E' stata inaugurata lo scorso 4 maggio uno straordinario intervento di restauro e recupero di un'opera idraulica degli inizi del Novecento. Il casello di San Gemignano è stato costruito nel 1903. Le automazioni, invece, risalgono agli Anni Cinquanta. Ed è proprio su queste che il Servizio Difesa del Suolo della Provincia è intervenuto applicando importanti innovazioni, attraverso la sostituzione, la ristrutturazione, la messa a norma e l'introduzione dei nuovi strumenti di telecontrollo. Un semplice click di mouse consentirà adesso di "governare" le acque del Serchio. I lavori di restauro e recupero hanno aumentato le potenzialità dell'impianto dando maggiore efficienza al sistema di deviazione, poiché riguardano tutta l'attività per il deflusso delle acque su Lucca e Capannori.
L'intervento è stato realizzato dalla Provincia di Lucca, grazie a un contributo della Regione Toscana di 1.403.960 €, che ha portato al restauro e al recupero dell'immobile, degli organi di regolazione idraulica e di automazione.
Il condotto pubblico è costituito da 360 km di canali e diramazioni, che consentono l'irrigazione di oltre 5.000 ettari di terreno. Un software di gestione creato appositamente per le strutture di questo impianto, consentirà il controllo delle chiuse, che permettono la deviazione del Serchio e la distribuzione dell'acqua a tutta la Piana, direttamente dalla sede Difesa del suolo dell'Amministrazione provinciale in via della Quarquonia 1 (ex Genio Civile), nel centro storico di Lucca. Il nuovo sistema di controllo evidenzierà le situazioni di rischio, l'aumento della portata del fiume, il livello delle acque, mandando segnali direttamente sui cellulari del personale della Difesa del suolo inserito nel servizio di pronta reperibilità provinciale attivo 24 ore su 24.
In particolare, il progetto della Provincia - i cui lavori sono stati affidati alle ditte CAVANI CO.MO.TER. S.r.l. di Pian di Coreglia e Officine MEREGALLI & C. srl di Monza - ha interessato il rifacimento di tutte le facciate e ripulitura delle vecchie stanze di manovra; la messa a norma ed il rifacimento di parte della carpenteria metallica; la messa a norma degli impianti elettrici ed il telecontrollo ed automazione degli organi idraulici; il rifacimento delle paratoie d'alimentazione dei canali; il rifacimento del canale di presa. Sarà poi realizzata nei prossimi mesi anche una paratoia mobile, già prevista nel progetto e dunque già finanziata, per completare la traversa nel lato destro del Serchio al fine di migliorare l'alimentazione della rete dei canali.
L'impianto sarà oggetto di un programma di visite avviato dall'Amministrazione Provinciale per far conoscere agli studenti tale sistema di telecontrollo e le caratteristiche della rete del condotto pubblico nonché renderli consapevoli delle risorse e delle problematiche ambientali.