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Vertical farming urbano del futuro: un modello chiamato Agriculture 2.0

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Agriculture 2.0 è un’ipotesi di vertical farming urbano disegnato da Appareil, che elabora progetti funzionali all’ambiente attraverso la tecnica digitale, e intende rispondere ai numerosi quesiti riguardo all’aumento della popolazione mondiale e alle prospettive dell’alimentazione e della produzione alimentare, soprattutto agricola, del futuro. Secondo il parere di alcuni, nonostante la produzione alimentare odierna segua la logica del profitto e non quella dell’effettiva necessità della popolazione, entro il 2050 sarà necessario aumentare le quantità produttive e la coltivazione della terra. Tuttavia, da questo potrebbero scaturire problemi per le risorse naturali e la biodiversità.

Attualmente, si producono alimenti non solo dove vengono consumati, anzi, i prodotti agricoli vengono trasferiti da un continente all’altro per essere raffinati o semplicemente confezionati. Un procedimento questo che lungi dal contenere i costi, è anche inefficiente dal punto di vista energetico e contribuisce enormemente al riscaldamento globale.

Per questo motivo, Appareil ha cercato un’alternativa attraverso Agriculture 2.0: l’obiettivo è inserire la produzione agricola nel tessuto urbano, senza che però essa occupi ampi spazi pianeggianti, ma sviluppandosi in verticale. L’infrastruttura concepita consiste di un sistema generativo per la coltura verticale, adattabile in ogni tipo di città del mondo. Si basa su un modello parametrico calcolato attraverso tre fattori determinanti: le condizioni climatiche della città, la superficie in metri quadrati che in essa potrà essere occupata dalla coltivazione e, infine, il sito in cui poter erigere la torre.  

L’edificio è composto da una struttura di supporto  per dispositivi d’incubazione per le piante che, dal punto più alto, percorrono tutta la torre. Il loro “viaggio” dura il tempo necessario alla crescita delle piante, dalla potatura alla maturazione, ad esempio, nel caso della lattuga 45 giorni. 

L’incubatore è un serbatoio chiuso di 4-8 metri quadri contenente acqua piovana, con un sistema di regolazione della luce naturale, temperatura, qualità dell’aria e concentrazione di CO2. Il modello di Agriculture 2.0 sarebbe utilizzabile per la maggior parte di colture leggere come lattuga, pomodori, peperoni, melanzana e zucchina. Nella sua versione più estesa e densa, una singola torre può raggiungere un ritmo di produzione di 42 Kg di verdura ogni giorno, quantità che potrebbe soddisfare un’area di circa 1,5 Km quadrati.

C.C. 

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