Houston è in costante pericolo: è la quarta città americana per dimensioni ma è anche la più soggetta a disastri naturali come gli uragani. Solo una soluzione radicale può salvarla: la proposta avanzata team costituito fra gli altri da Buro Happold e Alex Melgar, noti ingegneri strutturisti, è quella di costruire una grande calotta che copra una parte strategica della città, sostanzialmente una cupola di 1.500 metri di altezza per un chilometro di diametro che possa proteggere la zona finanziaria di Houston in pratica verrebbe coperto appena lo 0, 33% del territorio comunale ovvero solo 2.000.000 di metri quadrati.
Nonostante il comprensibile scetticismo iniziale, l'idea ha i suoi meriti. Basandosi sui concetti stabiliti Buckminster Fuller per la cupola geodetica, la cupola sopra il distretto finanziario di Houston farebbe risparmiare miliardi di dollari di danni causati dagli uragani, potrebbe controllare il clima, minimizzare gli effetti meteorologici negativi, ridurre i costi del riscaldamento in inverno e di raffreddamento in estate (Houston utilizza più energia elettrica rispetto a Los Angeles), e in generale ridurre lo stress della vita in centro.
Progetti simili sono stati già realizzati su “piccola” scala grazie al ETFE (Etilene TetrafluoroEtilene) per esempio nelle coperture degli stadi. In particolare l’ETFE è stato utilizzato per la copertura dell'Eden Project dello studio Grimshaw, per l'Allianz Arena di Herzog & de Meuron o il "Watercube" degli australiani PTW.
L’Etfe è leggerissimo, ha un peso specifico di soli 350 gr/mq, è praticamente ignifugo, perfettamente calpestabile, ma soprattutto è in grado di resistere a venti di 290 Km/h, caratteristica molto apprezzata in zone soggette a forti uragani.
Ma come sarà realizzato il tetto più grande del mondo? I pannelli più grandi, in numero di 147,000, saranno di 15 metri ciascuno e saranno sufficienti per coprire il centro finanziario di Houston. Poiché non è pensabile fermare la vita della città per costruire la cupola, verrà utilizzato un gran numero di dirigibili per realizzare la costruzione dall’alto . Il cupolone richiederà diversi anni di lavoro e svariati miliardi di dollari, ma potrà proteggere la città da un uragano di categoria 5.
Alcune realizzazioni con l’ETFE sono visibili nelle immagini in questa stessa pagina mentre la proposta della cupola e le qualità del materiale sono presentate in home page nella rubrica videobox.
carlo
06 novembre 2009 alle 07:56:29
facendo due conti si tratta di circa 1000 tonnellate di peso ... a me pare 'na str... :-)