cubetti di porfido è stata sostituita con masselli di recupero posati a correre perpendicolarmente al Corso. L’accesso secondario al cortile interno della Basilica è stato, invece, evidenziato con la posa di lastre di recupero posate a file parallele.

Da ora, l’accesso alla piazza sarà ammesso ai soli residenti e alla funzioni legate al Cenacolo e alla Basilica e al Palazzo Bonacossa. Per questo motivo sono stati installati paracarri sul fronte di corso Magenta, parigine sul percorso pedonale di via Caradosso e un dissuasore a scomparsa tipo Pilomat che delimita l’accesso alla piazza da via Ruffini per consentire l’accesso soltanto a chi ne ha diritto.

Il Comune di Milano ha optato così, con l'accordo e sostegno della Sovrintendenza per una soluzione in grado di riportare la piazza alle condizioni originali con masselli, lastre e ciottoli come nel Quattrocento.

Le opere di riqualificazione hanno interessato una superficie di circa 3.100 metri quadrati, per lo spazio compreso fra corso Magenta, via Ruffini, via Caradosso e piazza Santa Maria delle Grazie, per un importo lavori di 1 milione e 200mila euro.

"Una riqualificazione importantissima - ha detto il sindaco di Milano, Letizia Moratti - perché Santa Maria delle Grazie, con il Cenacolo, e' patrimonio dell'Unesco. Meritava dunque una riqualifcazione che e' stata fatta in tempi in brevi, con un grande impegno da parte del Comune del punto di vista economico". E a proposito della richiesta dei residenti che nella piazza avrebbero gradito degli alberi, il sindaco ha spiegato che "con l'architetto Artioli, e quindi con la Sovrintendenza, abbiamo scelto la strada della valorizzazione architettonica della piazza. E' stato privilegiato questo aspetto - ha aggiunto -, vedremo se sara' possibile magari ombreggiare le panchine".

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